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Maria Grazia Insinga, Ophrys (rec. di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Maria Grazia Insinga, Ophrys (rec. di Giorgio Galli)Maria Grazia Insinga scrive poesia con una volontà di ferro – affermazione di una voluta ambiguità sintattica, perché la volontà appartiene sia all’autrice che alla poesia; a chi fa, come anche al fare stesso. Ophrys (Anterem Edizioni, 2017) è più di “una raccolta poetica”: è la costruzione di un campo semantico nuovo, che risemantizza ogni…
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Supernove (Sartoria Utopia 2019)
Continua a leggere: Supernove (Sartoria Utopia 2019)SUPERNOVE – POESIE PER GLI ANNI 2000 (Sartoria Utopia, 2019). Cinque artiste unite in un collettivo per una poesia attiva che integri la dimensione estetica e etica, che sia punto di partenza per risanare/inventare parole, cose, creature, mondi. Poesie come messaggio, rimedio, ponte, manciata di sassi. Manuela Dago, Roberta Durante, Francesca Genti, Francesca Gironi e…
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Caregiver Whisper 54
Continua a leggere: Caregiver Whisper 54Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere
Continua a leggere: Anna Maria Bonfiglio, Di tanto vivereAnna Maria Bonfiglio, Di tanto vivere. Prefazione di Valentina Meloni, Caosfera Edizioni 2018 di vita discorremmo, dunque d’amore (amc) Mi piace immaginare l’universo delle parole poetiche come esplosione di varietà di luoghi, conformazioni e specie: il riparo delle ‘stanze’, la policromia dei giardini, i confini e i varchi delle soglie, e ancora fonti,…
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Gjoko Zdraveski, Inediti
Continua a leggere: Gjoko Zdraveski, IneditiPoesie inedite di Gjoko Zdraveski è tranquillo anche quando non ci sei stamattina una gazza è arrivata in volo sul grande terrazzo e si è posata accanto al vaso di gerani rimasti sin dalla mia nonna non ho dormito di nuovo vorrei che mi insegnassi come si entra nel sogno di qualcuno e come…
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I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…
Continua a leggere: I poeti della domenica #322: Mariangela Gualtieri, Sento il tuo disordine…Sento il tuo disordine e lo comparo al mio. C’è somiglianza. C’è lo stesso slabbro di ferite identiche. C’è tutta la voglia di un passo largo in una terra sgombra che non troviamo. Sento il tuo respiro schiacciato lo sento somigliante ti sento piano morire come me che non controllo l’accensione del sangue. Anch’io cerco…
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I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, Pregreca
Continua a leggere: I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, PregrecaPREGRECA Gli altri migravano: per mari celesti, supini, su navi solari migravano nella eternità. I siciliani emigravano invece. Alle marine, nel fragore illune delle onde, per nuvole e dune a spirale di pallide ceneri di vulcani, alla radice del sale, discesi dall’alto al basso mondo, figurati sul piede dell’imbarco come per simbolo della meridionale…
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Cristina Bove, La simmetria del vuoto (rec. di Luigi Paraboschi)
Continua a leggere: Cristina Bove, La simmetria del vuoto (rec. di Luigi Paraboschi)Cristina Bove, La simmetria del vuoto, Arcipelago itaca 2018 Ho scelto come inizio di questo mio discorrere attorno all’ultima raccolta di Cristina Bove qualche verso che possiamo trovare a pag. 14: … starsene fermi/ su questo mondo che ci ruota attorno/perennemente in viaggio verso est/ e dirsi in versi/ forse nel tentativo di sottrarsi/ non…
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proSabato: Luigi Cecchi, Scorched
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, ScorchedScorched 1 Ti stai cucinando dei maccheroni all’amatriciana. Hai appena spento il fuoco sotto la pasta, e nel frattempo ti sei premurato di grattugiare un po’ di pecorino. Stai per scolare la pasta, quando un’esplosione, simile a quella di un petardo di Capodanno, ti fa letteralmente saltare in aria. Proveniva dal cortile, proprio davanti…