I poeti della domenica #292: Primo Levi, Approdo

 

APPRODO

Felice l’uomo che ha raggiunto il porto,
Che lascia dietro di sé mari e tempeste,
i cui sogni sono morti e mai nati;
E siede e beve all’osteria di Brema,
Presso al camino, ed ha buona pace.
Felice l’uomo come una fiamma spenta,
Felice l’uomo come sabbia d’estuario,
Che ha deposto il carico e si è tersa la fronte
E riposa al margine del cammino.
Non teme né spera né aspetta,
Ma guarda fisso il sole che tramonta.

10 settembre 1964

.

In Ad ora incerta, Milano, Garzanti, 1984

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