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Bustine di zucchero #40: Francisco De Quevedo
Continua a leggere: Bustine di zucchero #40: Francisco De QuevedoIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #458: Mario Stefani, Nel mio portone
Continua a leggere: I poeti della domenica #458: Mario Stefani, Nel mio portonenel mio portone spariscono inghiottiti ragazzi bellissimi poi ne escono alleggeriti e felici Mario Stefani, in Murrine, Venezia, Libreria editrice Cafoscarina, 1986 (edizione di riferimento)
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I poeti della domenica #457: Mario Stefani, Maledetta sia la bellezza dei ragazzi
Continua a leggere: I poeti della domenica #457: Mario Stefani, Maledetta sia la bellezza dei ragazzimaledetta sia la bellezza dei ragazzi il mio borsellino è sempre vuoto per loro per accarezzare la loro carne di sogno e il cuore ne soffre e s’innamora disperatamente oh quest’inganno imperituro quanto mi costò caro! tutta la mia vita ho perduto accecato e umiliato dietro l’immagine di un dio irraggiungibile e crudele! sfugge…
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proSabato: Bertolt Brecht, Lirica e logica
Continua a leggere: proSabato: Bertolt Brecht, Lirica e logicaBertolt Brecht, Lirica e logica «Va bene. ma cosa prova?» Un matematico, dopo aver assistito all’Ifigenia di Goethe, disse: Va bene, ma cosa prova? Certo la frase era fuor di luogo, ma ci sono migliaia e migliaia di poesie davanti alle quali essa non lo sarebbe. Invitati ad esprimere una critica su tali poesie,…
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Franco Fortini, Un’altra attesa
Continua a leggere: Franco Fortini, Un’altra attesaUN’ALTRA ATTESA (1958) è bene scrivere una poesia sul primo maggio fin da novembre o dicembre MAJAKOVSKIJ UN’ALTRA ATTESA Ogni cosa, puoi dirlo, è assai più buia di quanto avevi immaginato, in questa casa dove ti han detto di aspettare che tornino gli amici tumultuosi. Vai da una stanza all’altra e dunque aspetti.…
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Lorenzo Pompeo, La leggenda di Montevideo e la generazione del ’45
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, La leggenda di Montevideo e la generazione del ’45La leggenda di Montevideo e la generazione del ’45 (1945-1973) di Lorenzo Pompeo Anche se quella di Montevideo è una scena meno nota rispetto alla vicina Buenos Aires, la situazione politica meno turbolenta rispetto alla vicina capitale argentina permise (almeno fino al colpo di stato del 1973) uno sviluppo del mondo delle arti e…
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Rileggendo “L’uomo greco” di Jean-Pierre Vernant (di Aldo Spano)
Continua a leggere: Rileggendo “L’uomo greco” di Jean-Pierre Vernant (di Aldo Spano)Rileggendo L’uomo greco di Jean-Pierre Vernant di Aldo Spano Ho sempre saputo che le cose sono contraddittorie, complicate, che nessuna soluzione può essere trovata a priori e che ogni soluzione unilaterale è necessariamente falsa: se non altro perché ogni affermazione contiene sempre, in qualche modo, un legame con l’affermazione contraria (da un’intervista di Silvia Ronchey…
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Ferruccio Benzoni, “Con la mia sete intatta”. Nota di Andrea Moser
Continua a leggere: Ferruccio Benzoni, “Con la mia sete intatta”. Nota di Andrea MoserFerruccio Benzoni, Con la mia sete intatta Marcos y Marcos, 2020 Nota di Andrea Moser Nel deserto civile e culturale che contraddistingue questi anni, la fievole voce di Ferruccio Benzoni (Cesenatico 1949-1997) riemerge, quasi per miracolo, dall’ombra che per troppo tempo ha avvolto questo poeta discreto, confinato in una marginalità tragica che lo ha…
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«Che cos’è Lo stigma?»: intervista a Carlo Ragliani
Continua a leggere: «Che cos’è Lo stigma?»: intervista a Carlo Ragliani«Che cos’è Lo stigma?» Intervista a Carlo Ragliani Carlo Ragliani vive a Candiana e studia giurisprudenza. Alcuni suoi testi sono stati pubblicati su antologie e webzine letterarie, come «Inverso», «Carteggi Letterari», «Laboratori Poesia», «Niedern Gasse» e tradotti in spagnolo dal Centro Cultural Tina Modotti. Fa parte della redazione di «Carteggi Letterari» con la…
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Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti
Continua a leggere: Neve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, PolettiNeve o ghiaccio: figure del tempo immobile in Di Dio, Filia, Poletti di Andrea Accardi A Edoardo Camassa, re delle nevi Vorrei tentare qui di ripetere un’operazione che ho già compiuto pochi mesi fa, quando mi è capitato di accostare fra loro tre libri di poesia sulla base di una qualche somiglianza, o, per…