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Inediti di Gaia Ginevra Giorgi
Continua a leggere: Inediti di Gaia Ginevra Giorgi. il mio mestiere ha a che fare con il silenzio – con il dolore elementare raccolto nelle stanze : ascoltare l’acqua che gonfia la terra, la luce che la filtra, misurare a lunghi sonni le radure saper battere in ritirata. scavarmi un buco nello sterno ritrovare i fili che mi portano le radici che…
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Inediti di Roberto Lamantea
Continua a leggere: Inediti di Roberto Lamanteale liane dell’alba hanno le ginocchia nude le foglie di nerospino e il sangue bambino . 16 agosto 2005 ore 13.47 . * cosa del paesaggio è rima snervato sghiandato in lumen oculi in luce sfinito; e dove gemma la luce dove disegni natura il tuo lume di collina in collina o schiudere all’angelo il…
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Inediti di Giulia Annecca
Continua a leggere: Inediti di Giulia AnneccaTutto ciò che voglio Perorare il nitore e il nitrito, l’essere minotauri sperduti tra la normalità sgualcita degli altri, le nostre sessioni incrinate di sguardi al cardiopalma: è tutto ciò che voglio E quando girasti le spalle senza guardarmi negli occhi E quando girasti le spalle senza guardarmi negli occhi per me fu chiaro…
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Monica Guerra, Sulla soglia (Nota di Melania Panico)
Continua a leggere: Monica Guerra, Sulla soglia (Nota di Melania Panico)Monica Guerra, Sulla soglia (On the threshold; traduzione di Monica Guerra e Patrick Williamson), Samuele editore, 2017 Si resta sulla soglia per vari motivi. Si resta per guardare con occhio attento e quasi distante, tra il sospettoso e il pauroso. Si resta per attendere una risposta, perché non ce la si fa a stare completamente dentro…
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Francesca Gironi, ‘Chiedimi se sono viva’. Poesia e performance
Continua a leggere: Francesca Gironi, ‘Chiedimi se sono viva’. Poesia e performance. Chiedimi se sono viva controlla il polso se c’è polso balliamo chiedimi se sono viva perché mi manco dalla testa ai piedi il confine della pelle non sento divento carta da parati cielo prolungamento ridisegna i miei confini prima che scompaia pizzicami per tenermi sveglia ricordami che ho gambe e braccia e ossa so…
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Due inediti di Veronica Cavedagna
Continua a leggere: Due inediti di Veronica CavedagnaIl trenta dicembre duemilasei via del Porto segnava l’estremo confine le colonne d’Ercole dell’adolescenza sintonizzavi la radio con la mano destra mentre sedevo ai bordi del tuo letto e della mia enciclopedia. Il giornalista annunciava l’esecuzione di Saddam Hussein: alle quattro dell’ora italiana. Io ho inteso il combaciare dei rovesci della grande storia e…
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Inediti di Danilo Mandolini
Continua a leggere: Inediti di Danilo MandoliniDA ANAMORFICHE di © Danilo Mandolini (di prossima pubblicazione) * * * Da I. – PSICHEDELIE DEI RUMORI, DELLE VOCI, DEI SUONI E DEI SILENZI * * Da Psichedelie dei rumori, delle voci e dei suoni – Uno Il vuoto non si vede ma spesso si sente. Il vuoto ha più voci ma è…
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Eleonora Rimolo, Temeraria gioia
Continua a leggere: Eleonora Rimolo, Temeraria gioiaEleonora Rimolo, Temeraria gioia, Giuliano Ladolfi editore 2017 Mi capita spesso di iniziare le giornate, a ore solitamente antelucane, con la lettura di un libro. Non sempre, tuttavia, la forza del libro è tale da imprimere il suo passo alla giornata che è iniziata leggendolo. In questo caso, invece, l’eco nei pensieri è stata persistente…
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Claudio Pagelli, da ‘La bussola degli scarabei’
Continua a leggere: Claudio Pagelli, da ‘La bussola degli scarabei’la mosca vira improvvisa – una giravolta nell’aria salvandosi dallo schianto (resta lo scheletro di uno schiaffo il gesto nudo nel rito della cattura) lei presa da altri giri, altre capriole fra i bracci bianchi del lampadario coi suoi occhi grandi a scrutarmi dal soffitto… la cimice è la stagione della nuova cimice arrivata…
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‘Il sonno limpido del mare’ di Samuele Giannetta (rec. di C. Tosetti)
Continua a leggere: ‘Il sonno limpido del mare’ di Samuele Giannetta (rec. di C. Tosetti)Dalla mia vita il tempo Dalla mia vita il tempo scompare senza a fondo ascoltare – se non parole – il sonno limpido del mare. (da Il sonno limpido del mare, p. 9) Confesso di aver incontrato delle iniziali difficoltà – e un accenno di ritrosia, immediatamente repressa − approcciandomi alla lettura di questo libro; titubanze…