Categoria: scritture

Il demone dell’analogia #15: Contrasto

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continue Reading “Il demone dell’analogia #15: Contrasto”

Vito Teti, Nostalgia (rec. di Sandro Abruzzese)

Vito Teti e la nostalgia come utopia concreta «L’unica cosa che non puoi fare», ricorda Vito Teti in Nostalgia (Marietti, 2020), «è mentire a te stesso». L’antropologo del Senso dei luoghi nell’ultimo libro licenziato ammette di avere sempre nutrito questo sentimento magmatico e informe,… Continue Reading “Vito Teti, Nostalgia (rec. di Sandro Abruzzese)”

L’ultimo racconto, di Giorgio Pozzessere

a Marco Era un vecchio scrittore ed erano trentatré mesi che si metteva davanti alla pagina bianca e non scriveva nulla. Tutto il paese credeva ormai che avesse perso il suo tocco e che avesse una forma di sfortuna simile a quella che avevano… Continue Reading “L’ultimo racconto, di Giorgio Pozzessere”

La morte a Palermo (di Paola Deplano)

Eccolo, Don Fabrizio. Incede con olimpica calma nel suo palazzo, tra fughe di porte. Alto, a suo modo bello. Fulvo come una belva, e ugualmente regale. La madre, tedesca, ha risvegliato nei suoi lineamenti chissà quale antico e sopito sangue normanno. Don Fabrizio, da… Continue Reading “La morte a Palermo (di Paola Deplano)”

Il demone dell’analogia #13: Telefono

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continue Reading “Il demone dell’analogia #13: Telefono”

Il demone dell’analogia #12: Sbarbaro

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continue Reading “Il demone dell’analogia #12: Sbarbaro”

Il demone dell’analogia #11: Capelli

«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai… Continue Reading “Il demone dell’analogia #11: Capelli”

Narrazioni dal confinamento. “Sine die” di Éric Chevillard

Éric Chevillard, Sine die. Cronaca del confinamentoPrehistorica editore, 2020 Allora sì, inevitabilmente, tutti gli scrittori in attività tengono un diario del confinamento. Argomento obbligato. Argomento unico. Non ci opprimete. È scrivendo che produciamo i nostri anticorpi.   In questi giorni dai colori ambigui e… Continue Reading “Narrazioni dal confinamento. “Sine die” di Éric Chevillard”

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di G. Bocchio)

Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poetaA cura di Giulia Bocchio L’origine della scrittura è il segno, la forma del pensiero che diviene linea, tratto, punto, sino a ramificarsi in lettera, lemma, frase e altre arzigogolate soluzioni in cui tutto si mescola,… Continue Reading “Isgrò il cancellatore, Isgrò il concettuale, Isgrò il poeta (di G. Bocchio)”

Σωτήρης Παστάκαs/Sotirios Pastakas, ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ/L’ombra di Athos (Trad. di Maria Allo)

In bilico tra memoria ed esperienza vissuta: il simbolismo acquatico nel poemetto inedito ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ (L’ ombra di Athos) di Sotirios Pastakas A cura di Maria Allo Il debutto letterario di Sotirios Pastakas, classe 1954, avviene tardi in poesia: nel 1981, e da… Continue Reading “Σωτήρης Παστάκαs/Sotirios Pastakas, ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ/L’ombra di Athos (Trad. di Maria Allo)”

Thanassis Hatzopoulos, Più di tutti, i poeti distruggono la lingua (trad. di Chiara Catapano)

Più di tutti, i poeti distruggono la linguadi Thanassis Hatzopoulostraduzione di Chiara Catapano È talmente noto, famoso il confino, l’esclusione dei poeti dallo stato platonico, da non sfuggire all’orizzonte conoscitivo dei censori sotto le dittature, i quali si sono pronunciati sul tema del ruolo… Continue Reading “Thanassis Hatzopoulos, Più di tutti, i poeti distruggono la lingua (trad. di Chiara Catapano)”

«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)

«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)Carocci editore, 2020 Nota di Paola Deplano L’amore che non osa dire il suo nome, il peccato muto, il vizio innominabile dei Greci: tutti modi di dire non… Continue Reading “«And love finds a voice of some sort». Omosessualità e (auto)censura nella letteratura inglese e francese (1870-1930)”

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