-
Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul Celan
Continua a leggere: Niccolò Amelii, La parola che non tace. Omaggio a Paul CelanLa parola che non tace.Omaggio a Paul Celan a cinquant’anni dalla morte di Niccolò Amelii La poesia di Paul Celan, sebbene votata a una viscerale quanto oracolare figuralità metaforica e connotativa, conserva e custodisce entro le trame del proprio tessuto lirico, e non potrebbe essere altrimenti, le persistenti tracce di una vicenda autobiografica crudele e…
-
Il demone dell’analogia #9: Lutto
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #9: Lutto«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
-
L’arte in tutte le sue forme. Giulia Bocchio dialoga con Vittorino Curci
Continua a leggere: L’arte in tutte le sue forme. Giulia Bocchio dialoga con Vittorino CurciArte: la parola singolare più plurale di tutte.Inutile e probabilmente irrealizzabile riassumerla in una sola forma, in una sola visione (e qualora qualcuno riuscisse nell’impresa, davvero potremmo chiamarla arte?) perché essa somiglia ai moti della sensibilità, che sono tanti, tantissimi. Le potenzialità del pensiero dilatano addirittura i cinque sensi che ci competono, il pensiero sceglie…
-
Le trame della lingua. Appunti su Michele Mari
Continua a leggere: Le trame della lingua. Appunti su Michele Mari…vieni, nuotiamo nel poema interiore delle vaste balene…Michele Mari, La stiva e l’abisso Il libro più bello di Michele Mari è anche il suo libro meno letto: La stiva e l’abisso. La vicenda del romanzo è semplice: il galeone del capitano Torquemada è bloccato in mezzo al mare da una misteriosa bonaccia, come il…
-
Σωτήρης Παστάκαs/Sotirios Pastakas, ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ/L’ombra di Athos (Trad. di Maria Allo)
Continua a leggere: Σωτήρης Παστάκαs/Sotirios Pastakas, ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ/L’ombra di Athos (Trad. di Maria Allo)In bilico tra memoria ed esperienza vissuta: il simbolismo acquatico nel poemetto inedito ΣΚΙΑ ΤΟΥ ΑΘΩ (L’ ombra di Athos) di Sotirios Pastakas A cura di Maria Allo Il debutto letterario di Sotirios Pastakas, classe 1954, avviene tardi in poesia: nel 1981, e da allora è una delle voci contemporanee più alte della Grecia e…
-
Il demone dell’analogia #8: Saffo
Continua a leggere: Il demone dell’analogia #8: Saffo«Una strana amicizia, i libri hanno una strana amicizia l’uno per l’altro. Se li chiudiamo nella mente di una persona bene educata (un critico è soltanto questo), lì al chiuso, al caldo, serrati, provano un’allegria, una felicità come noi, esseri umani, non abbiamo mai conosciuto. Scoprono di assomigliarsi l’un l’altro. E ognuno di loro lancia…
-
Una domenica inedita #3: Pietro Pancamo, Tre poemetti in prosa
Continua a leggere: Una domenica inedita #3: Pietro Pancamo, Tre poemetti in prosaPATTI E NON PAROLE La tenebra si abbatteva per la quinta volta su di noi, mentre Gesù, dorato e datato di doni, ascoltava a capo chino.«Non hai voluto darmi retta, quando ti chiedevo Patti e non Parole. Quindi ora lancio i fiumogeni, come avevo minacciato, e scateno il diluvio», disse Giuda “Icariota” spalancando le ali…
-
Thanassis Hatzopoulos, Più di tutti, i poeti distruggono la lingua (trad. di Chiara Catapano)
Continua a leggere: Thanassis Hatzopoulos, Più di tutti, i poeti distruggono la lingua (trad. di Chiara Catapano)Più di tutti, i poeti distruggono la linguadi Thanassis Hatzopoulostraduzione di Chiara Catapano È talmente noto, famoso il confino, l’esclusione dei poeti dallo stato platonico, da non sfuggire all’orizzonte conoscitivo dei censori sotto le dittature, i quali si sono pronunciati sul tema del ruolo dei poeti, argomentandone come segue la sconvolgente posizione: «I letterati devono…
-
Una domenica inedita #2: Ivan Ruccione, Tre prose
Continua a leggere: Una domenica inedita #2: Ivan Ruccione, Tre proseSCAMBI Getto la sigaretta tra i binari e dopo un attimo vorrei saltare giù a raccoglierla, ma il treno arriva fischiando, serpeggia lentamente sugli scambi prima di dirigersi verso la banchina. Devo cambiare. Abbiamo pessime abitudini, noialtri, come quella d’inquinare o saltare sotto i treni. Le ruote stridono e fumano nell’aria fredda. Le…