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Stefano Vitale, “Incerto confine”. Nota di Lucetta Frisa
Continua a leggere: Stefano Vitale, “Incerto confine”. Nota di Lucetta FrisaLibertà senza figura. Breviario poetico-iconico per un umanesimo senza confini Nota di Lucetta Frisa Il volume di versi di Stefano Vitale, Incerto confine (Paola Gribaudo Edizioni 2019, illustrazioni di Albertina Bollati) può essere commentato iniziando dai versi finali: «La chiave è nella Parola/ suono che resta accanto/ colore della pazienza/ distesa sul paesaggio delle…
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Hans Bender, Ritorno a casa
Continua a leggere: Hans Bender, Ritorno a casaHans Bender, Ritorno a casa Oggi, 28 maggio 2020, ricorre il quinto anniversario della morte di Hans Bender (1919 – 2015), poeta e prosatore poco noto al pubblico italiano e sempre molto attivo e vivace sulla scena letteraria tedesca (diresse per molti anni la rivista “Akzente”). Lo ricordiamo oggi con la traduzione di una…
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Piera Mattei, L’infinito dei verbi (Nota di Alessandro Romanello)
Continua a leggere: Piera Mattei, L’infinito dei verbi (Nota di Alessandro Romanello)Piera Mattei, L’infinito dei verbi Manni Editori 2019 Nota di Alessandro Romanello Questa nuova raccolta poetica di Piera Mattei (editrice, poetessa, traduttrice) si compone di sette sezioni e di un’appendice. I titoli delle sezioni (I verbi all’infinito, Io, ha senso?, Scrivendone s’attenua, Il suono delle parole, La curva dell’oblio, La natura in sé, Lo…
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I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglio
Continua a leggere: I poeti della domenica #464: Lorenzo Calogero, Se leggera ti voglioSe leggera ti voglio Se leggera ti voglio non è mattinache non si vede, non è sanguinantecol passo il tuo labbroche si avvicina. Donde provengaparvenza non vera dell’albagelida non so. Tuo è il suo orgoglio,inquinato ricordo che più non si scorgeo l’esilio nel suo passato o uno spiraglionel vuoto, perché se non più si…
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I poeti della domenica #463: Lorenzo Calogero, Può darsi
Continua a leggere: I poeti della domenica #463: Lorenzo Calogero, Può darsiPuò darsi Può darsi che il grido disperato del tempo ti giunga,ma non mettere me fra le altre cose odorose.Una rupe di silenzio sulle cime del dolore immotocome un masso si sgretola su cui si consuma,rovina e frana l’erba del tempoe vagano mani ombrose. Accantoerano i tuoi ginocchinei silenzi che squillano. Altri esseri morivanoin…
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proSabato: Angelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia
Continua a leggere: proSabato: Angelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanziaAngelo Di Liberto, Il bambino Giovanni Falcone. Un ricordo d’infanzia Giovanni l’aveva osservata per tutta la notte senza dormire. C’era una piccola nicchia, incuneata nel muro di fronte al suo letto. La coprivano un paio di tendine tirate e immobili, e le antine di vetro chiuse. Cosa fosse nascosto lì dentro, non era dato…
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Alexander Shurbanov, Due poesie
Continua a leggere: Alexander Shurbanov, Due poesieAlexander Shurbanov/Александър ШурбановDue poesie In quantantena Secondo le direttive del Sinedrio per frenare la pandemiastiamo cominciando a chiudere i nostri sognifra quattro paretiperché non si incontrinocon i sogni altruiche possono trasmettere il virusdella malattia mortaleper cui non esiste un vaccino.E i nostri sogni notte dopo notte diventanosempre più ubbidientie sempre più sbiaditi.Fuori, nelle strade divenute…
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Edoardo Scipioni, Tre poesie inedite
Continua a leggere: Edoardo Scipioni, Tre poesie inediteObbedienza della sera Primavera astuta trascolora nelle ossain di là dalla svogliatezza.Oltre i culmini di questo esilio che estingue odori e fame, e frastuonadi miserie la frase incordata in tempi scorsoi. Domani già allestisce carità e vendetta estasiate sul desco. Spianarsiun buio davantiper vedere. Contraddice polso e gesto lo spezzare del pane, e ottenebrandoil…
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I poeti della domenica #462: Giovanni Giudici, La cortina di ferro
Continua a leggere: I poeti della domenica #462: Giovanni Giudici, La cortina di ferroLa cortina di ferro La bella mattina di soleUn appena passato d’amore. E tu già di là io di quain due aspettando una fine. E il treno che sul confinesi mosse a un piccolo trotto. Presburgo – appena invisibilea un tiro di schioppo. da O Beatrice [Mondadori, 1972], in Giovanni Giudici, Poesie 1953-1990, v., 1,…
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I poeti della domenica #461: Giovanni Giudici Il prezzo del sublime
Continua a leggere: I poeti della domenica #461: Giovanni Giudici Il prezzo del sublimeIl prezzo del sublime Mi domandi se potrai.Mi domando se potrò.Io sarò – non sarai.Tu sarai – non sarò. Per noi sarà quello che non potremo.Quello che non saremo su noi potrà. Non-tu non-io noi -remo. Ma contro la specie che siamo orgoglio estremoverbi avvento al clinameche ci rotola a previste taneumanamente inumanepersone del…