-
Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”
Continua a leggere: Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”Cammino in strade a tre piani tra forme future nel ritmo muto di luci epilettiche, c’è una certa cura, un’idea nell’orgia metallica mi sento bene, mi sento male, non capisco cosa siano il bene e il male dentro la pancia del mostro morale e lucente. È tutto un guardare d’essere in essere boccheggiare in…
-
Robert Adamson, Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra
Continua a leggere: Robert Adamson, Tre poesie nella traduzione di Angela D’AmbraRobert Adamson, Three Poems Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra da Mulberry Leaves [Foglie di gelso] Reaching Light Where was we left from? We say the journey’s up, but maybe memory sinks deeper. Our journey so far has been quiet, the only incident being that rock dislodged as he spun around on…
-
Archivolti #4: First we take Manhattan
Continua a leggere: Archivolti #4: First we take ManhattanÈ più di un anno che questo libro occhieggia dal comodino nelle pause delle mie letture frammentate, stanando città per città, quasi fosse una guida per viaggiatori consapevoli più che un saggio. Quindi, innanzitutto mi devo scusare con C. Armati (e ringraziarlo), l’editore che me lo aveva gentilmente inviato confidando in un mio interesse e…
-
Caregiver Whisper 80
Continua a leggere: Caregiver Whisper 80Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
-
Variazioni bianche #5: testa da ponte
Continua a leggere: Variazioni bianche #5: testa da ponte(tutte le citazioni da Moby Dick traduzione Cesare Pavese, Adelphi 1987) «Ora, siccome l’occupazione di stare sulle teste d’albero a terra e in mare è molto antica e interessante, diffondiamoci qui un tantino.» C’è in questo romanzo di vertiginose profondità marine qualche brusca virata in altezza, che contribuisce allo stordimento. Non basta rollare e beccheggiare, leggendo Moby…
-
Sandro Abruzzese, Un paese ci vuole? Su come citare Pavese a sproposito
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un paese ci vuole? Su come citare Pavese a spropositoUn paese ci vuole? Su come citare Pavese a sproposito Una delle pagine più citate di Pavese, nella Luna e i falò, è la parte finale del suggestivo, lungo incipit, dove l’io narrante dice: “un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere…
-
Schiller, La passeggiata (trad. di Nino Muzzi)
Continua a leggere: Schiller, La passeggiata (trad. di Nino Muzzi)La passeggiata Ti saluto, monte dalla cima rosseggiante! Ti saluto, sole che amabile lo rischiari! Anche te saluto, animato campo, e voi, tigli fruscianti, e il coro gioioso, che si culla fra i vostri rami, e anche te, placido azzurro, che infinito ti effondi intorno all’oscura montagna, sul bosco verdeggiante, e intorno a me, che,…
-
Bustine di zucchero #4: Raymond Carver
Continua a leggere: Bustine di zucchero #4: Raymond CarverIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
-
I poeti della domenica #374: Vittorio Bodini, I pini della Salaria
Continua a leggere: I poeti della domenica #374: Vittorio Bodini, I pini della SalariaI pini della Salaria Attento. Ogni poesia potrebbe esser l’ultima. Le parole s’ammùtinano. Comincia un insolito modo con le cose di guardarsi d’intendersi scavalcando le parole in una vile dolcezza. Ahi, e avevo un cuore che voleva abbaiare tutte le notti alla luna e alle pietre. Sì, i cappellini d’edera dei lampioni notturni, le…
-
I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti dono
Continua a leggere: I poeti della domenica #373: Vittorio Bodini, Tutto ciò che ti donoTutto ciò che ti dono Tutto ciò che ti dono non t’interessa. Guardi le grandi siepi gialle, e il ponticello senz’acqua o la grottesca ira del pungitopo, e pensi a un cielo più alto, non quello su cui corrono pattinando i miei occhi, o le gare fra case e erba, e i gialli e rossi…