-
Marco Onofrio, EMPORIUM
Continua a leggere: Marco Onofrio, EMPORIUMMarco Onofrio, EMPORIUM. Poemetto di civile indignazione Introduzione di Eugenio Ragni, Prefazione di Aldo Onorati EdiLet 2008 Il fagocitante magazzino della sopravvivenza – vivere sopra, vivere sopraffacendo – elevato a immenso e smodato mercimonio, spaccio di un “Westworld” che, come nella serie televisiva statunitense, mutila, fraziona, smonta e rimonta rigurgiti di esotico per rivenderli a…
-
Inediti di Ksenja Laginja
Continua a leggere: Inediti di Ksenja LaginjaÈ strano come la pioggia li faccia sparire tutti. Un colpo per alzarli un altro per farli cadere. Qui abitiamo la terra senza conoscerne il nome esonerati dall’assenza ma è lì che dovremmo scavare piantare semi nella notte per colmare i vuoti col buio. * Una volta c’era la casa e tutto quello che…
-
Poesie di Claudia Fofi dalla raccolta inedita “Il delta della lingua”
Continua a leggere: Poesie di Claudia Fofi dalla raccolta inedita “Il delta della lingua”PARTE I 1. è notte quando arriviamo. al tropico fa caldo. i morti li tengono in celle che danno sulla strada la saracinesca del garage fa il rumore che mi aspetto le celle sono tutte uguali così l’uomo sbaglia cadavere viene fuori un tailandese giovane sbiancato dallo spavento no, no, è tutto un coro no…
-
Chiara Bellaveglia, Cucire le rotte
Continua a leggere: Chiara Bellaveglia, Cucire le rotteChiara Bellaveglia, Cucire le rotte Chiara Bellaveglia ha vent’anni, è studente universitaria, non ha alcuna esperienza editoriale, neanche in rete. È un’esordiente pura, una terra inesplorata e verde, e appartiene a quella categoria di scrittori che i critici guardano con sospetto, in attesa che le prime prove si trasformino in approdi più sicuri. Sennonché Bellaveglia…
-
Maria Grazia Insinga, Ophrys (rec. di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Maria Grazia Insinga, Ophrys (rec. di Giorgio Galli)Maria Grazia Insinga scrive poesia con una volontà di ferro – affermazione di una voluta ambiguità sintattica, perché la volontà appartiene sia all’autrice che alla poesia; a chi fa, come anche al fare stesso. Ophrys (Anterem Edizioni, 2017) è più di “una raccolta poetica”: è la costruzione di un campo semantico nuovo, che risemantizza ogni…
-
Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere
Continua a leggere: Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivereAnna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere. Prefazione di Valentina Meloni, Caosfera Edizioni 2018 di vita discorremmo, dunque d’amore (amc) Mi piace immaginare l’universo delle parole poetiche come esplosione di varietà di luoghi, conformazioni e specie: il riparo delle ‘stanze’, la policromia dei giardini, i confini e i varchi delle soglie, e ancora fonti,…
-
I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…
Continua a leggere: I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…Sento il tuo disordine e lo comparo al mio. C’è somiglianza. C’è lo stesso slabbro di ferite identiche. C’è tutta la voglia di un passo largo in una terra sgombra che non troviamo. Sento il tuo respiro schiacciato lo sento somigliante ti sento piano morire come me che non controllo l’accensione del sangue. Anch’io cerco…
-
I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, Pregreca
Continua a leggere: I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, PregrecaPREGRECA Gli altri migravano: per mari celesti, supini, su navi solari migravano nella eternità. I siciliani emigravano invece. Alle marine, nel fragore illune delle onde, per nuvole e dune a spirale di pallide ceneri di vulcani, alla radice del sale, discesi dall’alto al basso mondo, figurati sul piede dell’imbarco come per simbolo della meridionale…