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Una frase lunga un libro #74: Daniele Del Giudice, I racconti
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #74: Daniele Del Giudice, I raccontiUna frase lunga un libro #74: Daniele Del Giudice, I racconti, Einaudi 2016, € 19,00 * L’utopia è necessaria, per cosa lottare altrimenti, l’oggetto d’utopia è ricco, abbonda, contiene perfino il suo contrario, il suo fallimento, maggiore è la passione e la precisione nell’elaborare l’oggetto tanto più il risultato contraddice e sbeffeggia l’intento. Ogni volta che…
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I poeti della domenica #102: Cesare Garboli, da Sei poesie
Continua a leggere: I poeti della domenica #102: Cesare Garboli, da Sei poesie………………………I I Non lo so e non lo sai nemmeno tu: sarebbe come chiedersi quale colore ha il vento. Eppure sì, gli anni e le ore di una vita sbagliata forse è giusto che li calcoli un cieco oste confuso, e che s’imbrogli scarabocchi leccando la matita numeri con dolcezze, conto illogico che non torna,…
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I poeti della domenica #101: Cesare Garboli, Poesia scritta per Paragone
Continua a leggere: I poeti della domenica #101: Cesare Garboli, Poesia scritta per ParagonePOESIA SCRITTA PER PARAGONE Tra l’una e l’altra giovanile disattenzione una cosa o qualcosa era importante prima che ci confondessimo in quel gioco crudele. E che le nostre braccia erano grandi e leggere fintanto che ce le dimenticavamo crescere verso il soffitto come in un Veronese. Ma poi si vede che non ero fatto per…
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proSabato: Cesare Garboli #2, Crisi della dialettica
Continua a leggere: proSabato: Cesare Garboli #2, Crisi della dialetticaCrisi della dialettica Ci sono due modi di sentire e concepire il mondo, che stanno da sempre in aperta, fatale e insolvibile contraddizione. Si possono riassumere in due formulette. Esiste, da una parte, un’attitudine profondamente religiosa, un sentimento contemplativo e creaturale della vita, per il quale non c’è altro valore o bene, non c’è altro…
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Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia Stulin
Continua a leggere: Ostri ritmi #2: Ljubka Šorli. A cura di Amalia StulinOstri ritmi è una rubrica a cura di Amalia Stulin che, ogni ultimo venerdì del mese, ci introduce a voci della poesia slovena del Novecento. La traduzione è della stessa curatrice, che propone a ogni post anche una breve nota biografica sull’autore. È questa un’occasione di scoperta di poeti mai tradotti in italiano e sino a…
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Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo#21
Continua a leggere: Ciò che disse il legno: Twin Peaks attraverso i monologhi della Signora Ceppo#21Ogni episodio di Twin Peaks (in attesa dei nuovi, annunciati per quest’anno) è introdotto da un monologo di Margaret Lanterman, conosciuta da tutti come la Signora Ceppo perché gira abbracciando un ciocco di legno con cui si confida e dal quale ottiene rivelazioni. Potrebbe essere la pazza del paese, se a scarseggiare a Twin Peaks…
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Una frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo
Continua a leggere: Una frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamoUna frase lunga un libro #73: Andrés Neuman, Le cose che non facciamo, Sur, 2016, € 15,00, ebook € 9,99; traduzione di Silvia Sichel * Ti prometto una strada radiosa. Ti prometto più uccelli che auto. Ti prometto che rideremo. E se poi ci sarà da piangere, piangeremo. Non conoscevo Andrés Neuman prima di leggere Le cose…
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I poeti della domenica #102: Cesare Zavattini, Invcend a vrés
Continua a leggere: I poeti della domenica #102: Cesare Zavattini, Invcend a vrésInvcend a vrés büta föra in dialét col co tgnü dentr’in italian * Invecchiando vorrei buttare fuori in dialetto certe cose tenute dentro in italiano © Cesare Zavattini, Invcend a vrés in Stricarm’ in d’na parola, Milano, all’Insegna del Pesce d’Oro, 1973.
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I poeti della domenica #101: Cesare Zavattini, Mei taser
Continua a leggere: I poeti della domenica #101: Cesare Zavattini, Mei taserMei taser Véta véta, cus’ela? Mei tasér. An vrés mia disturbà chi du là chi è dré a gusars’in mès a l’erba * Meglio tacere Vita vita, cos’è? Meglio tacere. Non vorrei disturbare quei due là che si stanno chiavando in mezzo all’erba © Cesare Zavattini, Mei taser in Stricarm’ in d’na parola, Milano, all’Insegna del Pesce…