I poeti della domenica #437: Ferruccio Benzoni, Una domenica

 

Una domenica

Gli occhi turbati perennemente.
Ma non solo questo ricordo una
domenica amara né un volto.
Luoghi se mai fulgenti
– tutto quanto appartenne a imboscate
tra costoni e schiarite…

…Roussillon, Céreste la
sua Francia per vallate e amnesie
di verde, più dentro le controversie.

E dunque perdonami il pianto e
“avrebbe dovuto vivere dievi anni ancora”,
er hätte noch zehn Jahre leben müssen
– sgolandomi in una pena che non dà
né mai più tenerezza sola.

 

© Ferruccio Benzoni, Con la mia sete intatta. Tutte le poesie, A cura di Dario Bertini, Introduzione di Massimo Raffaeli, Marcos y Marcos, “Le Ali”, 2020, p. 107

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