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AnarchicAmore: Luce Fabbri (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: AnarchicAmore: Luce Fabbri (post di natàlia castaldi)Molti non comprendono come ci si possa, oggi, definire “anarchici” … dunque potrei usare mille giri di parole per ribadire triti concetti, tentare di riportare citazioni di Malatesta, Luigi Fabbri, Danilo Dolci, di Berneri o di Gobbi, … ma quello che sento di dire con mie semplici parole é che l’anarchia non é disordine, non…
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Una lettera, una fiammella (post di natàlia castaldi.)
Continua a leggere: Una lettera, una fiammella (post di natàlia castaldi.)Scrivo questo post direttamente sulla pagina dell’editor, così “a caldo”, non lo faccio mai, ma oggi è stata una giornata particolare, con un bel sole primaverile fuori e tanta pesantezza nel cuore. Dicono che succeda sempre qualcosa quando ti senti appesa ad un filo, a me succede sempre; sarà un caso, ma ogni santissima volta che dico…
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Il re lucertola: mito, uomo, legenda. (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Il re lucertola: mito, uomo, legenda. (post di natàlia castaldi)“Mi sono sempre piaciuti i rettili… Immagino l’universo come un mastodontico serpente, con tutte le persone, le cose, i panorami alla stregua di minuscole immagini sulle sfaccettature delle squame. E penso che la contrazione peristaltica sia il movimento basilare della vita: l’inghiottire, il digerire, il ritmo del rapporto sessuale. Del resto, la lucertola e il…
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E chi ha mai detto che l’amore è uomo? – L’erotismo – di Maria Grazia Lenisa (post di natàlia castaldi.)
Continua a leggere: E chi ha mai detto che l’amore è uomo? – L’erotismo – di Maria Grazia Lenisa (post di natàlia castaldi.)“ … l’erezione non è affar nostro: stiamo così bene sulle spiagge. Abbiamo tanti spazi da distribuirci. L’orizzonte per noi non ha mai finito di girare, sempre aperte. Distese in una interminabile espansione, abbiamo tante voci da inventare per dire noi dovunque, anche nelle lacune che il tempo non ci basterà… Il cielo è tra…
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Abbandonata – Gertrud Kolmar – di Sotera Fornaro
Continua a leggere: Abbandonata – Gertrud Kolmar – di Sotera FornaroCi sono libri piccoli come gioielli, e come gioielli preziosi. Questo è uno di quelli. Contiene la traduzione di quindici poesie di una poetessa troppo a lungo dimenticata, Gertrud Kolmar, nata a Berlino il 10 dicembre 1894, e da lì scomparsa, insieme a migliaia di altri ebrei, portati nei ‘campi di lavoro’. Figlia di una…
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Presagi ed attese in do maggiore – Federica Galetto: poesie (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Presagi ed attese in do maggiore – Federica Galetto: poesie (post di natàlia castaldi)Indice determinante delle luci asfittiche Nelle gobbe d’asperità s’infiltra l’emozione asettica Crescendo s’imbatte in gola un groppo Trasceso resta appeso ai tendini Come il collo voltato alle corse nel sudore della fatica Implicita suggella un pensiero atteso Nei rivoli dimessi si scioglie un verbo cupo di notte salvifica Malgrado un occhio non…
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Sono nata il 21 a primavera … (post di Natàlia Castaldi)
Continua a leggere: Sono nata il 21 a primavera … (post di Natàlia Castaldi)Sono nata il ventuno a primavera ma non sapevo che nascere folle aprire le zolle potesse scatenar tempesta Io sono rimasta la stessa donna, un po’ enfatica e molto credulona, amo il quieto vivere e un certo tipo di tranquillità. Però, penso che in qualsiasi momento un serpente stranamente innocuo possa tagliare in due le…
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L’impronta della disobbedienza – uno sguardo sulla poesia di Maria Grazia Lenisa – a cura di Maria Rosaria Lasio (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: L’impronta della disobbedienza – uno sguardo sulla poesia di Maria Grazia Lenisa – a cura di Maria Rosaria Lasio (post di natàlia castaldi)[Ho conosciuto la poesia di Maria Grazia Lenisa troppo tardi per dirglielo, è stato amore a prima lettura. Ringrazio Maria Rosaria Lasio per l’accurata e precisa analisi che fa della poesia della Lenisa e Marzia Alunni per aver permesso a Poetarum Silva di ospitare e custodire le parole di sua madre. – n.c.] Si consiglia…
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Dalle radici alla scelta – la voce di Luigi Bosco (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: Dalle radici alla scelta – la voce di Luigi Bosco (post di natàlia castaldi)Mi scrive un caro amico, mi chiede un parere. Vuole partecipare con un suo testo ad un concorso di poesia, mi invia un file con poco meno di dieci testi perché gli dica, spassionatamente, quale più mi piace e ritengo adatto al concorso. Premetto che non mi intendo di concorsi. Provai a partecipare ad un…
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La torta e il piede grosso – da “Picasso’s frame” di Enzo Campi (post di natàlia castaldi)
Continua a leggere: La torta e il piede grosso – da “Picasso’s frame” di Enzo Campi (post di natàlia castaldi)Stavo rientrando a casa. Era molto tardi. Avevo appena superato Rue Cardinale quando incontrai quella che a prima vista sembrava una prostituta. Non so perché ma cominciai a seguirla sistemandomi appena dietro di lei. La donna parlava a voce alta come se volesse farsi sentire: “Il mercato centrale alle cinque del mattino pullula di giovani…