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Riappropriarsi della narrazione – Hackerare il linguaggio
Continua a leggere: Riappropriarsi della narrazione – Hackerare il linguaggioDi Pompeo Angelucci Imparare a riconoscere l’alto grado di flessibilità che il linguaggio ha raggiunto è una prassi utile a comprendere la portata del mutamento in corso. Dovrebbe essere utile come sviluppare degli anticorpi, per non farci convincere del fatto che le macchine stanno imparando (se non lo hanno già fatto) a parlare grazie…
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Veronica Raimo e ciò che resta dell’amore
Continua a leggere: Veronica Raimo e ciò che resta dell’amoreDi Serena Votano Che ne è stato di quell’amore che ha travolto la nostra vita per poi incrinarla senza rimedio? A volte è meglio non chiederselo, meglio provare ad andare avanti dentro un’esistenza che non somiglia più a quella immaginata. È quello che tenta di fare S., protagonista del romanzo Non scrivere di me (Einaudi)…
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Just dropped in – Dialogo con Antonio Russo De Vivo
Continua a leggere: Just dropped in – Dialogo con Antonio Russo De VivoDi Giulia Bocchio Se questa rubrica fosse una serie tv, quello di oggi sarebbe uno spin off, perché l’ospite è sì un professionista del mondo editoriale, ma è un freelance e non è legato direttamente al funzionamento di una casa editrice né alla coerenza di una collana: Antonio Russo De Vivo. Classe 1981, è…
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Tersicore nel Bosco Sacro – Malin Bulow e Nunzia Picciallo a Spoleto
Continua a leggere: Tersicore nel Bosco Sacro – Malin Bulow e Nunzia Picciallo a SpoletoDi Gabriele Doria Il corpo è una metafora William Kentridge Nel 1978 Michel Foucault pesca negli archivi del Ministero dell’Igiene Pubblica parigino le memorie di Herculine Barbin, ermafrodito francese dell’Ottocento, e le fa pubblicare con una sua introduzione. Herculine, detta Alexina, racconta della tenera amicizia sentimentale vissuta con “Sara”, figlia della direttrice del collegio…
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Contro l’ansia di diventare qualcuno – Intervista a Ilaria Camilletti
Continua a leggere: Contro l’ansia di diventare qualcuno – Intervista a Ilaria CamillettiCome si trova la strada giusta? Non esistono manuali per trovare se stessi, né una formula per realizzare il futuro perfetto. Per fortuna, però, esistono storie nelle quali riconoscersi e trovare in qualche modo la propria. Ilaria nella giungla (Accento Edizioni) è il romanzo d’esordio della ventunenne Ilaria Camilletti, un libro di formazione, anzi di…
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Roberto Cotroneo racconta Umberto Eco dopo dieci anni di silenzio
Continua a leggere: Roberto Cotroneo racconta Umberto Eco dopo dieci anni di silenzioIl rischio poteva essere quello di pubblicare un noiosissimo tomo celebrativo con vita-morte-e-miracoli di uno degli intellettuali più noti e tradotti al mondo, Umberto Eco. Per fortuna quello di Roberto Cotroneo è caldamente Umberto (La Nave di Teseo), un racconto in frammenti, come quelli di uno specchio che si rompe e che restituisce immagini parziali ma…
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Il motivo per cui scrivere non potrà mai essere il mio Piano A
Continua a leggere: Il motivo per cui scrivere non potrà mai essere il mio Piano ADi Serena Votano Nel film La mattina scrivo di Valérie Donzelli ci sono tre dialoghi che mi sono rimasti addosso. Il primo: Ho abbandonato la mia carriera di fotografo per diventare scrittore. Restare scrittore è stata tutta un’altra storia. È la premessa del film, premiato per la sceneggiatura alla Mostra del cinema di Venezia…
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Resti in negativo – L’opera postuma di Ivano Ferrari
Continua a leggere: Resti in negativo – L’opera postuma di Ivano FerrariDi Giammarco di Biase Una volta dissi a mia zia, indaffarata ma curiosa nel suo monolocale, che non ero interessato agli altri poeti. Che mi interessava soltanto di Ivano Ferrari. Era, a quel tempo, una certa lobotomia. Leggevo molto e, nello stesso periodo, molti poeti diversi. Poi, un chiarore, una luce né positiva…
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La solitudine è per me energia
Continua a leggere: La solitudine è per me energiaDi Serena Votano Perché ogni tanto dimentico che la mia solitudine non è solo mia? La nostra solitudine non è solo nostra. Essere consapevoli dei meccanismi che governano il mondo e la sua storia, rifiutarne ingiustizie e oppressioni e organizzarsi per combatterle, obbliga a molti compromessi e a qualche speranza, quel sentimento tenero e…
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Iran, anni Novanta: la repressione degli intellettuali raccontata nel graphic novel di Majid Bita
Continua a leggere: Iran, anni Novanta: la repressione degli intellettuali raccontata nel graphic novel di Majid BitaDi Annachiara Mezzanini Iran, inverno 1996. Diciassette anni dopo l’instaurarsi della teocrazia islamica. Ventuno intellettuali riuniti clandestinamente in un appartamento, l’unica luce che rischiara l’asfalto umido della città, nel buio della notte. La vita, da quel giorno lontano del 1979, riverbera solo di sfuggita, riempiendo le stanze fredde degli appartamenti. Oltre le finestre chiuse…