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I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tu
Continua a leggere: I poeti della domenica #293: Garcia Lorca, Se tuEl cielo se perderá: muchacha campesina, bajo el cerezo, lleno de rojos gritos, te deseo. El cielo se borrará… Si intiendes esto, al pasar por el árbol me darias tus besos. Il cielo scomparirà: ragazza contadina, sotto il ciliegio, pieno di gridi rossi, ti desidero. Il cielo si cancellerà… Se tu lo capissi, passando sotto…
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proSabato: Adela Zamudio, La ragione e la forza
Continua a leggere: proSabato: Adela Zamudio, La ragione e la forzaAdela Zamudio, La ragione e la forza Traduzione di Emilio Capaccio La Ragione e la Forza si presentarono un giorno davanti al tribunale della Giustizia per risolvere una lite furiosa. La Giustizia si dichiarò in favore della Ragione. La Forza allegò le sue glorie che riempiono la storia e la sua innegabile preponderanza universale in…
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Poesie di Michela Gorini da “La produzione di amore”
Continua a leggere: Poesie di Michela Gorini da “La produzione di amore”tu mi hai chiesto un senso – moti del corpo – ho approssimato l’altro fino all’osso il suono perduto il senso perduto è quella voce che cerchi perché la voce cammina si dirama si irradia suona mistero comprensione misura il suo silenzio l’occhio tace dice muto distanza prossimità e infinità io non ho strategie…
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Stefano Vitale, dalla raccolta inedita “Lo stato dell’arte”
Continua a leggere: Stefano Vitale, dalla raccolta inedita “Lo stato dell’arte”Dalla raccolta inedita Lo stato dell’arte (2018) PROLOGO Ascoltare il caos nell’aperta voragine dei pensieri senza direzione né rassegnazione cercando riparo nella nicchia del caso riflesso d’un più vasto supposto destino che tarda a venire altrove impegnato e tutto si riavvolge in quel che era e ancora sarà affinché s’accenda un lume paziente nel tempo…
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Cristina Zavloschi: poesie da “La bambina appesa al cuore”
Continua a leggere: Cristina Zavloschi: poesie da “La bambina appesa al cuore”Lacrimile mele în râu se aruncă, se amestecă cu adânca puritate a apei, până ce valul nu se face sfânt şi mă primeşte în goliciunea mea. Puterea pe care o primesc din această revărsare o folosesc să construiesc punţi prin mijlocul cărora voi fi legată de curcubeul dumnezeiesc. Niciodată nu mă voi sătura să…
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Annalisa Ciampalini, Le distrazioni del viaggio: intervista di Gianluca Garrapa
Continua a leggere: Annalisa Ciampalini, Le distrazioni del viaggio: intervista di Gianluca GarrapaAnnalisa Ciampalini, Le distrazioni del viaggio, Samuele editore, 2018 Intervista di Gianluca Garrapa 1 Amo le ragazze che studiano nell’oscurità e smaniano per una soluzione, per il numero giusto che riempie la pagina. Amo le loro case che le guardano e le coperte di lana variopinta. Ripassano l’esperimento mentale con la testa sprofondata nel cuscino.…
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I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passato
Continua a leggere: I poeti della domenica #291: Pier Paolo Pasolini, Io sono una forza del passatoIo sono una forza del Passato. Solo nella tradizione è il mio amore. Vengo dai ruderi, dalle chiese, dalle pale d’altare, dai borghi abbandonati sugli Appennini o le Prealpi, dove sono vissuti i fratelli. Giro per la Tuscolana come un pazzo, per l’Appia come un cane senza padrone. O guardo i crepuscoli, le mattine…
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proSabato: da ‘Diario ottuso’ di Amelia Rosselli
Continua a leggere: proSabato: da ‘Diario ottuso’ di Amelia Rossellida Diario ottuso, 1968 ……Partì senza dire a nessuno perché partiva: partiva, ed era obbediente agli altri nel partire, essi che preferivano che lei partisse. Partì, e fu come togliersi la giacca, tutta indaffarata nel partire e pensare: perché sono partita? Perché mi hanno fatta partire? …Non so perché sono partita, si disse, e nemmeno…
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Poesie da “Eccesso di forma” di Davide Lucantoni (Arcipelago Itaca 2018)
Continua a leggere: Poesie da “Eccesso di forma” di Davide Lucantoni (Arcipelago Itaca 2018)Novembre C’era una scritta nuova in vernice rossa sui mattoni di cinta del camposanto, diceva: Qui per i discorsi non c’è più posto. Faceva molto freddo in quel periodo e l’aria talmente densa, si scolpiva con la voce. * Cammino tra la ferrovia e il lungomare, una strada in cui il passo (più che mosso)…