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Sotirios Pastàkas. Un’intervista (di Lefteris Papasterghiou)
Continua a leggere: Sotirios Pastàkas. Un’intervista (di Lefteris Papasterghiou)Sotirios Pastàkas. Un’intervista: «Il più grande peccato per l’uomo è uccidere il tempo»di Lefteris Papasterghiou Traduzione e introduzione di Chiara Catapano La frase estrapolata dall’intervista, e divenuta titolo dell’intero articolo, racchiude in fondo un aspetto evidente di questa nostra società, che tenta di dissimulare l’aggressività latente ma che non può non ricacciare fuori, fingere di…
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Inferno e ritorno. Nota su “Estremi occidenti” di Valentina Sturli (rec. di F. Libasci)
Continua a leggere: Inferno e ritorno. Nota su “Estremi occidenti” di Valentina Sturli (rec. di F. Libasci)Valentina Sturli, Estremi occidenti. Frontiere del contemporaneo in Walter Siti e Michel HouellebecqMimesis 2020 Le festività in corso, il tempo risparmiato a fare aperitivi e inutili auguri e l’indecisione su cosa dire di questo 2020 che ha segnato forse la fine di un mondo o più ottimisticamente l’inizio di qualcosa mi ha fatto riprendere in…
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Il demone dell’analogia #17: Nausicaa
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #17: Nausicaa«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Il demone dell’analogia #15: Contrasto
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #15: Contrasto«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
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Vito Teti, Nostalgia (rec. di Sandro Abruzzese)
Continua a leggere: Vito Teti, Nostalgia (rec. di Sandro Abruzzese)Vito Teti e la nostalgia come utopia concreta «L’unica cosa che non puoi fare», ricorda Vito Teti in Nostalgia (Marietti, 2020), «è mentire a te stesso». L’antropologo del Senso dei luoghi nell’ultimo libro licenziato ammette di avere sempre nutrito questo sentimento magmatico e informe, e però non si arrende a una declinazione unidimensionale, ma parte…
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L’ultimo racconto, di Giorgio Pozzessere
Continua a leggere: L’ultimo racconto, di Giorgio Pozzesserea Marco Era un vecchio scrittore ed erano trentatré mesi che si metteva davanti alla pagina bianca e non scriveva nulla. Tutto il paese credeva ormai che avesse perso il suo tocco e che avesse una forma di sfortuna simile a quella che avevano i protagonisti delle sue storie o che fosse la decisione del…
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La morte a Palermo (di Paola Deplano)
Continua a leggere: La morte a Palermo (di Paola Deplano)Eccolo, Don Fabrizio. Incede con olimpica calma nel suo palazzo, tra fughe di porte. Alto, a suo modo bello. Fulvo come una belva, e ugualmente regale. La madre, tedesca, ha risvegliato nei suoi lineamenti chissà quale antico e sopito sangue normanno. Don Fabrizio, da buon gentiluomo del sud, ama le donne e la caccia, e…
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Il demone dell’analogia #13: Telefono
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #13: Telefono«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…