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Il demone dell’analogia #60: Eccentriche
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #60: Eccentriche«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
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Se cerchi nel web, il web cerca dentro di te: ‘L’individuo superfluo’ di Francesco Tripaldi (con una nota a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Se cerchi nel web, il web cerca dentro di te: ‘L’individuo superfluo’ di Francesco Tripaldi (con una nota a cura di Giulia Bocchio)L’individuo superfluo (LietoColle 2022), concetto astratto e molto wi-fi, di Francesco Tripaldi, non è poi così superfluo perché la rete, che nella sua accezione concreta più comune richiama al significato/funzione di cattura, è anche un non-luogo. E, in ognuna delle sue ipotetiche maglie, insidia e lusinga si annodano al tuo collo. La rete poetica qui…
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Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)Insorte (Il Convivio Ed.), di Anna Maria Curci, compone con le due raccolte immediatamente precedenti, Nei giorni per versi (Arcipelago Itaca, 2019) e Opera incerta (L’Arcolaio, 2020), una trilogia che verte sul tema di fondo della paideia (educazione, formazione, illuminazione) di una comunità che si identifica e cresce attraverso la traduzione reciproca di lingue e dialetti di luoghi…
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Illusioni ritrovate: ‘Non nella Enne non nella A ma nella Esse’, l’esordio di Mariana Branca (una rubrica a cura di Omar Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: ‘Non nella Enne non nella A ma nella Esse’, l’esordio di Mariana Branca (una rubrica a cura di Omar Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…
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Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)Il portolano è un manuale per la navigazione che si basa sui rilievi e sull’esperienza di chi è stato per mare. Con note, disegni e carte riporta elementi utili alla traversata, consente di conoscere i posti e ammonisce circa gli eventuali ostacoli. Quello di Nicola Dal Falco è il Portolano del corpo (La vita felice), una mappa…
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Il demone dell’analogia #59: Settembre
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #59: Settembre«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
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‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara Atzei
Continua a leggere: ‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara AtzeiNostalgie della terra (Italo Svevo), secondo romanzo di Mauro Tetti, parla di un viaggio, ma soprattutto si misura con l’illusione e ci trasporta in un mondo nel quale il ricordo di ciò che si è vissuto e il miraggio spesso coincidono. Tutto ha inizio con il ritrovamento di vecchi diari di bordo: affascinato da quei racconti, il…
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Come sopravvivere una volta morti?: ‘I miei stupidi intenti’ di Bernardo Zannoni (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Come sopravvivere una volta morti?: ‘I miei stupidi intenti’ di Bernardo Zannoni (a cura di Giulia Bocchio)“Non parlai mai di Dio, né della morte; decisi di salvare la sua vita dai grandi dilemmi che mi avevano afflitto, di lasciargli un’esistenza da animale. Dio sarebbe stato più contento, perché nella sua ignoranza già faceva quello per cui era stato creato” C’è qualcosa di spietato ed innocente, di vergine, di strappato agli…
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«e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)
Continua a leggere: «e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)Possiamo parlare per ore senza dire niente che conti per il suo significato letterale. Bronislaw Malinowski fu il primo a chiamare comunione fàtica una delle funzioni fondamentali del linguaggio: a «type of speech in which ties of union are created by a mere exchange of words» 1 , quando l’interazione verbale viene usata non per trasmettere…
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Illusioni ritrovate: ‘La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera’, l’esordio di Alberto Ravasio (una rubrica a cura di Omar Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: ‘La vita sessuale di Guglielmo Sputacchiera’, l’esordio di Alberto Ravasio (una rubrica a cura di Omar Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…