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Paola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzonte
Continua a leggere: Paola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzontePaola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzonte Edizioni La Gru 2019 Non potevo metterci anche l’orizzonte di Paola Setaro mostra un lavoro apprezzabile nell’arte del sottrarre. Molto riusciti sono infatti i testi, come quelli qui proposti, nei quali la brevità e la densità si combinano in formulazioni senz’altro originali e convincenti, ma non certo prive…
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Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele Paoletti
Continua a leggere: Silvia Secco, “Amarene”. Nota di lettura di Michele PaolettiSilvia Secco, AmareneEdizionifolli, 2018 Nota di lettura di Michele Paoletti «Le parole pesano tutto il mondo che contengono», scrive Silvia Secco a chiusura della sua raccolta poetica. E le sue Amarene (Edizionifolli, 2018) contengono un mondo dolce e malinconico, amaro e fragile.Numerosi sono i temi trattati nel libro, che declina il tempo «a partire da…
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Marino Santalucia, Norma L’altra me
Continua a leggere: Marino Santalucia, Norma L’altra meMarino Santalucia, Norma L’altra me Edizioni Progetto Cultura 2020 In Norma L’altra me l’io lirico è principio femminile che accoglie e attraversa, riflette e rilancia. Che sia incontro, avventura, conflitto, la voce plasma sostanza e contorni di un dissidio-connubio (principio femminile, principio maschile) che è fondamento dell’essere nel tempo e che la poesia, sulla scorta…
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Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)
Continua a leggere: Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)Alessandro De Santis, Mura amiche Transeuropa, 2019 Intervista a cura di Gianluca Garrapa Gianluca Garrapa: la casa è causa di straniamento, gli occhi scorgono l’altrui desiderio, quello che attira il corpo della madre. È una pietra, questo peso leggero, che diventa immateriale parola, l’atto di forza cui il poeta si abbandona nel decriptare i luoghi…
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Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta Martinez
Continua a leggere: Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta MartinezFuturo ancestrale in ‘a varca di zagara di Daìta Martinez Mentre l’uso dei dialetti tende a regredire rapidamente in molte regioni, la poesia in dialetto continua a essere coltivata e con risultati di alto livello in questa nuova raccolta di Daìta Martinez, tanto che la critica e i lettori hanno riconosciuto in essa una delle…
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«L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)
Continua a leggere: «L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)Non c’è da stupirsi che la discussione attorno alla poesia degli ultimi decenni abbia trovato terreno fertile nel rapporto tra poeta e paesaggio: quest’ultimo, quando non ridotto all’abusato motivo testuale del locus amoenus, tanto che alle spalle del verso esso pare a volte stagliarsi in forma di carta da parati stinta e marcescente, compone difatti…
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Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto Minardi
Continua a leggere: Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto MinardiMateria per aperture alari Se enumeriamo la vacca, non la contiamo al pari, e la mosca si avvicina alla caruncola del bovino immalinconito mentre risalgo e scorgo una pietra pulita, un cerchio fra i fusti, io, uomo in mezzo con le mandorle in mano, sperso, domando dov’eri tu, anima dei soffitti, quale concerto va…