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Monica Guerra, “Nella moltitudine”. Nota di Michele Paoletti
Continua a leggere: Monica Guerra, “Nella moltitudine”. Nota di Michele PaolettiMonica Guerra, Nella moltitudine. Nota di Michele Paoletti Libro pieno di voci Nella moltitudine (Prefazione di Francesco Sassetto, Il vicolo, 2020) di Monica Guerra, opera che segue Sulla soglia (Samuele Editore, 2017), raccogliendone gli echi e amplificandoli attraverso poesie e prose poetiche estremamente musicali, in cui ogni parola ne accoglie un’altra, la spinge oltre…
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Nataša Sardžoska, Poesie da “Osso sacro”
Continua a leggere: Nataša Sardžoska, Poesie da “Osso sacro”senzatetto vivo in spazi estranei tra stranieri sposto il mio corpo stranieri che non incidono la mia esistenza ma solo le mie ombre sono un passaporto confiscato nelle credenze degli alberghi mi superano i segnali sperduti nell’etere delle radio stazioni da cabine telefoniche pubbliche chiamo cerco la voce di mio padre essa germoglia nell’eco…
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Paolo Febbraro, “La danza della pioggia” (rec. di G. Cocomazzi)
Continua a leggere: Paolo Febbraro, “La danza della pioggia” (rec. di G. Cocomazzi)Paolo Febbraro, La danza della pioggia (Elliot, 2019) Considerazioni di Giuseppe Cocomazzi «Immaginate di poter comunicare con i vostri amici, con i cari defunti o con il vostro artista preferito. Immaginate di poterli contattare grazie a una rete supersonica che connette i vostri istinti più profondi al magnetismo dell’universo e alla storia più remota.…
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Francesca Santucci, La casa e fuori (nota di Roberto Lamantea)
Continua a leggere: Francesca Santucci, La casa e fuori (nota di Roberto Lamantea)Francesca Santucci, La casa e fuori Lietocolle/pordenonelegge.it, 2019 Viene in mente Beckett leggendo le poesie di Francesca Santucci de La casa e fuori (LietoColle/pordenonelegge.it, 2019); il teatro dello straniamento: è lo sguardo sulle cose, il quotidiano sradicato dall’abitudine, nei fotogrammi di un ralenti, sono le geometrie, è lo spazio che occupa il nostro corpo,…
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Bustine di zucchero #33: Giovanni GiudIci
Continua a leggere: Bustine di zucchero #33: Giovanni GiudIciIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis
Continua a leggere: proSabato: Sonia Caporossi, Hypnerotomachia UlixisSonia Caporossi, Hypnerotomachia Ulixis, romanzo (Carteggi Letterari 2019) Estratto dal Capitolo Primo * Ho provato a giustificare le decisioni prese dal tribunale della mia terra natale, imposte sul mio capo come una condanna ineluttabile all’esilio più impietoso, ma non ho trovato risposta. Semplicemente, mi hanno detto che devo andare e io m’incamminerò. Sono condannato…
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Eleonora Aleotti, inediti
Continua a leggere: Eleonora Aleotti, ineditiOrizzonti Infranta la certezza della parola, rimasero frammenti come foglie nel vento dell’etere; e a volte il canto, imprescindibile cavo di trasmissione fra il corpo e il nulla. Il canto, inseguito con dolce arrendevolezza e aspra fermezza; bussola d’amore e oro per navigare senza meta. Nel timore di aspirare a una meta, aspre le…
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Lorenzo Mari, Querencia (recensione di Viola Amarelli)
Continua a leggere: Lorenzo Mari, Querencia (recensione di Viola Amarelli)Lorenzo Mari, Querencia, Oèdipus 2019 Su Querencia, o degli spazi inospitali di Viola Amarelli Lorenzo Mari con Querencia (Oèdipus, 2019) ci consegna un poemetto teso e coeso, già giunto, in una precedente versione, tra i finalisti per l’inedito del premio Pagliarani 2018. La scelta di un lemma polisemico quale titolo testimonia, tra l’altro, l’apprezzata…
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Patrizia Sardisco, Autism Spectrum (rec. di Franca Alaimo)
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, Autism Spectrum (rec. di Franca Alaimo)Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca, 2019 Autism Spectrum di Patrizia Sardisco si rivela il racconto di un’esperienza drammatica, distillata verso dopo verso in una scrittura fitta, complessa e variegata, sempre attenta al dettaglio talvolta crudele, e, tuttavia, sempre spinta al di là di ciò che nomina, ché il…