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Metempsicosi (un racconto da leggere senza pause, di Marco Pianti)
Continua a leggere: Metempsicosi (un racconto da leggere senza pause, di Marco Pianti)Mi chiamo Alì, credo nella reincarnazione. Ho solo una vaga idea di come avvenga la trasmigrazione delle anime. Quando un uomo muore, la sua anima viene risucchiata fuori dal corpo da una volontà divina, esce fuori dalle narici o dall’ano, come una flatulenza o uno starnuto silenzioso, e vaga alla ricerca di un corpo che la ospiti.…
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L’isteria di essere moltiplicato & diviso: Terrance Hayes “Sonetti americani per il mio assassino del passato e del futuro” (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: L’isteria di essere moltiplicato & diviso: Terrance Hayes “Sonetti americani per il mio assassino del passato e del futuro” (a cura di Giulia Bocchio)Esce in Italia, per Edizioni Tlon, la raccolta Sonetti americani per il mio assassino del passato e del futuro di Terrance Hayes, poeta, professore di Inglese presso la New York University nonché vincitore a quarantasei anni del National Book Award for Poetry 2010 con Lighthead. L’opera, che fa parte della collana Controcielo curata dalla casa…
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Il demone dell’analogia #63: Bivio
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #63: Bivio«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
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La notte ha il colore delle palpebre del morto: Alejandra Pizarnik, “La figlia dell’insonnia” (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: La notte ha il colore delle palpebre del morto: Alejandra Pizarnik, “La figlia dell’insonnia” (a cura di Annachiara Atzei)Infanzia e morte, memoria e presente, reale e irreale, voce e scrittura: c’è in Alejandra Pizarnik una costante scissione e, allo stesso tempo, la tensione salda alla ricomposizione del sé e al ricongiungimento della parola poetica col dire esatto. Queste sono le opposte coordinate della raccolta La figlia dell’insonnia (Crocetti Editore, 2020) in cui convivono il dolore…
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«Questa storia è vera e falsa come tutto ciò che raccontano gli uomini»: Kalpa Imperial, la visione di Angélica Gorodischer (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: «Questa storia è vera e falsa come tutto ciò che raccontano gli uomini»: Kalpa Imperial, la visione di Angélica Gorodischer (a cura di Maria Teresa Rovitto)Kalpa Imperial è la storia di un leggendario Impero senza nome, sorto e caduto innumerevoli volte, che prende forma attraverso undici racconti (o capitoli, ove si volesse ritenere l’opera un romanzo). La storia viene tramandata da molteplici voci che, seguendo la tradizione orale, compongono una struttura aperta all’interno della quale nulla è definito una volta per…
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Illusioni ritrovate: “Chiromantica medica”, l’esordio di Alessio Mosca (una rubrica a cura di O. Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: “Chiromantica medica”, l’esordio di Alessio Mosca (una rubrica a cura di O. Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…
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Senza lo stile non ci può essere letteratura: rileggere “Mentre morivo” di Faulkner (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Senza lo stile non ci può essere letteratura: rileggere “Mentre morivo” di Faulkner (a cura di Giulia Bocchio)Potrebbe fare tanto per me se solo lo volesse. Potrebbe fare tutto, per me. È come se per me tutto, al mondo, fosse dentro un barile di budella, sicché ti domandi come faccia a esserci posto lì dentro per qualcos’altro di tanto importante Dewey Dell Tuo figlio che ti costruisce la bara, tu che…
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Il demone dell’analogia #62: Tramonto
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #62: Tramonto«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia frecce, bagliori di…
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La ricerca proustiana del tempo perduto come meditazione trascendentale (a cura di Omar Suboh)
Continua a leggere: La ricerca proustiana del tempo perduto come meditazione trascendentale (a cura di Omar Suboh)Per raccontare Alla ricerca del tempo perduto di Marcel Proust – ancora?, non bastano già le decine di libri scritti?, o articoli e monografie al seguito? – si potrebbe partire da una dichiarazione di poetica applicata dello stesso scrittore francese, quando riflette su alcune pericolose tendenze estetiche del suo tempo. Esiste una pericolosa sopravvalutazione della…
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Illusioni ritrovate: “Una breve visita” l’esordio di Andrea Betti (una rubrica a cura di Omar Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: “Una breve visita” l’esordio di Andrea Betti (una rubrica a cura di Omar Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…