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Lorenzo Cianchi, Poesie da “Il rumore dell’ultimo T-Rex”
Continua a leggere: Lorenzo Cianchi, Poesie da “Il rumore dell’ultimo T-Rex”Eravamo fermidavanti ai filtrigrandi come delle stanzedove si condensavanoi resti del pensiero che non riuscimmoa smaltire * La ferita accidentaleal medionon ha lasciato danni permanentiha inserito solouna punta di fastidiointermittentee duraturoper far sentireche non era tutto liscioche qualcosa poteva andare storto. Scomodocon il mio dito nella manocome una pennache ti potrebbe lasciaresenza inchiostro.…
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Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore (rec. di Daniele Piccini)
Continua a leggere: Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore (rec. di Daniele Piccini)Umberto Piersanti, Campi d’ostinato amore Quando penso a Umberto Piersanti, che conosco ormai da tanti anni, mi viene in mente il Saba cantato da Sereni in una poesia degli Strumenti umani: «Sempre di sé parlava ma come lui nessuno/ ho conosciuto che di sé parlando/ e ad altri vita chiedendo nel parlare/ altrettanta e tanta…
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Una domenica inedita #22: Carola Allemandi, Poesie da “Sembrava il Sole”
Continua a leggere: Una domenica inedita #22: Carola Allemandi, Poesie da “Sembrava il Sole”Qualcosa è successo: come quel giornodi Sicilia i capelli intrappolatitra le ciglia suggerivano forseil sentimento: più di ciò che siamo,di accorgersi della solitudinenell’essere impotenti a sé stessitra i rumori sordi delle palpebre. Non sempre i nostri corpi hanno una notteprecedente. Chissà se alla tua casabasterà mai il silenzio del marequando non l’accompagnerà piùil…
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Kurt Marti nel centenario della nascita (a cura di Fulvio Ferrario)
Continua a leggere: Kurt Marti nel centenario della nascita (a cura di Fulvio Ferrario)Kurt Marti, nel centenario della nascita a cura di Fulvio Ferrario Kurt Marti nasce a Berna nel 1921, in una famiglia borghese: il padre è notaio, politicamente impegnato nel partito liberale (cioè conservatore). Al liceo è compagno di classe di Friedrich Dürrenmatt, con il quale mantiene un rapporto di amicizia. Dopo un tentativo di studiare…
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Paolo Carlucci, Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke
Continua a leggere: Paolo Carlucci, Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke«Respiro, tu, invisibile poema».Divagazioni sull’inquietudine sonora di Rainer Maria Rilke E dunque ci sarà l’angeloche lentamente beva dai miei trattiil vino rischiarato di visioni.Assetato, chi ti indicò il cammino? Tu dunque hai sete. Tu che in ogni venaScrosci il torrente in piena di Dio. Tuhai sete ancora. Abbandònatialla sete. (Ma come mi hai afferrato!) Ed…
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Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele Paoletti
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele PaolettiMaria Grazia Calandrone, Splendi come vita Ponte alle Grazie 2021 Nota di Michele Paoletti Nel 2019 esce per Mondadori Giardino della gioia, raccolta di poesie all’interno della quale è presente una sezione intitolata Il Disamore; a distanza di due anni Ponte alle Grazie pubblica Splendi come vita, libro impossibile da classificare (e del resto poco…
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Una domenica inedita #21: Sergio Daniele Donati
Continua a leggere: Una domenica inedita #21: Sergio Daniele DonatiL’ebreo si dondola L’ebreo si dondola,mentre la palpebrapiega al ricordo,e il suonodelle litaniegiunge da lontano. L’ebreo si dondola,e mette il corponell’onda lenta,nel flusso dei millenni,e si concentranel punto vuotoe bianco primad’ogni lettera. L’ebreo si dondolanell’abbaglio del suono,nel canto ancestrale,nella parola aspra,nel suo nomeche scolora;nel ricordodei sei milioni,l’ebreo si dondola. E canta parole secche,l’ebreo che…
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Giuseppe Zucco, I poteri forti (recensione di R. Calvanese)
Continua a leggere: Giuseppe Zucco, I poteri forti (recensione di R. Calvanese)Giuseppe Zucco, I poteri forti NN Editore 2021 Immaginate una snowball. Una di quelle sfere in cui si può far cadere la neve soltanto scuotendole. I poteri forti, edito da NN, di Giuseppe Zucco è qualcosa di simile. Una piccola, grande, raccolta di racconti. Le storie sono cinque ed all’apparenza sarebbero trame semplici se l’autore…
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Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”
Continua a leggere: Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”Di che amore vibraogni fibradella notte spentasono qui a filare la telad’un arazzoche non m’appartiene. Stagna e riseccacome foglia che scrocchiaquesta animastancad’una rete ormaistretta. Impetuoso si avvinghiadolenteil passato qui sfiorail presentenello sprazzo fugaceè un ricordoche si sgretola in tempilontani.Libertà,scavami fin dentrole ossae metti radici. Madre Liberam’hai fattadi seguire le mie stradem’hai…