
Rubrica domenicale dedicata per intero a Franco Fortini nel giorno del centenario della nascita
*
Agli amici
Si fa tardi. Vi vedo, veramente
eguali a me nel vizio di passione,
con i cappotti, le carte, le luci
delle salive, i capelli già fragili,
con le parole e gli ammicchi, eccitati
e depressi, sciupati e infanti, rauchi
per la conversazione ininterrotta,
come scendete questa valle grigia,
come la tramortita erba premete
dove la via si perde ormai e la luce.
Le voci odo lontane come i fili
del tramontano tra le pietre e i cavi…
Ogni parola che mi giunge è addio.
E allento il passo e voi seguo nel cuore,
uno qua, uno là, per la discesa.
*
da © Franco Fortini, Poesia e errore (1959), ora in Tutte le poesie, Mondadori, 2014.

Una replica a “I poeti della domenica #195: Franco Fortini, Agli amici. #Centenario”
L’ha ribloggato su Paolo Ottaviani's Weblog.
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