Categoria: novecento

Ripelliniana #2: I continenti cui appartiene la Groenlandia (a c. di C. Turchi)

Uscite quest’anno a poco tempo l’una dall’altra, Fantocci di legno e di suono a cura di Antonio Pane e l’edizione commentata di Lo splendido violino verde a cura di Umberto Brunetti sono opere che arricchiscono la bibliografia di Angelo Maria Ripellino sul duplice fronte… Continua a leggere “Ripelliniana #2: I continenti cui appartiene la Groenlandia (a c. di C. Turchi)”

Il sabato tedesco #42: Rainer Maria Rilke, Giorno d’autunno

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi è dedicata alla poesia Herbsttag da Buch der Bilder… Continua a leggere “Il sabato tedesco #42: Rainer Maria Rilke, Giorno d’autunno”

Ripelliniana #1: Attraverso le prime lande della meraviglia (a c. di C. Turchi)

Uscite quest’anno a poco tempo l’una dall’altra, Fantocci di legno e di suono a cura di Antonio Pane e l’edizione commentata di Lo splendido violino verde a cura di Umberto Brunetti sono opere che arricchiscono la bibliografia di Angelo Maria Ripellino sul duplice fronte… Continua a leggere “Ripelliniana #1: Attraverso le prime lande della meraviglia (a c. di C. Turchi)”

Quando gli dèi parlavano in versi (di Chiara Catapano)

Quando gli dèi parlavano in versidi Chiara Catapano Quando gli dèi parlavano in versi, la vita veniva creata in noi dal loro solo pronunciarci. Nei sogni di una conversazione prendevano forma i miraggi: concreti e solidi più della realtà degli uomini, questi andavano a… Continua a leggere “Quando gli dèi parlavano in versi (di Chiara Catapano)”

Il sabato tedesco #38: Gottfried Benn, Una parola

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi, 12 giugno 2021, propone  nella mia traduzione una poesia… Continua a leggere “Il sabato tedesco #38: Gottfried Benn, Una parola”

Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continua a leggere “Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni”

Bustine di zucchero #56: Carlo Betocchi

In una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e… Continua a leggere “Bustine di zucchero #56: Carlo Betocchi”

Il sabato tedesco #20: Rainer Maria Rilke, Lungo la via assolata

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci)   Lungo la via assolata, nel mezzo tronco cavo, che… Continua a leggere “Il sabato tedesco #20: Rainer Maria Rilke, Lungo la via assolata”

Il sabato tedesco #19: Else Lasker-Schüler, Ruth

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci) Ruth è il titolo di una poesia di Else Lasker-Schüler,… Continua a leggere “Il sabato tedesco #19: Else Lasker-Schüler, Ruth”

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)

Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kijA cura di Giulia Bocchio Lenin, personalità nota a tutti, Lenin nei libri di storia, Lenin il mitizzato, il vituperato. Lenin il politico, Lenin lo studioso. Lenin e il proletariato. Lenin e le controversie successive.Di questo imponente personaggio storico, che… Continua a leggere “Lenin, l’uomo, secondo Maksim Gor’kij (di Giulia Bocchio)”

La morte a Palermo (di Paola Deplano)

Eccolo, Don Fabrizio. Incede con olimpica calma nel suo palazzo, tra fughe di porte. Alto, a suo modo bello. Fulvo come una belva, e ugualmente regale. La madre, tedesca, ha risvegliato nei suoi lineamenti chissà quale antico e sopito sangue normanno. Don Fabrizio, da… Continua a leggere “La morte a Palermo (di Paola Deplano)”

Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante

Provate a immaginare questa scena: siamo a Vallauris, è pieno giorno, fa molto caldo ma non è il caldo il problema, il problema è che spesso non si sa chi diventare e allora servono dei maestri – non gli Antichi Maestri delle pagine di… Continua a leggere “Giulia Bocchio, Il Maestro Elio Lentini: Picasso, la scultura e un certo Antonio Aniante”

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo:
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: