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Decentrare l’umano: ecologia e linguaggio in On land – Un dialogo con Antonio Francesco Perozzi
Continua a leggere: Decentrare l’umano: ecologia e linguaggio in On land – Un dialogo con Antonio Francesco PerozziA cura di Annachiara Atzei Per questo l’esercizio di smarcarsi da un’idea centrale, dall’ argomento che si pone, diventa muscolare. Obbedire alla visuale e insieme rivoltarla, notare ciò che è frastagliato, e che assedia piano i pilastri, la diffusione dei rami. Già qualcosa in questa risposta. Si riesce pienamente nell’intento – di vuotare…
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La vena narrativa del costruttivismo – Il giorno dell’ape di Paul Murray
Continua a leggere: La vena narrativa del costruttivismo – Il giorno dell’ape di Paul MurrayDi Pompeo Angelucci Il giorno dell’ape è un romanzo densissimo, che per essere capito andrebbe letto attraverso la lente pratica del “guardare la mente che guarda”. La vicenda, narrata con l’alternanza dei punti di vista dei quattro protagonisti, arriva a toccare di continuo momenti di concretezza in questo voler estrarre verità-dal-realismo: Dickie è il padre…
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Definire ‘bambino’ (e la guerra) in ‘Deaths and Entrances’ di Dylan Thomas
Continua a leggere: Definire ‘bambino’ (e la guerra) in ‘Deaths and Entrances’ di Dylan ThomasDi Andrea Carloni Chi o cosa è un bambino e come l’essere bambini resista alla definizione o, proprio per questo, la renda necessaria. Ogni tentativo di circoscrivere il bambino si consuma nel paradosso: il bambino è già altro da sé, perché è promessa di un adulto che non esiste ancora, ma anche resto di…
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Da Liverpool al cuore del mondo: la rivoluzione poetica di Brian Patten
Continua a leggere: Da Liverpool al cuore del mondo: la rivoluzione poetica di Brian PattenA cura di Bernardino Nera e Floriana Marinzuli Brian Patten, uno dei tre celebri Poeti di Liverpool insieme a Roger McGough e Adrian Henri, è scomparso il 29 settembre all’età di settantanove anni. Poeta profondamente legato alla sua città natale, Patten seppe dare voce alla malinconia e alla tenerezza dell’amore, diventando una delle figure…
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Infinite Quest – Il futuro è una distopia possibile. Dialogo con Gabriele Esposito
Continua a leggere: Infinite Quest – Il futuro è una distopia possibile. Dialogo con Gabriele EspositoDomanda e risposta: due entità complementari, eppure l’una genera l’altra, in un interscambio potenzialmente infinito, mai esausto, mai uguale a se stesso. La sintesi dell’incontro, il binomio preferito della conoscenza. E della curiosità. “Intervista” è solo il nome che ne racchiude l’atto e l’intenzione ma, in questa rubrica, protagonista sarà il dialogo – l’incontro – lo…
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Empatia e straniamento nell’esperienza poetica – Le ‘Corrispondenze’ con Maria Benedetta Cerro
Continua a leggere: Empatia e straniamento nell’esperienza poetica – Le ‘Corrispondenze’ con Maria Benedetta CerroDi Maria Benedetta Cerro L’incontro poetico avviene, in via privilegiata, attraverso la lettura, che veicola in qualche modo la corporeità, ossia l’esperienza emotivo-sensibile di chi scrive. Ciò si verifica attraverso immagini, sollecitazioni sensoriali, che stimolano nel lettore la somiglianza o identità del processo di rappresentazione mentale di un vissuto, costituito dall’interazione tra inconscio e…
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La religione del poeta è l’illusionismo – Sull’opera omnia di Antonio Bux
Continua a leggere: La religione del poeta è l’illusionismo – Sull’opera omnia di Antonio BuxDi Giammarco di Biase È rara la monumentale opera omnia – ben 888 pagine complessive – Poesie (Marco Saya Edizioni, 2024) di Antonio Bux, poeta pugliese che si è fatto conoscere negli anni per la sua sterminata produzione – oltre trenta libri in dodici anni, a partire da Trilogia dello zero, suo potente esordio…
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Lingua Madri – Una conversazione con Daphne Grieco
Continua a leggere: Lingua Madri – Una conversazione con Daphne GriecoA cura di Valentina Avanzini Amórgo è l’isola più orientale dell’arcipelago delle Cicladi. Prima di tutto: un’indicazione geografica, un situarsi. È la stessa isola a dare il nome all’opera prima di Daphne Grieco, uscita quest’anno per Bertoni. Dalla prima dichiarazione di forma (o meglio della sua assenza: A-mórgo, a-morfo/amalgama lontano1) è chiaro che l’esplorazione geografica…
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La polvere che respiri era una casa – Intervista a Eleonora Daniel
Continua a leggere: La polvere che respiri era una casa – Intervista a Eleonora DanielA cura di Annachiara Atzei “La nostra storia inizia con una casa, diventa la storia di una casa, finisce ed è la storia di due case. Si trasforma, nel mentre, nella storia di quattro storie e nella storia di un viaggio; in entrambi i casi, però, non esistiamo più noi” Eleonora Daniel, La polvere…
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Foreste della mente
Continua a leggere: Foreste della menteDi Diego Infante Le discipline tecniche, com’è noto, escludono dal proprio campo d’indagine la costruzione di alternative di senso e il superamento del mero dato, trattandosi di posture eccedenti lo spirito positivista che ne informa l’ordito. Non fanno eccezione le scienze forestali, se non fosse per il costante confronto con uno dei luoghi che…