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Reiner Kunze, Černivci
Continua a leggere: Reiner Kunze, ČernivciČernivci* Solo se se la si guarda dal cimitero ebraico la città assomiglia ancora al ricordo dei suoi poeti Eserciti dell’umana hybris lì hanno assassinato e spalancato vuoti nella memoria L’entrata al cimitero va in rovina tra sé e sé Le lapidi stanno inclinate, impietrito è il loro cadere Reiner Kunze (traduzione di Anna…
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Con il lapis #7: Franco Dionesalvi, Base centrale
Continua a leggere: Con il lapis #7: Franco Dionesalvi, Base centraleCon il lapis #7* Franco Dionesalvi, Base centrale Postfazione di Gerardo Pedicini Arcipelago itaca 2020 *Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. La ramazza Viene un giorno che devi fare spazio nel cervello perché…
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Con il lapis #6: Andrea Accardi, Nosferatu non esiste
Continua a leggere: Con il lapis #6: Andrea Accardi, Nosferatu non esisteCon il lapis #6* Andrea Accardi, Nosferatu non esiste Contributi critici di Stefano Brugnolo e Francesco Filia Arcipelago itaca 2021 *Con il lapis raccoglie annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. Sangue del mio sangue globuli e globi…
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Con il lapis #4: Roberto R. Corsi, la perdita e il perdono
Continua a leggere: Con il lapis #4: Roberto R. Corsi, la perdita e il perdonoCon il lapis* #4 Roberto R. Corsi, la perdita e il perdono Pietre Vive 2020 *Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. EXEGI MONUMENT’ Stiamo leggendo l’Antologia Palatina, il libro quinto. Luigi borbotta e…
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Anna Maria Curci, Opera incerta (nota di Luca Benassi)
Continua a leggere: Anna Maria Curci, Opera incerta (nota di Luca Benassi)Anna Maria Curci, Opera incerta Postfazione di Francesca Del Moro L’arcolaio 2020 Francesca del Moro, nell’illuminante postfazione, individua nel «concetto di attraversamento» che «invita il lettore ad attraversare e esplorare un percorso tracciato dalla scrittura» uno dei tratti distintivi dell’ultima opera di Anna Maria Curci. E in effetti i primi due testi della raccolta, il…
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Con il lapis #2: Vittorino Curci, Poesie (2020-1997)
Continua a leggere: Con il lapis #2: Vittorino Curci, Poesie (2020-1997)Con il lapis #2* Vittorino Curci, Poesie (2020-1997) Prefazione di Milo De Angelis La Vita Felice 2021 *Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. Mappe celesti Altro non so, non voglio che una provvida…
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Con il lapis #1: Martina Campi, ( ) Partitura su riga bianca
Continua a leggere: Con il lapis #1: Martina Campi, ( ) Partitura su riga biancaCon il lapis #1* Martina Campi, ( ) Partitura su riga bianca Introduzione di Sonia Caporossi Con due disegni di Francesco Balsamo Arcipelago itaca 2020 * Con il lapis raccoglie brevi annotazioni a margine su volumi di versi e invita alla lettura dell’intera raccolta a partire da un componimento individuato come particolarmente significativo. …
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Il sabato tedesco #40: Ingeborg Bachmann, Dopo questo diluvio universale
Continua a leggere: Il sabato tedesco #40: Ingeborg Bachmann, Dopo questo diluvio universale“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. La puntata di oggi torna ad essere dedicata alla poesia di Ingeborg Bachmann, della quale ieri, 25 giugno 2021, ricorrevano i 95 anni dalla…
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Il demone dell’analogia #29: Bologna 2 agosto 1980
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #29: Bologna 2 agosto 1980«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Il sabato tedesco #39: Marie Luise Kaschnitz, Genazzano
Continua a leggere: Il sabato tedesco #39: Marie Luise Kaschnitz, Genazzano“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. Genazzano, componimento che risale al 1964, rivela soprattutto nella conclusione con la forma verbale klirrten, “stridevano”, il richiamo a Metà della vita di Friedrich…