Categoria: novecento

Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni”

Bustine di zucchero #56: Carlo Betocchi

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continue Reading “Bustine di zucchero #56: Carlo Betocchi”

Il sabato tedesco #20: Rainer Maria Rilke, Lungo la via assolata

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci)   Lungo la via assolata, nel mezzo tronco cavo, che… Continue Reading “Il sabato tedesco #20: Rainer Maria Rilke, Lungo la via assolata”

Il sabato tedesco #19: Else Lasker-Schüler, Ruth

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Ruth è il titolo di una poesia di Else Lasker-Schüler,… Continue Reading “Il sabato tedesco #19: Else Lasker-Schüler, Ruth”

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kijA cura di Giulia Bocchio Lenin, personalità nota a tutti, Lenin nei libri di storia, Lenin il mitizzato, il vituperato. Lenin il politico, Lenin lo studioso. Lenin e il proletariato. Lenin e le controversie successive.Di questo imponente personaggio storico, che… Continue Reading “Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)”

La morte a Palermo (di Paola Deplano)

Eccolo, Don Fabrizio. Incede con olimpica calma nel suo palazzo, tra fughe di porte. Alto, a suo modo bello. Fulvo come una belva, e ugualmente regale. La madre, tedesca, ha risvegliato nei suoi lineamenti chissà quale antico e sopito sangue normanno. Don Fabrizio, da… Continue Reading “La morte a Palermo (di Paola Deplano)”

Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante

Provate a immaginare questa scena: siamo a Vallauris, è pieno giorno, fa molto caldo ma non è il caldo il problema, il problema è che spesso non si sa chi diventare e allora servono dei maestri – non gli Antichi Maestri delle pagine di… Continue Reading “Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante”

Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul Celan

La parola che non tace.Omaggio a Paul Celan a cinquant’anni dalla morte di Niccolò Amelii La poesia di Paul Celan, sebbene votata a una viscerale quanto oracolare figuralità metaforica e connotativa, conserva e custodisce entro le trame del proprio tessuto lirico, e non potrebbe… Continue Reading “Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul Celan”

Il sabato tedesco #12: Georg Maurer, Mattino lieto

Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Georg Maurer (Reghin, 11 marzo 1907 – Potsdam, 4 agosto… Continue Reading “Il sabato tedesco #12: Georg Maurer, Mattino lieto”

«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)

«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)Carocci editore, 2020 Nota di Paola Deplano L’amore che non osa dire il suo nome, il peccato muto, il vizio innominabile dei Greci: tutti modi di dire non… Continue Reading “«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)”

Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorca (a c. di G. Bocchio)

Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorcaa cura di Giulia Bocchio Canta! Gemi! Canta!Basterebbe questo verso per riassumere l’intera produzione poetica di Federico García Lorca. Due voci verbali potenti, imperative, che ricordano il labile confine fra il dolore e il gaudio.La poesia… Continue Reading “Purché sanguini: riflessioni sulla poesia di Federico García Lorca (a c. di G. Bocchio)”

“Le venti giornate di Torino”. Un inquietante romanzo dimenticato

Giorgio De Maria, Le venti giornate di Torino Un inquietante romanzo dimenticato a cura di Giulia Bocchio Si può affermare senza troppi preamboli, ma non senza qualche dovuto sospiro, che Le venti giornate di Torino, il romanzo chiave di Giorgio De Maria, abbiano fatto la… Continue Reading ““Le venti giornate di Torino”. Un inquietante romanzo dimenticato”

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