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Paolo Carlucci, Sergéj Esénin e le sue icone di segale e di cielo
Continua a leggere: Paolo Carlucci, Sergéj Esénin e le sue icone di segale e di cieloPaolo Carlucci, Sergej Esenin e le sue icone di segale e di cielo “O Patria / Mio campo russo.” Dalle campagne alla città. La rivoluzione tradita di Rus’ Ei tu, Rus’ amata mia. Capanne – e icone incorniciate… Non si vede né limite, né fine- Solo l’azzurro che succhia gli occhi. In questi versi si…
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Daniela Raimondi, I fuochi di Manikárnika (rec. di Luigi Paraboschi)
Continua a leggere: Daniela Raimondi, I fuochi di Manikárnika (rec. di Luigi Paraboschi)Daniela Raimondi, I fuochi di Manikárnica puntoacapo 2020 Scrive la Raimondi nella sua bella raccolta, precedente a questa, dal titolo la stanza in cima alle scale: le bambine crescevano come l’erba dell’orto fino a quanto un giorno la sorella più grande si tagliò il seno sinistro e fuggì nel mondo con la voce di uomo…
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Il sabato tedesco #17: Eva Strittmatter, Profitto e perdita
Continua a leggere: Il sabato tedesco #17: Eva Strittmatter, Profitto e perdita“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La sedicesima tappa invita alla lettura di Eva Strittmatter, morta a Berlino nel gennaio di dieci anni fa (precisamente il 3 gennaio 2011). Eva…
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Nicola Romano, Tra un niente e una menzogna (rec. di F. Alaimo)
Continua a leggere: Nicola Romano, Tra un niente e una menzogna (rec. di F. Alaimo)Il tempo e la poesia nella silloge Tra un niente e una menzogna di Nicola Romano di Franca Alaimo Una musica ininterrotta agglutina i versi di una poesia, che, pur rimanendo nella dimensione della quotidianità, apre tante vie di fuga da essa, a cominciare dalla qualità del lessico, in cui il lettore quasi inciampa mentre…
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Dante 2021 #1: Dante e Oscar Wilde
Continua a leggere: Dante 2021 #1: Dante e Oscar WildeDante muore a Ravenna settecento anni or sono, la notte tra il 13 e il 14 settembre 1321. Un anniversario importante, che su queste pagine non può passare inosservato. Poetarum Silva intende commemorarlo, il 14 di ogni mese, attraverso le pagine di autori che gli hanno reso omaggio, trasformandolo in personaggio della loro scrittura critica,…
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Paul Breslin, Rifrazione di “virtù” di Herbert (trad. di A. D’Ambra)
Continua a leggere: Paul Breslin, Rifrazione di “virtù” di Herbert (trad. di A. D’Ambra)Refraction of Herbert’s Virtue/Rifrazione di Virtù di Herbert by Paul Breslin Traduzione di Angela D’Ambra Sweet day, so cool, so calm, so bright, He cannot taste it. Not as sugar is, but as the light can be, lingering late in the English spring rounding toward summer, bringing forth the rose to be mentioned later. Or he…
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Pietro Romano, Nota su “Nove” di Carlo Selan
Continua a leggere: Pietro Romano, Nota su “Nove” di Carlo SelanIl problema del come restituire «un ricordato o di raggiungerlo» accompagna ogni processo di scrittura, implicando un limite sostanziale che il soggetto, nel momento in cui osserva, sa invalicabile, e cioè conoscere le cose al di fuori dell’interpretazione che è loro conferita e farle esistere nell’atto della parola poetica stessa. Nove di Carlo Selan, plaquette…
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Una domenica inedita #10: Davide Zizza, Felicia Buonomo
Continua a leggere: Una domenica inedita #10: Davide Zizza, Felicia BuonomoAprile 1935, ricordando Marina…se ti scrivo è perché non ti vedo da annie stasera, dal mio esilio,una violinista mi ha ricordato il tuo volto. Qui a Voronež, i giorni sono follie anch’iocredevo da una finestra spartana un anno fadi fare il saltoma mi sbagliavo. Se leggerai questa, ricordache il fiume è la migliore somiglianzadi…
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Lorenzo Fava, Lei siete voi (rec. di Davide Toffoli)
Continua a leggere: Lorenzo Fava, Lei siete voi (rec. di Davide Toffoli)Lorenzo Fava, Lei siete voiLieto Colle 2019 Quello di Lorenzo Fava è un libro potente e pienamente centrato sul “dire”: non lascia scampo già a partire dall’esergo («Dimentica la domanda, fai del tuo presente/ la sola partenza, non sia solo apparenza/ lo stato d’equilibrio che s’apre sulle cose»). Né vanto, né colpa… Solo la premura…