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Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)
Continua a leggere: Alessandro De Santis, Mura amiche (intervista di Gianluca Garrapa)Alessandro De Santis, Mura amiche Transeuropa, 2019 Intervista a cura di Gianluca Garrapa Gianluca Garrapa: la casa è causa di straniamento, gli occhi scorgono l’altrui desiderio, quello che attira il corpo della madre. È una pietra, questo peso leggero, che diventa immateriale parola, l’atto di forza cui il poeta si abbandona nel decriptare i luoghi…
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Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta Martinez
Continua a leggere: Maria Allo, Futuro ancestrale in «‘a varca di zagara» di Daìta MartinezFuturo ancestrale in ‘a varca di zagara di Daìta Martinez Mentre l’uso dei dialetti tende a regredire rapidamente in molte regioni, la poesia in dialetto continua a essere coltivata e con risultati di alto livello in questa nuova raccolta di Daìta Martinez, tanto che la critica e i lettori hanno riconosciuto in essa una delle…
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«L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)
Continua a leggere: «L’eterna mitologia del perduto»: su “Modi indefiniti” di Federica Gallotta (nota di Alessio Paiano)Non c’è da stupirsi che la discussione attorno alla poesia degli ultimi decenni abbia trovato terreno fertile nel rapporto tra poeta e paesaggio: quest’ultimo, quando non ridotto all’abusato motivo testuale del locus amoenus, tanto che alle spalle del verso esso pare a volte stagliarsi in forma di carta da parati stinta e marcescente, compone difatti…
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Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto Minardi
Continua a leggere: Un poemetto da “Concerto per l’inizio del secolo” (Arcipelago itaca 2020) di Roberto MinardiMateria per aperture alari Se enumeriamo la vacca, non la contiamo al pari, e la mosca si avvicina alla caruncola del bovino immalinconito mentre risalgo e scorgo una pietra pulita, un cerchio fra i fusti, io, uomo in mezzo con le mandorle in mano, sperso, domando dov’eri tu, anima dei soffitti, quale concerto va…
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Micol Bez, La storia in grembo
Continua a leggere: Micol Bez, La storia in grembo* Non chiedermi di venire senza bagaglio in stiva, senza la storia in grembo. Arriviamo tutti legati a metri di lenza a fare piano il nome dell’amore, a chiedere « dove posso appoggiare il mio dolore? Va bene qui, dietro la porta? » ** A Costanza Graziani Sogniamo forse tutti di abdicare, la penna…
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Vincenzo Luciani, Vanzature/Avanzi (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Vincenzo Luciani, Vanzature/Avanzi (rec. di Patrizia Sardisco)Seguendo un odore di alloro e di mare. Su Vanzature /Avanzi di Vincenzo Luciani. di Patrizia Sardisco Nulla di cui stupirsi, dato il titolo, né peraltro di disdicevole, se quelli che si leggono in Vanzature/Avanzi, il libro che Vincenzo Luciani ha pubblicato per Cofine nell’aprile del 2020, fossero i testi per qualche ragione espunti durante…
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Giovanni Perri, Postilla ai “Dialoghi con Amin” di Giovanni Ibello
Continua a leggere: Giovanni Perri, Postilla ai “Dialoghi con Amin” di Giovanni IbelloPostilla ai Dialoghi con Amin di Giovanni Ibello* di Giovanni Perri «La poesia è un lunghissimo addio.» Comincia così il poemetto di cui ho l’irriverenza di parlare sfidando dico, soprattutto, la proverbiale ritrosia dell’autore alle lusinghe pubbliche. Cercherò finché possibile, dunque, di sorvolare la poesia, guardarla mentre recita la sua rivelazione. Ho letto il poemetto…
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Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte
Continua a leggere: Guglielmo Aprile, Farsi amica la notteGuglielmo Aprile, Farsi amica la notte Giuliano Ladolfi editore 2020 In Farsi amica la notte di Guglielmo Aprile ritrovo la poesia del disincanto fecondo – in progressivo allontamento dal rischio di autocompiacimento nichilista – che avevo conosciuto e percorso nelle raccolte precedenti, in particolare in Il talento dell’equilibrista. È un disincanto che scaturisce dall’osservazione…