Categoria: Letteratura italiana

Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe”

“Con tutta la sua dottrina e il suo ingegno, non avete perso niente se non avete visto Foscolo, egli è quello che il Dottor Johnson chiama ‘un compagno formidabile’, e si esprime col clangore di una tromba parlante, in un gergo misto di ogni… Continue Reading “Paola Deplano, Ricordo di Foscolo nel bicentenario di “To Callirhoe””

Bustine di zucchero #49: Valerio Magrelli

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #49: Valerio Magrelli”

Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]

Ritratto d’un amicodi Natalia Ginzburg La città che era cara al nostro amico è sempre la stessa: c’è qualche cambiamento, ma cose da poco: hanno messo dei filobus, hanno fatto qualche sottopassaggio. Non ci sono cinematografi nuovi. Quelli antichi ci sono sempre, coi nomi… Continue Reading “Natalia Ginzburg, Ritratto d’un amico [Cesare Pavese]”

Cesare Pavese: la devozione al mito e alla morte (di Sara Vergari)

Cesare Pavese: la devozione al mito e alla mortePer i settant’anni dalla sua scomparsa Con il 2020 ricorrono i settant’anni dalla morte di Cesare Pavese, uno dei pilastri del canone italiano novecentesco. L’ecletticità di questo autore, che si è speso dalla prosa alla poesia,… Continue Reading “Cesare Pavese: la devozione al mito e alla morte (di Sara Vergari)”

Cesare Pavese, Insonnia

Cesare Pavese, Insonnia Quando rientravo avanti l’alba sull’aia (rincasavo da feste, da discorsi, da avventure) sapevo che mio padre era là, sotto la macchia nera del noce, e stava immobile, da chi sa quanto tempo, guardando in mezzo agli alberi, dardeggiando gli occhi, sempre… Continue Reading “Cesare Pavese, Insonnia”

L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)

L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile di Fabio Libasci Ceronetti è uno di quegli autori talmente difficili da definire e inquadrare che qui in Italia lo si preferisce ignorare piuttosto che rileggere. Nato nel 1927 a Torino e morto… Continue Reading “L’Italia di Ceronetti: luci, ombre e sconforti di una patria impossibile (di Fabio Libasci)”

proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco”

proSabato: Gesualdo Bufalino, da Argo il cieco Fui giovane e felice un’estate, nel cinquantuno. Né prima né dopo: quell’estate. E forse fu grazia del luogo dove abitavo, un paese in figura di melagrana spaccata; vicino al mare ma campagnolo; metà ristretto su uno sprone… Continue Reading “proSabato: Gesualdo Bufalino, da “Argo il cieco””

I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…”

  Moristi anche tu; o volesti morire, ione seppi notizia prima di morirne, semmaifosti tu a darmela. Ho la noia per traguardo, e la colpaper retroguardia. Tangente diviso, sono grottesca staserae gli orologi con i loro molti oggettinon si stancano di guardare…   da Documento,… Continue Reading “I poeti della domenica #472: Amelia Rosselli, “Moristi anche tu…””

I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…”

  Mio angelo, io non seppi mai quale angelofosti, o per quali vie storte ti amaio venerai, tu che scendendo ogni gradinosembravi salirli, frustarmi, mostrarmiuna vita tutta perduta alla ragione, quandofacesti al caso quel che esso riprometteva,cioè mi lasciasti. Non seppi nemmeno perché tra… Continue Reading “I poeti della domenica #471: Amelia Rosselli, “Mio angelo, io non seppi mai quale angelo…””

proSabato: Vittorio Sereni, Carolus

Carolus Carolus ti guarda maiestatico come il suo nome. Giudica in silenzio le banalità degli astanti, ma la fonte del suo giudizio è certo altrove, molto lontano, a monte. Rimasti soli al tavolo del bar, che già c’era ombra sulle Case Rotte, dico: «Tutto… Continue Reading “proSabato: Vittorio Sereni, Carolus”

Riletti per voi #23: Mario Luzi, “Sotto specie umana”; (ri)letto da Marisa Cecchetti

Mario Luzi, Sotto specie umanaGarzanti 1999 La raccolta Sotto specie umana di Mario Luzi (Firenze 1914-2005) inizia con una finzione letteraria che vuole questi versi nati nel rispetto della volontà di un estinto, certo Lorenzo Malagugini. Così, con la trascrizione dei proponimenti e dei… Continue Reading “Riletti per voi #23: Mario Luzi, “Sotto specie umana”; (ri)letto da Marisa Cecchetti”

I poeti della domenica #470: Angelo Maria Ripellino, “Anche l’amore folle si consuma…”

  Anche l’amore folle si consuma,come un cero che bruci dai due lati.E poi si scatena il concerto della maldicenza,con nasi paonazzi vien fuori da un muro di brumail bloemencorso delle chiacchiere fanàtiche.Nere beghine assalgono la stregadai lunghi capelli di fieno, gettandolain un maleolente… Continue Reading “I poeti della domenica #470: Angelo Maria Ripellino, “Anche l’amore folle si consuma…””

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