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Alessandro Brusa, L’essenza stessa
Continua a leggere: Alessandro Brusa, L’essenza stessaAlessandro Brusa, L’essenza stessa L’Erudita 2019 Si prova, magari per un tragitto lungo quanto la propria vita, a chiudere cerchi. Sono tentativi a volte goffi, a volte apparentemente coronati dal successo. A ben guardare, tuttavia, quei cerchi non si chiudono. Il raggio di quei cerchi si estende, fino a comprenderne altri; cambia, nel frattempo,…
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Riletti per voi #22: Fabio Michieli, Dire
Continua a leggere: Riletti per voi #22: Fabio Michieli, DireFabio Michieli, Dire Editrice l’arcolaio 2019 Per quanto sia chiara la scrittura (volevo un libro chiaro per noi due:/ una pagina bianca – quasi pura) a volte è arduo sgranare una sorta di cantico composto da intermittenze di nostalgia e immagini forti come impronte. Lo è per la densità dell’immagine che non si fa…
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Franca Palmieri, Luoghi e sentieri diversi
Continua a leggere: Franca Palmieri, Luoghi e sentieri diversiXII Sulla veste d’infanzia corrono fettucce di velluto in morbido panno. Nidi ricamati per il riposo di api senza nutrici rifiniture a mano di gesti intenti a mostrare una presenza che sfugge. La tenera stoffa ha parvenza di calore sulla pelle che non ricorda tenerezze i nidi rifugi di cuore solitario. Sull’ampia gonna bambina…
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Bustine di zucchero #45: René Char
Continua a leggere: Bustine di zucchero #45: René CharIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #468: Milo De Angelis, Idroscalo
Continua a leggere: I poeti della domenica #468: Milo De Angelis, IdroscaloIdroscalo Il ragazzo che si tuffain un crawl potente e urta un sasso…… la ciocca insanguinata…… la giovinezza prese la formadi un passo oscuro, di una rosaappesa alla finestra“salvami, padre, da quest’ora dolorosa”la gente saliva, scendeva, cercavauna fune, una cosaqualsiasi, sputava, gettava in acquail suo fazzoletto, ciascunoparlava all’orecchiodi un altro, dicevaDio non ha più…
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I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, Telegramma
Continua a leggere: I poeti della domenica #467: Milo De Angelis, TelegrammaTelegramma La finestra è rimasta come prima. Il freddoripete quell’essenza idiota di rocciaproprio mentre tremano le lettere di ogni parola.Con un mezzo sorriso indichiuna via d’uscita, una scala qualunque.Nemmeno adesso hai simboli per chi muore.Ti parlavo del mare, ma il mare è pochi metri quadrati,un trapano, appena fuori. Era anche, per noi,l’intuito di una…
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Annelisa Alleva, Sulla poesia di Milo De Angelis
Continua a leggere: Annelisa Alleva, Sulla poesia di Milo De AngelisIn occasione del compleanno di Milo De Angelis, pubblichiamo oggi un saggio ricco e ampio, scritto da Annelisa Alleva, consapevoli della vastità che da sempre accompagna il poeta nella scrittura, così fedelmente legata all’origine, a ciò che è primigenio e antico, la cui eco per questo dura, nel tempo, oltre il tempo, e ci parla.…
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proSabato: Milo De Angelis, da “Cosa è la poesia?”
Continua a leggere: proSabato: Milo De Angelis, da “Cosa è la poesia?”da Cosa è la poesia?di Milo De Angelis Il silenzio ha accompagnato tutta la mia infanzia. Il silenzio che impediva di accedere a una qualunque narrazione. Fin da bambino non riuscivo a raccontare la mia vita. Anzi, non riuscivo in assoluto a raccontare. Se mi chiedevano quello che mi era successo il giorno prima, non sapevo…
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Mascha Kaléko. Uno sguardo dolce e amaro (a cura di Nino Muzzi)
Continua a leggere: Mascha Kaléko. Uno sguardo dolce e amaro (a cura di Nino Muzzi)Mascha Kaléko. Uno sguardo dolce e amaroA cura di Nino Muzzi Presentazione Una vita da migranteMascha Kaléko viene da lontano e attraversa i dolori del mondo contemporaneo con una sorta di sorriso amaro nello sguardo.Nasce nel 1907 in Galizia da genitori ebrei – di origine russa, il padre, e austriaca, la madre – che…
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Notti, guai e spini. Gli “Altri libertini” di Tondelli (di Fabio Libasci)
Continua a leggere: Notti, guai e spini. Gli “Altri libertini” di Tondelli (di Fabio Libasci)Notti, guai e spini. Gli Altri libertini di Pier Vittorio Tondelli di Fabio Libasci Nel gennaio 1980 un giovane venticinquenne della provincia emiliana, Pier Vittorio Tondelli, dà alle stampe Altri libertini, una raccolta di racconti che suscita subito interesse e scandalo: tre edizioni in pochi mesi e il sequestro ordinato dal procuratore dell’Aquila per…