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Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele Paoletti
Continua a leggere: Maria Grazia Calandrone, “Splendi come vita”. Nota di Michele PaolettiMaria Grazia Calandrone, Splendi come vita Ponte alle Grazie 2021 Nota di Michele Paoletti Nel 2019 esce per Mondadori Giardino della gioia, raccolta di poesie all’interno della quale è presente una sezione intitolata Il Disamore; a distanza di due anni Ponte alle Grazie pubblica Splendi come vita, libro impossibile da classificare (e del resto poco…
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Bustine di zucchero #57: Giovanni Raboni
Continua a leggere: Bustine di zucchero #57: Giovanni RaboniIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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Una domenica inedita #21: Sergio Daniele Donati
Continua a leggere: Una domenica inedita #21: Sergio Daniele DonatiL’ebreo si dondola L’ebreo si dondola,mentre la palpebrapiega al ricordo,e il suonodelle litaniegiunge da lontano. L’ebreo si dondola,e mette il corponell’onda lenta,nel flusso dei millenni,e si concentranel punto vuotoe bianco primad’ogni lettera. L’ebreo si dondolanell’abbaglio del suono,nel canto ancestrale,nella parola aspra,nel suo nomeche scolora;nel ricordodei sei milioni,l’ebreo si dondola. E canta parole secche,l’ebreo che…
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Thomas Tsalapatis, L’alba è un massacro signor Krak (rec. di Gianluca Spitalieri)
Continua a leggere: Thomas Tsalapatis, L’alba è un massacro signor Krak (rec. di Gianluca Spitalieri)«Sotto Atene c’è un bar. Tre, quattro livelli sotto il livello del mare, senza vie di fuga, senza vie di contatto, senza corridoi che ti portino qui, senza un percorso che lo colleghi al resto della città. Questa è l’altra profondità, quella che galleggia tra respiri e pentimenti». Poco importa sapere chi lo frequenta, chi…
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Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”
Continua a leggere: Isabella Paola Stoja, Poesie da “La neve dei pioppi”Di che amore vibraogni fibradella notte spentasono qui a filare la telad’un arazzoche non m’appartiene. Stagna e riseccacome foglia che scrocchiaquesta animastancad’una rete ormaistretta. Impetuoso si avvinghiadolenteil passato qui sfiorail presentenello sprazzo fugaceè un ricordoche si sgretola in tempilontani.Libertà,scavami fin dentrole ossae metti radici. Madre Liberam’hai fattadi seguire le mie stradem’hai…
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Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a cura di Giulia Bocchio)
Continua a leggere: Anna Maria Carpi, “E io che intanto parlo” (a cura di Giulia Bocchio)La poesia di Anna Maria Carpi è una poesia che non desidera essere né classica, né perfetta e nemmeno leale. A morte Talleyrand dunque, a morte le buone maniere, le impressioni patinate, le illusioni che raccontano gli altri, baldanzosi, pretendendo di illuminare le coscienze altrui con l’intento di instillare in realtà un’ombra o un…
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Monica Guerra, Poesie da “Entro fuori le mura”
Continua a leggere: Monica Guerra, Poesie da “Entro fuori le mura”*le idee come esuli in tempi di guardianima qui è sparare a raffica all’orizzonte tra le croci e le rose l’io superstiteentro le mura del cuore qualche mito utile sporadiche razioni di luce e del restonon vedere – poco importa – fuori è rovo di un altrove tu che mormoriil vuoto non esiste rampicando…
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Serena Talento, Di corpi traducenti e con-presenze. Su “Squittii” di Roberto Lumuli Gaudioso
Continua a leggere: Serena Talento, Di corpi traducenti e con-presenze. Su “Squittii” di Roberto Lumuli GaudiosoTutto è traduzione. Per George Steiner (1975: 45) ogni atto di comunicazione – parlare, gesticolare, leggere, ascoltare, guardare, e una lunga lista di simili azioni – implica un processo di decodifica, e quindi interpretazione e traduzione, anche quando l’atto comunicativo avviene all’interno della stessa lingua. Abbracciando una prospettiva ancor più inclusiva, Octavio Paz (1992/1971: 152)…
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Una domenica inedita #20: Luigi Paraboschi
Continua a leggere: Una domenica inedita #20: Luigi ParaboschiDove sosta l’inverno Siamo autentici in quel tremoreche ci assale di fronte al dubbionoi che portiamo addosso tuttele contraddizioni tra la mentee un cuore sul quale scopriamo semprerughe nuove, noi quelli che hannol’incertezza sopra le punte di ditarattrappite con le quali vogliamorinnovare i sogni e rammentareche ciò che chiamiamo luciditàè solamente un lago piatto doveci…