-
Paolo Steffan, Zona Rossa (parte settima)
Continua a leggere: Paolo Steffan, Zona Rossa (parte settima)Prosegue la narrazione ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan che, in questi giorni, presentiamo sul nostro blog il venerdì e sabato pomeriggio. In coda al post le altre puntate. Un truffatore …..Lei mi è simpatico e le racconterò la mia giornata. Ma non mi faccio vedere in volto: cappello, occhiali neri e…
-
Cristò, “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare”. Lettura di Giuseppe Ceddìa
Continua a leggere: Cristò, “La meravigliosa lampada di Paolo Lunare”. Lettura di Giuseppe CeddìaCristò, La meravigliosa lampada di Paolo Lunare TerraRossa 2019 «L’ultima prova narrativa del barese Cristò è una novella surreal-gotica che non perde di vista la lezione di alcuni autori del Novecento italiano.» (Giuseppe Ceddìa) Anni fa, in un saggio presente su quella monumentale opera in più volumi, curata da Franco Moretti per Einaudi, ossia Il…
-
Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)
Continua a leggere: Floriana Porta, La mia non è poesia (lettura di Cristina Polli)Floriana Porta, La mia non è poesia Aljon Editrice 2017 Lettura di Cristina Polli Iniziando la lettura della raccolta La mia non è poesia di Floriana Porta, non ho potuto fare a meno di chiedermi, per converso all’enunciazione del titolo, cosa sia la poesia. Domanda alla quale è impossibile rispondere in maniera esaustiva, impossibilità connaturata…
-
L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni Parrini
Continua a leggere: L’orecchio e il reale: due parole su “L’occasione e l’oblio” di Giovanni ParriniC’è una sezione di apertura, nel libro di Giovanni Parrini, dal titolo Soggetto momentaneo; e davvero si spalanca una dicotomia tra questo soggetto nominato e l’oggetto tutto chiamato in causa. Prendiamo la prima poesia: Scordata sulla mensola non ricordo neppure da quanto una conchiglia coperta di polvere mi è caduta, stamani un suono secco uno…
-
John Taylor, “Oblò/Portholes”. Nota di Carlo Tosetti
Continua a leggere: John Taylor, “Oblò/Portholes”. Nota di Carlo TosettiJohn Taylor, Oblò/PortholesEdizioni Pietre Vive, 2019 Nota di Carlo Tosetti Così come l’altissimo Jorge Luis Borges – penso senza alambiccarsi, ma con superba eleganza – accostò la sconfinata pianura argentina alla retta («La pianura è un dolore elementarissimo e che non ha tregua […]»), allo stesso modo, senza sforzo d’analisi, la silloge di John Taylor,…
-
Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta (recensione di Raffaele Calvanese
Continua a leggere: Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta (recensione di Raffaele CalvanesePhilip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta Racconti Edizioni 2019 I racconti, dicono, sono difficili da pubblicare in Italia. Uno di quei mantra a cui molti credono fino a che arrivano persone che lo ignorano inaugurando una casa editrice che basa proprio sulla forma racconto la sua ragion d’essere. È stato con il primo…
-
Bustine di zucchero #38: Katherine Mansfield
Continua a leggere: Bustine di zucchero #38: Katherine MansfieldIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
-
I poeti della domenica #454: Paolo Volponi, “Il vento si è disteso”
Continua a leggere: I poeti della domenica #454: Paolo Volponi, “Il vento si è disteso”Il vento si è distesosotto la luce del Vesperocosì che più lento è ascesoil buio dai fossi al teneroverde di ogni scoscesocrinale, al rosso manerodel primo pozzo: come discesodentro di sé, ripreso interoil profondo scavo, il disattesoocchio impuro, e per versoil riflesso (specchio infranto ancora tesoal centro dell’esterno emisfero)fisso sul giornalieroabisso parlante, fante incompreso,custode…
-
I poeti della domenica #453: Paolo Volponi, Simile
Continua a leggere: I poeti della domenica #453: Paolo Volponi, SimileSimile Ancora a tre quarti la luna d’aprilenon ha slegato le corrusche filedel verno; ancora trepida e sottileansima presso l’algido mantiledell’alba e fra il suo proprio stiledi cielo e di terra mette altro monile d’aria e di luce: quasi un cortilefermo, stretto, se non covileriposto, comodo e quasi vileriparo… prosegue un tempo puerileoltre ogni…
-
Paolo Steffan, Zona Rossa (parte sesta)
Continua a leggere: Paolo Steffan, Zona Rossa (parte sesta)Prosegue la narrazione ZONA ROSSA. Piccolo racconto del coronavirus di Paolo Steffan che, in questi giorni, presentiamo sul nostro blog il venerdì e sabato pomeriggio. In coda al post le altre puntate. Un imprenditore …..Signori, il tempo è denaro! …..Non è che adesso, malattie o no, si può invertire la logica del capitalismo. Signori, questa…