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Renata Morresi – Cuore Comune
Continua a leggere: Renata Morresi – Cuore ComuneRENATA MORRESI – CUORE COMUNE – ED. peQod 2010 «Erompe una battuta netta / da fuori, da un telefono / come se la pioggia di poco prima / battesse ancora nella mente. // Non siamo tutti nello stesso tempo.» Il bellissimo verso, che chiude una delle poesie dell’ultima sezione, di questo libro d’esordio di Renata…
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Marinella Grosa – Cinque poesie da “Lieto fine”
Continua a leggere: Marinella Grosa – Cinque poesie da “Lieto fine”Il lieto fine delle fiabe Tu che cavilli intorno a deliziosi biscotti al cioccolato e temi che siano bocconi avvelenati. Non hai forse rielaborato le amarezze del passato le paure dell’orco e della strega cattiva? Ora comprendi la funzione dell’amaro cordiale e dei molti caffè con dehors disseminati lungo il viale. Abbiamo bisogno di una parola…
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Alessandra Racca, Poesie
Continua a leggere: Alessandra Racca, PoesiePreghiera laica Ave o Maria così bella, così piena di grazie bambina sorella amica amante madre anziana donna dentro di me leggera come il cielo i piedi ben piantati a terra mentre guadagni il tuo pane quotidiano impara la tua forza sia sorprendente ciò che sfugge alla tua volontà mutevole come il cielo solida come…
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Vedrai. Come ti accarezzerò.
Continua a leggere: Vedrai. Come ti accarezzerò.Non può esserci modo migliore per iniziare il giorno, quando il sole dipinge strisce rosa nel cielo grigio. Un ‘attesa immobile respira sorniona nel letto vicino, ti guardo, dal bordo del cuscino scivola la mano sotto la tua pancia e tocco il mio destino, il passato, tutto quello che ho sideralmente ottenuto dalla vita, tutto…
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Non sentite l’odore del fumo / Auschwitz sta figliando (Danilo Dolci) (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Non sentite l’odore del fumo / Auschwitz sta figliando (Danilo Dolci) (post di Natàlia Castaldi)NON SENTITE L’ODORE DEL FUMO AUSCHWITZ STA FIGLIANDO Le più grandi risorse erano la speranza e la dignità. Chi si rassegna, muore prima. Non so se i giovani hanno appreso. Se ci si lascia chiudere, terrorizzare se ci si lascia cristallizzare si diventa una cosa gli altri ci diventano cose. Molti ancora non sanno: Auschwitz…
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Marco Aragno, Zugunruhe (Lietocolle, 2010)
Continua a leggere: Marco Aragno, Zugunruhe (Lietocolle, 2010)Marco Aragno. Zugunruhe, Lietocolle 2010 Ho scoperto le poesie di Marco Aragno, un po’ di tempo fa, girando sul web, credo sul blog di un’amica comune. Leggendo i suoi versi – e non conoscendolo – non avrei mai supposto la sua giovanissima età. Ho voluto approfondire, leggere altro. Marco, come me, crede nello scambio, nel confronto…
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Stradario (per Robert Creeley)
Continua a leggere: Stradario (per Robert Creeley)Sei tu lo stradario perfetto, lasciato aperto su una pagina a caso, una mappa lombrica parole, segmenta l’altrove col come. Se mi pensassi straniero, in una nuvola vuota, in un percorso bislacco e remoto, sarebbe protezione di specie, affabile sensazione di mantello bianco di lupo di branco. Se mi fingessi pallido, lercio, dickensiano orfanello danzante…
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La finestra per scrivere
Continua a leggere: La finestra per scrivereDomani sarà il giorno giusto per scrivere, tu resta dove sei, non ti muovere, non dire. Sarà il giorno perfetto, sarà indulto di sonno, sarà miagolio e clangore di cancelli, sarà. Apro porte, nel dubbio aspetto un minuto (casomai vele aprissero solitarie i velluti del morbido dire), tutto sommato è ok. La scorrevole solitudine…
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Auden, suggestioni domestiche.
Continua a leggere: Auden, suggestioni domestiche.Ho letto tre poesie di Auden a mia moglie Su Funeral Blues ha pianto perché la poesia Era forza di sentimenti e immagini, pulizia Di fragole sotto il palato. Asciugate le lacrime Ha rinnovato il calore in un abbraccio diamante: E’ dinamite la potenza sovrana della parola, Può seminare piccole puntute illusioni e recuperare Amabili…
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IL POTERE DEI GIOCATTOLI | performance fra parole suoni e visioni
Continua a leggere: IL POTERE DEI GIOCATTOLI | performance fra parole suoni e visioniIl Potere dei giocattoli è uno show al limite con la performance estemporanea, che coinvolge artisti di tradizioni diversissime. La declamazione e la recitazione dei versi in forma di narrazione sono accompagnate dalla chitarra solista di Ludovico Pipitò e dalle sculture animate di Ezio Scandurra. Non è spettacolo teatrale e non è improvvisazione, eppure è…