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Falsi amici contiene più informazioni di quelle che dà in superficie
Continua a leggere: Falsi amici contiene più informazioni di quelle che dà in superficieDi Serena Votano Da bambina mi sono obbligata a percepire il rosa come il colore del patriarcato. Non me lo raccontavo in questi termini, allora, ma oggi mi rendo conto di aver associato quel colore a una forma di assoggettamento dell’io a un ruolo imposto dalla società. Cresciuta con il mito delle Mean Girls con…
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W. – L’esordio di Tiemen Hiemstra
Continua a leggere: W. – L’esordio di Tiemen HiemstraDi Annachiara Mezzanini Cosa rimane quando qualcuno ci lascia? Senza spiegazioni, senza annunci; d’improvviso quella persona che per noi era tutto – tanto da confonderci per un momento su dove risiede il confine tra amore e amicizia – decide di allontanarsi e sparire, di smettere di fare parte della nostra vita. Cosa diventiamo, noi, di…
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Nella “Taverna” del canarino cerato di nero
Continua a leggere: Nella “Taverna” del canarino cerato di neroBisogna provare a lasciare nell’angolo, o sotto il tappeto, un certo tipo di pudore che imporrebbe a chi scrive di farsela la domanda, di auto-ammansirsi, di guardarsi allo specchio e dire: Beh questa immagine me la tengo per me. Meno male che a volte non succede e soprattutto non succede mai a un poeta come Giammarco…
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Anti-archeologia di una scomparsa – Su Quello che non si può dire di Dorothee Elmiger
Continua a leggere: Anti-archeologia di una scomparsa – Su Quello che non si può dire di Dorothee ElmigerDi Giammarco di Biase È difficile trovare due canadesi in una foresta tra Panama e Colombia. Ancora più difficile è trasudarle, trovarle nel “contesto”. Pretendere la giusta distanza, come accennerebbe un film di Mimmo Calopresti. Quasi impossibile è trovare un altro capolavoro, un libro forse nato leggendone un altro: La conquista dell’inutile di Werner…
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I Giorni Futuri di Dal Lago (che hanno sempre un passato)
Continua a leggere: I Giorni Futuri di Dal Lago (che hanno sempre un passato)Di Serena Votano Quando da adolescente immaginavo i trent’anni, li vedevo come una specie di traguardo – nonostante non fosse un periodo di tempo così lontano –, pensavo che avrei avuto le idee più chiare. Un lavoro, una casa, una relazione, una direzione precisa. Insomma, una vita finalmente compiuta. Adesso che mi ritrovo in…
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Il western mistico di Niccolò Ammaniti
Continua a leggere: Il western mistico di Niccolò AmmanitiDi Giammarco di Biase Leggo Ammaniti come sempre, prima di leggerlo. Mi viene spontaneo, quindi, non credere a nulla di quello che si dice su Il custode. Così fu per il suo precedente (ambizioso e, per questo, come tutte le cose ambiziose, fastidioso, perché ambizioso significa ancora poco adulto poco, maturo, poco misurato). Dagli…
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Se tutto il grande cinema è cinema d’amore – Nolan, i Mondiali e il vuoto
Continua a leggere: Se tutto il grande cinema è cinema d’amore – Nolan, i Mondiali e il vuotoDi Gabriele Doria Ogni volta unica, la fine (del mondo). Ogni volta unico, l’amore (per il cinema). O anche: interrogarsi – durante il film – su quanto tutto ciò che (mi) distrae dalla visione – impegni presi, non mantenuti, mancanze, assenze, ritorni, il conto alla fine, della fine – attraversi ciò che sto guardando.…
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La campagna dopo l’idillio – Edera e altre vergogne
Continua a leggere: La campagna dopo l’idillio – Edera e altre vergogneEdera e altre vergogne, la raccolta con cui Leonardo Fortino esordisce per Interlinea, si presenta fin dal titolo come un libro costruito sulla frizione fra un elemento vegetale che avvolge e soffoca insieme, e una condizione di esposizione, quasi di nudità forzata, che percorre l’intero percorso in versi senza mai risolversi in una sintesi pacificata.…
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Cosa (e chi) leggere in ferie: piccola biblioteca provvisoria
Continua a leggere: Cosa (e chi) leggere in ferie: piccola biblioteca provvisoriaCome ogni estate, ci siamo chiesti quali siano davvero le storie che vale la pena portarsi in vacanza (o riscoprire sul divano di casa). E quindi, ecco i consigli della redazione Poetarum: come sempre, non si tratta dei “libri dell’estate”, né di una classifica dei migliori, ma di letture capaci di lasciare una traccia, di…
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L’arte del racconto – La pasta asciutta
Continua a leggere: L’arte del racconto – La pasta asciuttaSe i ricordi hanno fame, vanno alimentati. E per noi, questo significa raccontarli. I frammenti di ciò che siamo stati si nascondono nei profumi di una cucina, nella stoffa lisa di un cappello, nella voce di chi ci ha amato. Restano lì, immobili, mentre tutto il resto cambia forma, finché qualcuno non pronuncia finalmente un…