-
«Questa storia è vera e falsa come tutto ciò che raccontano gli uomini»: Kalpa Imperial, la visione di Angélica Gorodischer (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: «Questa storia è vera e falsa come tutto ciò che raccontano gli uomini»: Kalpa Imperial, la visione di Angélica Gorodischer (a cura di Maria Teresa Rovitto)Kalpa Imperial è la storia di un leggendario Impero senza nome, sorto e caduto innumerevoli volte, che prende forma attraverso undici racconti (o capitoli, ove si volesse ritenere l’opera un romanzo). La storia viene tramandata da molteplici voci che, seguendo la tradizione orale, compongono una struttura aperta all’interno della quale nulla è definito una volta per…
-
Illusioni ritrovate: “Chiromantica medica”, l’esordio di Alessio Mosca (una rubrica a cura di O. Suboh)
Continua a leggere: Illusioni ritrovate: “Chiromantica medica”, l’esordio di Alessio Mosca (una rubrica a cura di O. Suboh)In un panorama editoriale saturo di pubblicazioni, che per eccesso di titoli in uscita rischiano di soffocare la qualità a discapito della quantità, esistono ancora isole felici. Scritture radicali, che non hanno paura di guardare in faccia l’abisso, e che si consegnano volentieri agli artigli dei propri demoni: perché la scrittura non è mai terapeutica,…
-
Dobbiamo attraversare l’odore della caduta: le “Figure amate” di Orso Tosco (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Dobbiamo attraversare l’odore della caduta: le “Figure amate” di Orso Tosco (a cura di Annachiara Atzei)Figure amate racconta di un attraversamento, del passaggio dalla vita – dove tutto può essere tentato – alla lucentezza nera e pulsante della morte. La silloge di Orso Tosco (Interno Poesia Ed.) descrive la presa d’atto sistematica e dolorosa di un commiato che trova nello sprofondo della malattia la sua estrema bellezza. Sembra azzardato accostare al…
-
Rapsodia della classe operaia contemporanea: Joseph Ponthus, versi liberi (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Rapsodia della classe operaia contemporanea: Joseph Ponthus, versi liberi (a cura di Maria Teresa Rovitto)Bisognava scrivere senza perché, senza per chi. / Il corpo si ricorda di un amore come un accendersi la lampada. / Il silenzio è tentazione e promessa. (Fuga in lilla, Pizarnik) E Joseph Ponthus (1978-2021), pseudonimo di Baptiste Cornet, per fortuna non resta in silenzio quando nel 2015 si trasferisce in Bretagna per…
-
Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)
Continua a leggere: Noi che veniamo al mondo lacerando: ‘Insorte’, di Anna Maria Curci (a cura di Giuseppe Martella)Insorte (Il Convivio Ed.), di Anna Maria Curci, compone con le due raccolte immediatamente precedenti, Nei giorni per versi (Arcipelago Itaca, 2019) e Opera incerta (L’Arcolaio, 2020), una trilogia che verte sul tema di fondo della paideia (educazione, formazione, illuminazione) di una comunità che si identifica e cresce attraverso la traduzione reciproca di lingue e dialetti di luoghi…
-
Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Mappa fisica del desiderio: il ‘Portolano del corpo’ di Nicola Dal Falco (a cura di Annachiara Atzei)Il portolano è un manuale per la navigazione che si basa sui rilievi e sull’esperienza di chi è stato per mare. Con note, disegni e carte riporta elementi utili alla traversata, consente di conoscere i posti e ammonisce circa gli eventuali ostacoli. Quello di Nicola Dal Falco è il Portolano del corpo (La vita felice), una mappa…
-
‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara Atzei
Continua a leggere: ‘Nostalgie della terra’: Mauro Tetti fra viaggio e miraggio. L’intervista a cura di Annachiara AtzeiNostalgie della terra (Italo Svevo), secondo romanzo di Mauro Tetti, parla di un viaggio, ma soprattutto si misura con l’illusione e ci trasporta in un mondo nel quale il ricordo di ciò che si è vissuto e il miraggio spesso coincidono. Tutto ha inizio con il ritrovamento di vecchi diari di bordo: affascinato da quei racconti, il…
-
«e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)
Continua a leggere: «e io al contrario ho ancora / qualcosa da dirti, vedi, nonostante tutto, / cara»: su ‘Ovidiana’ di Marco Malvestio (a cura di Giulia Martini)Possiamo parlare per ore senza dire niente che conti per il suo significato letterale. Bronislaw Malinowski fu il primo a chiamare comunione fàtica una delle funzioni fondamentali del linguaggio: a «type of speech in which ties of union are created by a mere exchange of words» 1 , quando l’interazione verbale viene usata non per trasmettere…
-
Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)
Continua a leggere: Distruggere per creare: dentro l’atelier di Giacometti con Isaku Yanaihara (a cura di Maria Teresa Rovitto)Isaku Yanaihara, pensatore, critico d’arte e poeta giapponese si era recato a Parigi nel 1954 grazie a una borsa di studio presso la Sorbona per approfondire le sue conoscenze sulla filosofia esistenzialista. Non immaginava che avrebbe intrapreso un viaggio verso l’ignoto pur restando letteralmente immobile (proprio lui, entusiasta girovago del mondo), né tantomeno di assistere,…
-
Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)
Continua a leggere: Francesco Accattoli, “La Mar”: il mare come ritratto del lato più intimo dell’uomo (a cura di Annachiara Atzei)La Mar: in spagnolo, sostantivo femminile. Lo sa bene Francesco Accattoli, che studia linguistica, letteratura e traduzione presso l’Università di Malaga e che non a caso sceglie di dare proprio questo nome alla sua raccolta poetica. Il termine è così declinato tra la gente della costa ed esprime il legame vitale tra gli uomini e l’acqua. La stessa…