Categoria: poesia italiana

Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)

La Mar: in spagnolo, sostantivo femminile. Lo sa bene Francesco Accattoli, che studia linguistica, letteratura e traduzione presso l’Università di Malaga e che non a caso sceglie di dare proprio questo nome alla sua raccolta poetica. Il termine è così declinato tra la gente della costa… Continua a leggere “Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)”

La poesia come rito che dà forma al dolore: ‘In che luce cadranno’, Gabriele Galloni (a cura di Annachiara Atzei)

La paura di ciò che non conosce turba l’uomo fino a negarne l’esistenza e tutto quanto non si comprende è relegato all’irrealtà. Il distacco ci spaventa e quando la morte ci interessa da vicino non riusciamo neppure a nominarla. Dare forma al dolore diventa la… Continua a leggere “La poesia come rito che dà forma al dolore: ‘In che luce cadranno’, Gabriele Galloni (a cura di Annachiara Atzei)”

Le “Mutazioni” di Gianni Ruscio (a cura di Fabio Michieli)

Mutazioni di Gianni Ruscio (Terra d’Ulivi, 2022) è il libro della maturazione, sempre che si possa parlare di maturazione per un poeta che mostra anche questa volta una poesia in divenire e non seduta su sé stessa; ma la maturazione – secondo me –… Continua a leggere “Le “Mutazioni” di Gianni Ruscio (a cura di Fabio Michieli)”

Le ‘Memorie fluviali’ di Isabella Bignozzi (a cura di Annamaria Ferramosca)

  In questo nuovo libro di Isabella Bignozzi,  Memorie fluviali (MC Edizioni 2022, collana Gli insetti a cura di Pasquale Di Palmo), il porre il significativo brano di Paul Celan in apertura e il ribadirne un memorabile altro verso in capo alla prima poesia,… Continua a leggere “Le ‘Memorie fluviali’ di Isabella Bignozzi (a cura di Annamaria Ferramosca)”

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di Giulia Bocchio)

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poetaA cura di Giulia Bocchio L’origine della scrittura è il segno, la forma del pensiero che diviene linea, tratto, punto, sino a ramificarsi in lettera, lemma, frase e altre arzigogolate soluzioni in cui tutto si mescola,… Continua a leggere “Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di Giulia Bocchio)”

‘È una raccolta fervorosamente disperata’: Massimo Morasso racconta ‘Testimoni’ di E. Franceschetti

  È una raccolta fervorosamente disperata, questa di Emanuele Franceschetti, Testimoni (Aragno, Torino 2022). Un piccolo libro da leggere e rileggere quando si è ben disposti a uscire dal tempo della durata serena, per camminare al fianco di un pensiero aperto con veemente, tremebonda intelligenza alla… Continua a leggere “‘È una raccolta fervorosamente disperata’: Massimo Morasso racconta ‘Testimoni’ di E. Franceschetti”

‘Ampi Margini’ di Gianni Montieri (a cura di Giulia Bocchio)

Le poesie sottostanti appartengono alla raccolta Ampi margini (LiberAria Editrice 2022) di Gianni Montieri, che ritorna su queste pagine da amico e da poeta, a raccontare di strade, calli e luoghi che hanno lasciato un’impronta nel mondo, restituendo a colui che scrive un moto… Continua a leggere “‘Ampi Margini’ di Gianni Montieri (a cura di Giulia Bocchio)”

Al buffet con… Anna Toscano

Le poesie che proponiamo di seguito appartengono alla raccolta Al buffet con la morte di Anna Toscano, edita nel 2018 da La Vita Felice. Un libro che non terresti sul comodino, per la complicità esatta e lucida che stringe con la certa. Eppure è… Continua a leggere “Al buffet con… Anna Toscano”

Federico Morando, ‘La conta del sale’

  Il mondo era un nome buono da dire. Nel piatto a cena non lasciavo nulla, raccoglievo le briciole col dito ignaro di sfiorare l’infinito.  (poesia già presente nella raccolta per l’infanzia Le biglie fanno rumore, a cura di Lorenzo Mele)  ** Sento il richiamo della terra ai… Continua a leggere “Federico Morando, ‘La conta del sale’”

Il demone dell’analogia #39: Nebbia

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continua a leggere “Il demone dell’analogia #39: Nebbia”

Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni”

  da Eingedenken (INTROITUS) La memoria coltiva la sua lingua.Dal fondo di riversa un sillabario,cose insepolte che ancora significanodietro la soglia incerta del visibile.C’è un nome che non puoi dimenticare:i vivi e i morti restano indivisinell’equivoco del tempo lineare.La vita si contamina, persiste.  … Continua a leggere “Emanuele Franceschetti, Poesie da “Testimoni””

Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe”

  Ma quacc pusibuidale matite en vas!le töte mötele töte prontelure a doprat.Lé, töte ’nsema– tignide come masproncc a fiuriser –ma giöna a giönaíde per regal. dela matitanegra sura al biance l’è la pontaa reclamà la ma.i occ i scultala furma nel sò fasma… Continua a leggere “Franca Grisoni, Poesie da “Le crepe””

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