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Anne Carson e la filosofia dell’urlo femminile
Continua a leggere: Anne Carson e la filosofia dell’urlo femminileDi Giammarco di Biase Il suono forse ci ricorda i nostri morti, è una presenza immateriale di coniugazione remota, imperfetta. Qualcuno dirà (e l’ha provato sulla sua pelle) che ha paura di non memorizzare più la voce di, adesso uno spettro, un demente della terra, suo padre. Demente perché quel suono non può sostituirlo…
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Musica e cosmologia – Appunti su Marius Schneider
Continua a leggere: Musica e cosmologia – Appunti su Marius SchneiderDi Emanuele Macrì Il mondo è anzitutto un fenomeno acustico. Ciò che chiamiamo universo, la sua origine, la sua essenza, il suo sviluppo: ogni cosa è, prima di tutto, suono, ritmo, vibrazione. Intorno a quest’immagine musicale del mondo ruota il pensiero di Marius Schneider, musicologo tedesco formatosi tra Strasburgo, Parigi e Berlino. Prima il…
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Quando Philip Roth incontrò il suo doppio
Continua a leggere: Quando Philip Roth incontrò il suo doppioDi Mauro Massari Case basse, famiglie serrate come denti, la lingua che passa dallo yiddish all’inglese senza troppi complimenti. In mezzo, un ragazzo che osserva tutto con un’attenzione maniacale, quasi offensiva. Siamo a Newark, fine anni Quaranta. Philip Roth cresce lì, dentro una comunità che gli offre identità e allo stesso tempo lo soffoca.…
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Il mare ricorda ciò che gli uomini cancellano – La ballata di Ibram il matto
Continua a leggere: Il mare ricorda ciò che gli uomini cancellano – La ballata di Ibram il mattoDi Annachiara Mezzanini Ma la vita non scorre in modo uniforme, e i giorni bui non rimangono bui per sempre. Ci sono certe storie che appartengono al passato, a luoghi e terre che – per sentito dire – sono esiste realmente, al di là dell’orizzonte. Ci sono certi libri che restituiscono le sonorità e…
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Riappropriarsi della narrazione – Hackerare il linguaggio
Continua a leggere: Riappropriarsi della narrazione – Hackerare il linguaggioDi Pompeo Angelucci Imparare a riconoscere l’alto grado di flessibilità che il linguaggio ha raggiunto è una prassi utile a comprendere la portata del mutamento in corso. Dovrebbe essere utile come sviluppare degli anticorpi, per non farci convincere del fatto che le macchine stanno imparando (se non lo hanno già fatto) a parlare grazie…
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Tutto è dire una parola – Roberto Masi tra Ágota Kristóf e il dolore della fine
Continua a leggere: Tutto è dire una parola – Roberto Masi tra Ágota Kristóf e il dolore della fineDi Giammarco di Biase C’è del silenzio nella nuova opera di Roberto Masi. Il titolo lo rimanda, Tutto è dire una parola (Marco Saya Edizioni). Quasi una sfida tra uomo e donna, vissuti insieme per anni a chi rimonta per primo la sua rabbia, il suo dissenso. Il silenzio nei testi di Masi c’è sempre…
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Il confine tra scomparire e restare: Jonida Prifti e Fabio Pusterla
Continua a leggere: Il confine tra scomparire e restare: Jonida Prifti e Fabio PusterlaRubrica a cura di Annachiara Atzei “Ma davvero vivere e morire, assenza e presenza, sono totalmente distinti? E se lo scorrere del tempo – che tutto contiene, o forse no – perdesse la sua linearità, e passato, presente e ciò che ancora potrà accadere o essere si confondessero? E se quanto si conosce e…
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Veronica Raimo e ciò che resta dell’amore
Continua a leggere: Veronica Raimo e ciò che resta dell’amoreDi Serena Votano Che ne è stato di quell’amore che ha travolto la nostra vita per poi incrinarla senza rimedio? A volte è meglio non chiederselo, meglio provare ad andare avanti dentro un’esistenza che non somiglia più a quella immaginata. È quello che tenta di fare S., protagonista del romanzo Non scrivere di me (Einaudi)…
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La melassa – Stagione 3, ep.4: La persona peggiore del mondo
Continua a leggere: La melassa – Stagione 3, ep.4: La persona peggiore del mondoDi Annachiara Mezzanini La camera d’albergo è un tugurio, ma è rivestita di carta da parati floreale; fuori, nella capitale, il mese di febbraio sta per terminare tra gli scaffali di una libreria mai vista prima. La coperta è leggera, pizzica, e io mi ci sono gettata sopra senza nemmeno cenare. Il computer occupa…
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Tersicore nel Bosco Sacro – Malin Bulow e Nunzia Picciallo a Spoleto
Continua a leggere: Tersicore nel Bosco Sacro – Malin Bulow e Nunzia Picciallo a SpoletoDi Gabriele Doria Il corpo è una metafora William Kentridge Nel 1978 Michel Foucault pesca negli archivi del Ministero dell’Igiene Pubblica parigino le memorie di Herculine Barbin, ermafrodito francese dell’Ottocento, e le fa pubblicare con una sua introduzione. Herculine, detta Alexina, racconta della tenera amicizia sentimentale vissuta con “Sara”, figlia della direttrice del collegio…