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Il dirsi che poi alla fine non è cambiato niente – Su Campagne di Giancarlo Busso
Continua a leggere: Il dirsi che poi alla fine non è cambiato niente – Su Campagne di Giancarlo BussoDi Annachiara Atzei La campagna è molte cose, per Giancarlo Busso. È un sistema complesso che racchiude in sé imbratto, e cattivi odori, egoismo e menzogna, ed è anche il fiorire delle nebbie, le libellule, i salici, le domeniche in paese. Ma è soprattutto un attraversamento (fisico e del pensiero) e una attesa piena di…
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Tutto è dire una parola – Roberto Masi tra Ágota Kristóf e il dolore della fine
Continua a leggere: Tutto è dire una parola – Roberto Masi tra Ágota Kristóf e il dolore della fineDi Giammarco di Biase C’è del silenzio nella nuova opera di Roberto Masi. Il titolo lo rimanda, Tutto è dire una parola (Marco Saya Edizioni). Quasi una sfida tra uomo e donna, vissuti insieme per anni a chi rimonta per primo la sua rabbia, il suo dissenso. Il silenzio nei testi di Masi c’è sempre…
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Results – Il passato dorme sul lato sinistro del cuscino
Continua a leggere: Results – Il passato dorme sul lato sinistro del cuscinoDi Giulia Bocchio Il risultato di Results (Edizioni Prufrock spa), raccolta di Diego Bertelli Lenzoni che racchiude vent’anni di poesie e brevi prose, è un ingresso silenzioso nelle stanze del passato, nelle camere dei morti, all’interno delle quali ci sono solo gli armadi con dentro ancora i vecchi vestiti, da abbinare ormai solo ai…
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Vittorino Curci e la poesia come terra d’inquietudine
Continua a leggere: Vittorino Curci e la poesia come terra d’inquietudineDi Annachiara Atzei “la poesia dopo la poesia conserva il sapore di quegli/ anni./ la notte è serena e il fiume guadabile” Vittorino Curci, Terra dell’inquietudine Viene da un tempo senza via di scampo la parola poetica di Vittorino Curci, che in Terra dell’inquietudine (Musicaos, 2026) la usa come un fatto straordinario: spezza…
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Orribile fiera, le parole negate
Continua a leggere: Orribile fiera, le parole negateIn Ogni volto d’uomo (Il Convivio) la poesia non è quel tipo di esercizio lirico che riporta il sentire di chi scrive nel puro ripiegamento dell’io che pensa sé stesso in relazione agli altri, trasformando questi altri in corpi astratti, nati per essere evocativi. Al contrario, Tomaso Tiddia costruisce un libro che assume come proprio…
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Le stagioni curano il corpo – L’Umano fiorire di Antonietta Gnerre
Continua a leggere: Le stagioni curano il corpo – L’Umano fiorire di Antonietta GnerreDi Annachiara Atzei “Non domandare nulla. La primavera arriva per rimarginare il perimetro di una ferita: il ghiaccio dell’eterno portato sulle nostre dita” Antonietta Gnerre, Umano fiorire Le stagioni curano il corpo. La natura lo avvolge e lo penetra per somigliargli. Le piante, le montagne e il clima hanno il nostro stesso battito,…
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Fiumi nefrite vortici – Intervista a Fabio Pusterla
Continua a leggere: Fiumi nefrite vortici – Intervista a Fabio PusterlaA cura di Annachiara Atzei Di quel transito d’acqua, di quell’ultimo fiume rimane un’ombra come di nostalgia. Eppure continuiamo a passi lenti, un’altra età sulle spalle, nel disastro e nella speranza. Rabdomanti di un vecchio sogno già scaduto. Fabio Pusterla, Fiumi nefrite vortici Esiste un punto di equilibrio nella convivenza degli opposti? Tra…
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Le gabbie sono saltate – Il tempo della guarigione di Andrea Breda Minello
Continua a leggere: Le gabbie sono saltate – Il tempo della guarigione di Andrea Breda MinelloDi Giammarco di Biase Con Il tempo della guarigione (L’arcolaio 2025) Andrea Breda Minello racconta una storia d’amore. Un’opera destinata ad un’altra voce, quella dell’amato, che soffia e brucia dentro come un poemetto scalzo senza alcuna pretesa e presunzione se non quella di incontrare un “destinatario”. Infatti, è insito nella natura dell’amore il fatto…

