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Ostri ritmi #25: Matjaž Pikalo
Continua a leggere: Ostri ritmi #25: Matjaž PikaloRojstvo vesolja Galaksije se zbirajo v jate, Zemlja je žejna, čaka na zadnje dni, na dež, ki prihaja. Vesolje se še zmeraj trese, in čeprav so od velikega poka, praeksplozije prostora samega, minile še milijarde let, slišimi pojemajoči odmev stvaritve. Pika sem, natakarski učenec, nekdo mi je dal ime, da bi se pošalil z…
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‘Pentesilea, il pericolo della città diffusa’ di Chiara Pini
Continua a leggere: ‘Pentesilea, il pericolo della città diffusa’ di Chiara PiniPer parlarti di Pentesilea dovrei cominciare a descriverti l’ingresso nella città. Tu certo immagini di vedere levarsi dalla pianura polverosa una cinta di mura, d’avvicinarti passo passo alla porta, sorvegliata dai gabellieri che già guatano storto ai tuoi fagotti. Fino a che non l’hai raggiunta ne sei fuori; passi sotto un archivolto e ti ritrovi…
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Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena Renda
Continua a leggere: Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena RendaIl ritmo. Il ritmo procede per sottrazione, a differenza del libro precedente in cui Mazziotta in uno sforzo di generosità espressiva sembrava voler dire tutto, voler includere tutto. Il poeta ha imparato a risparmiare i mezzi espressivi, e tambureggia i suoi punti, le sue ripetizioni e allitterazioni con una sapienza che non ci dà scampo.…
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Caregiver Whisper 81
Continua a leggere: Caregiver Whisper 81Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Variazioni bianche #6: bianco
Continua a leggere: Variazioni bianche #6: biancoAll’inizio si dà retta alla vulgata e si pensa che il colore più angosciante sia il nero. Poi qualcosa fa vacillare la certezza. La morte dietro la maschera è rossa. Il re, con il suo libro che uccide alla prima lettura, è giallo. La nube liberata dal ghiaccio antartico che uccide la razza umana al…
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Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine
Continua a leggere: Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudineLuca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine, Campanotto Editore 2018 Silenzio, spazio aperto, respiro. Dove? In quale tempo? E in vista di che cosa? Tre elementi in un enunciato e tre domande intendono introdurre alla raccolta Il tempo fertile della solitudine di Luca Pizzolitto. La solitudine è qui, in questo tempo. Che sia ricercata intenzionalmente…
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Bustine di zucchero #5: Yosa Buson
Continua a leggere: Bustine di zucchero #5: Yosa BusonIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moro
Continua a leggere: I poeti della domenica #376: Biagio Marin, Quando piú moroQuanto piú moro Quanto piú moro– presensa al mondo intermitentee luse che se spenze, de ponente –tanto piú de la vita m’inamoro. E del so rîe che fa fiurî l’avrile del miel che l’ha in boca,la prima neve che za fiocasia pur lenta e zentil. Melodioso l’anda per stràde l’anca mola nel menèoche ondesa comò…
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I poeti della domenica #375: Biagio Marin, Me t’amo morte vagabonda
Continua a leggere: I poeti della domenica #375: Biagio Marin, Me t’amo morte vagabondada El vento de l’eterno se fa teso [1973], ora in Poesie, a cura di Claudio Magris e Edda Serra, Garzanti, “i grandi libri”, 2017,