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Christy Lefteri, “L’apicultore di Aleppo”. Nota di Patrizia Grassetto
Continua a leggere: Christy Lefteri, “L’apicultore di Aleppo”. Nota di Patrizia GrassettoChristy Lefteri, L’apicultore di Aleppo (trad. it. Laura Prandino) Piemme, 2019 Nota di Patrizia Grassetto L’apicultore di Aleppo è un romanzo quanto mai attuale per il tema in cui si immerge: quello dei profughi dalle terre di guerra spesso viste come lontane, talvolta ignorate. L’autrice britannica Christy Lefteri ha vissuto in prima persona questo dramma…
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Bustine di zucchero #37: Gesualdo Bufalino
Continua a leggere: Bustine di zucchero #37: Gesualdo BufalinoIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Marie Luise Kaschnitz, Auferstehung/Resurrezione
Continua a leggere: Marie Luise Kaschnitz, Auferstehung/ResurrezioneAuferstehung Manchmal stehen wir aufStehen wir zur Auferstehung aufMitten am TageMit unserem lebendigen HaarMit unserer atmenden HautNur das Gewohnte ist um uns.Keine Fata Morgana von PalmenMit weidenden LöwenUnd sanften Wölfen. Die Weckuhren hören nicht auf zu tickenIhre Leuchtzeiger löschen nicht aus. Und dennoch leichtUnd dennoch unverwundbarGeordnet in geheimnisvolle OrdnungVorweggenommen in ein Haus aus Licht.…
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I poeti della domenica #452: Alda Merini, Pasqua 1966
Continua a leggere: I poeti della domenica #452: Alda Merini, Pasqua 1966PASQUA 1966 Se nel sonno mi aggiro e come lepre cerco ghermire tutto il caprifoglio, se mi sento di cerchi arroventata come una selva, allora penso al frutto di una notte d’more e mi domando come mai possa germogliare spiga da sì lungo tormento, e se mi cerco trovo te solo alle porte… Così…
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I poeti della domenica #451: Mario Benedetti, “Lasciano il tempo e li guardiamo dormire”
Continua a leggere: I poeti della domenica #451: Mario Benedetti, “Lasciano il tempo e li guardiamo dormire”Lasciano il tempo e li guardiamo dormire,si decompongono e il cielo e la terra li disperdono. Non abbiamo creduto che fosse così:ogni cosa e il suo posto,le alopecie sui crani, l’assotigliarsi, avere male,sempre un posto da vivi. Ma questo dissolversi no, e lasciare doloresu ogni cosa guardata, toccata. Qui durano i libri.Qui ho lo…
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Paolo Steffan, Zona Rossa (parte quarta)
Continua a leggere: Paolo Steffan, Zona Rossa (parte quarta)Prosegue la narrazione ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan che, in questi giorni, presentiamo sul nostro blog il venerdì e sabato pomeriggio. La prima parte qui, la seconda qui, la terza qui. ♦ Un magnate …..Sa, mia figlia è una grande lavoratrice. Si è concessa un meritato svago e ha comperato una…
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proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricerca
Continua a leggere: proSabato: Pier Paolo Pasolini, Lo ripeto: io sono in piena ricercaPier Paolo Pasolini Lo ripeto: io sono in piena ricerca Nell’impubertà, avevo due spaventi mitologici: quello di essere sepolto vivo, e quello di essere accusato innocente. La seconda cosa mi è tanto accaduta che è successo l’incredibile: mi ci sono abituato. Ora sono accusato innocente su questioni linguistiche. Per fortuna ho un alibi, come…
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Paolo Volponi, Il legno della croce
Continua a leggere: Paolo Volponi, Il legno della croceIl legno della croce Quale metafora reseverde il corpo accesedi fiamme le piagherosse e taglienti le vaghestelle dell’alba, nerele bocche azzurre, le crinieredei cavalli rotonde e interele acque a onde e bianchele valli intorno e le calancheprossime scure e turchinea costre tra le rovineconfitte e rotte intornoal legno di quel giornopiantato a croce e…
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Paolo Steffan, Zona Rossa (parte terza)
Continua a leggere: Paolo Steffan, Zona Rossa (parte terza)Prosegue la narrazione ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan che, in questi giorni, presentiamo sul nostro blog il venerdì e sabato pomeriggio. La prima parte qui e la seconda qui. ♦ Un governatore …..Ore 9 – Questa epidemia è sicuramente un problema, ma siamo un popolo grande, che non ha mai preso…
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Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)
Continua a leggere: Storia di una vita in quarantena: Guido Gozzano e la tubercolosi (di Elena Santagata)Mio cuore, monello giocondo che ride pur anco nel pianto, mio cuore, bambino che è tanto felice d’esistere al mondo, pur chiuso nella tua nicchia, ti pare sentire di fuori sovente qualcuno che picchia, che picchia…. Sono i dottori. Mi picchiano in vario lor metro spiando non so quali segni, m’auscultano con li ordegni il…