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Rapsodia della classe operaia contemporanea: Joseph Ponthus, versi liberi (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Rapsodia della classe operaia contemporanea: Joseph Ponthus, versi liberi (a cura di Maria Teresa Rovitto)Bisognava scrivere senza perché, senza per chi. / Il corpo si ricorda di un amore come un accendersi la lampada. / Il silenzio è tentazione e promessa. (Fuga in lilla, Pizarnik) E Joseph Ponthus (1978-2021), pseudonimo di Baptiste Cornet, per fortuna non resta in silenzio quando nel 2015 si trasferisce in Bretagna per…
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Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)Insorte (Il Convivio Ed.), di Anna Maria Curci, compone con le due raccolte immediatamente precedenti, Nei giorni per versi (Arcipelago Itaca, 2019) e Opera incerta (L’Arcolaio, 2020), una trilogia che verte sul tema di fondo della paideia (educazione, formazione, illuminazione) di una comunità che si identifica e cresce attraverso la traduzione reciproca di lingue e dialetti di luoghi…
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Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)Il portolano è un manuale per la navigazione che si basa sui rilievi e sull’esperienza di chi è stato per mare. Con note, disegni e carte riporta elementi utili alla traversata, consente di conoscere i posti e ammonisce circa gli eventuali ostacoli. Quello di Nicola Dal Falco è il Portolano del corpo (La vita felice), una mappa…
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‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara Atzei
Continua a leggere: ‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara AtzeiNostalgie della terra (Italo Svevo), secondo romanzo di Mauro Tetti, parla di un viaggio, ma soprattutto si misura con l’illusione e ci trasporta in un mondo nel quale il ricordo di ciò che si è vissuto e il miraggio spesso coincidono. Tutto ha inizio con il ritrovamento di vecchi diari di bordo: affascinato da quei racconti, il…
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«e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)
Continua a leggere: «e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)Possiamo parlare per ore senza dire niente che conti per il suo significato letterale. Bronislaw Malinowski fu il primo a chiamare comunione fàtica una delle funzioni fondamentali del linguaggio: a «type of speech in which ties of union are created by a mere exchange of words» 1 , quando l’interazione verbale viene usata non per trasmettere…
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Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)Isaku Yanaihara, pensatore, critico d’arte e poeta giapponese si era recato a Parigi nel 1954 grazie a una borsa di studio presso la Sorbona per approfondire le sue conoscenze sulla filosofia esistenzialista. Non immaginava che avrebbe intrapreso un viaggio verso l’ignoto pur restando letteralmente immobile (proprio lui, entusiasta girovago del mondo), né tantomeno di assistere,…
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Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)La Mar: in spagnolo, sostantivo femminile. Lo sa bene Francesco Accattoli, che studia linguistica, letteratura e traduzione presso l’Università di Malaga e che non a caso sceglie di dare proprio questo nome alla sua raccolta poetica. Il termine è così declinato tra la gente della costa ed esprime il legame vitale tra gli uomini e l’acqua. La stessa…
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Qualcosa di artisticamente tetro: H.P. Lovecraft, ‘Il Simbolo della Bestia’
Continua a leggere: Qualcosa di artisticamente tetro: H.P. Lovecraft, ‘Il Simbolo della Bestia’Lovecraft fu anche poeta, i suoi versi, sono stati più volte oggetto di studio, sebbene offuscati dalla potenza dei racconti; una dimestichezza con la metafora e il buio multiforme che ha accompagnato la scrittura a ragnatela di questo autore, capace di scardinare l’estetica di ogni immaginario horror. Un esempio? Proponiamo di seguito un estratto della…
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Derek Walcott, ‘Mappa del Nuovo Mondo’: la lingua delle isole come segno di identità (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Derek Walcott, ‘Mappa del Nuovo Mondo’: la lingua delle isole come segno di identità (a cura di Annachiara Atzei)Quando si apre Mappa del Nuovo Mondo si rimane incantati. Le onde del mare, le foreste pluviali, le ombre nervate delle palme e ancora la spiaggia illuminata dalla luna, il rumore delle conchiglie e lo schianto del tuono esistono nelle pagine e si proiettano nello sguardo. Con la raffigurazione epica di luoghi esotici, Derek Walcott ci trasporta nel…
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Ogni ricerca interiore genera caos: Il figlio delle sorelle, di Leonardo Luccone (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Ogni ricerca interiore genera caos: Il figlio delle sorelle, di Leonardo Luccone (a cura di Maria Teresa Rovitto)Il figlio delle sorelle, di Leonardo G. Luccone, è un romanzo che si pone su una soglia. La soglia non è confine, linea, il più delle volte ostacolo, ma un intero spazio fondato sul transito nel quale, data l’ampiezza, molte zone possono restare in ombra per chi attraversa. Lo spazio in cui determinate condizioni devono verificarsi…