Tag: Anna Maria Curci

Antonino Caponnetto, Come un libro mai scritto

Antonino Caponnetto, Come un libro mai scritto Prefazione di Anna Maria Curci. Postfazione di Liliana Arena Campanotto Editore 2020 Che «un Eden sia pensabile ed umano»: Sulla poesia di Antonino Caponnetto La similitudine che dà il titolo alla raccolta di Antonino Caponnetto, Come un… Continue Reading “Antonino Caponnetto, Come un libro mai scritto”

“Il sabato tedesco” #2: Erich Loest, “Una ruga, sottile come tela di ragno”

“Il sabato tedesco”, rubrica da me curata per Poetarum Silva, prende il nome da un racconto di Vittorio Sereni e si propone di raccogliere riflessioni, conversazioni, traduzioni intorno a testi letterari. (Anna Maria Curci)   Sette anni fa, il 12 settembre 2013, moriva a… Continue Reading ““Il sabato tedesco” #2: Erich Loest, “Una ruga, sottile come tela di ragno””

Giovanni Luca Asmundo, Disattese. Coro di voci mediterranee

Giovanni Luca Asmundo, Disattese. Coro di donne mediterranee Postfazione di Cinzia Demi, Versante Ripido 2019 Disattese. Coro di donne mediterranee, poemetto-raccolta (così lo definisce Cinzia Demi nella postfazione) di Giovanni Luca Asmundo, dice di sé e del suo progetto compositivo già nell’articolazione in due… Continue Reading “Giovanni Luca Asmundo, Disattese. Coro di voci mediterranee”

Marco Annicchiarico, Poesie per il risveglio

Marco Annicchiarico, Poesie per il risveglio. Prefazione di Anna Ruotolo. Postfazione di Gianni Montieri, ‘round midnight edizioni 2019 La citazione dal primo atto di Götz von Berlichingen di Goethe – «Wo viel Licht ist, ist starker Schatten», riportata in questa traduzione: «Dove c’è molta… Continue Reading “Marco Annicchiarico, Poesie per il risveglio”

Gabriella Grasso, Quale confine

Gabriella Grasso, Quale confine Prefazione di Chiara De Luca Edizioni Kolibris 2019 Ho letto più volte Quale confine, opera prima di Gabriella Grasso, a partire dal Marzo pazzo (così recita il titolo di una delle poesie di questa raccolta) di questo anno 2020. Ogni… Continue Reading “Gabriella Grasso, Quale confine”

Vincenzo Errico, cordiali saluti fermi

Vincenzo Errico, cordiali saluti fermi Un taccuino in versi che ripercorre a ritroso dieci anni, da aprile 2020 a luglio 2010. Sono annotazioni nelle quali coloro che hanno avuto modo di conoscere e apprezzare il blog di Vincenzo Errico, Taccuino blu, e le sue… Continue Reading “Vincenzo Errico, cordiali saluti fermi”

Paola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzonte

Paola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzonte Edizioni La Gru 2019 Non potevo metterci anche l’orizzonte di Paola Setaro mostra un lavoro apprezzabile nell’arte del sottrarre. Molto riusciti sono infatti i testi, come quelli qui proposti, nei quali la brevità e la densità si… Continue Reading “Paola Setaro, Non potevo metterci anche l’orizzonte”

Reiner Kunze, Privilegio del traduttore

  PRIVILEGIO DEL TRADUTTORE Per Petro Rychlo Il poema – un ammortizzatore del cervello, che attutisce gli scossoni sull’acciottolato del tempo e della città vecchia di Czernowitz Chi è a casa nella poesia di molte lingue, trova al fondo della disperazione una parola che… Continue Reading “Reiner Kunze, Privilegio del traduttore”

Marino Santalucia, Norma L’altra me

Marino Santalucia, Norma L’altra me Edizioni Progetto Cultura 2020 In Norma L’altra me l’io lirico è principio femminile che accoglie e attraversa, riflette e rilancia. Che sia incontro, avventura, conflitto, la voce plasma sostanza e contorni di un dissidio-connubio (principio femminile, principio maschile) che… Continue Reading “Marino Santalucia, Norma L’altra me”

Massimiliano Bardotti, Gregorio Iacopini: Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio

Massimiliano Bardotti, Gregorio Iacopini Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio Fara Editore 2020 La grazia è il gesto lieve e deciso di chi alle percosse della necessità, allo «schiaffo della sera» – l’insondabile disegno, quello che ci giunge come tradimento di un… Continue Reading “Massimiliano Bardotti, Gregorio Iacopini: Il colore dei ciliegi da febbraio a maggio”

Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe

Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe. di Patrizia Sardisco È esperienza comune a molti lettori quella sorta di lutto vissuto al richiudersi dell’ultima pagina di un libro, il sentire ancora vivo il bisogno che quella voce dica e riveli, e aggiunga,… Continue Reading “Patrizia Sardisco, Avere orecchie adatte. Del leggere “Johanna” di Felicitas Hoppe”

Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte

Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte Giuliano Ladolfi editore 2020   In Farsi amica la notte di Guglielmo Aprile ritrovo la poesia del disincanto fecondo – in progressivo allontamento dal rischio di autocompiacimento nichilista – che avevo conosciuto e percorso nelle raccolte precedenti, in… Continue Reading “Guglielmo Aprile, Farsi amica la notte”

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