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Historiae, di Antonella Anedda
Continua a leggere: Historiae, di Antonella AneddaAntonella Anedda, Historiae, Einaudi, 2018; 11 € “Polvere” è forse la parola-chiave di quest’opera, la pelle di questo libro. Polvere: povria nella lingua utilizzata da Anedda, di origine sarda. È una pelle, un rivestimento anche l’uso che di questa lingua lei fa, in entrata e in uscita di libro: è il necessario sostegno, per lei, per…
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Caregiver Whisper 55
Continua a leggere: Caregiver Whisper 55Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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David Cappella: Sonetti da “Giacomo, a Solitaire’s Opera”
Continua a leggere: David Cappella: Sonetti da “Giacomo, a Solitaire’s Opera”DAVID CAPPELLA Sonetti 35, 36, 37, 38, 39 da Giacomo: a Solitaire’s Opera Traduzione di Angela D’Ambra Note to the Reader Giacomo: A Solitaire’s Opera is a “natural opera.” That is, it is the emotional arc of a poet’s life rendered in poetry. The sequence is divided into three acts much like…
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Inediti di Ksenja Laginja
Continua a leggere: Inediti di Ksenja LaginjaÈ strano come la pioggia li faccia sparire tutti. Un colpo per alzarli un altro per farli cadere. Qui abitiamo la terra senza conoscerne il nome esonerati dall’assenza ma è lì che dovremmo scavare piantare semi nella notte per colmare i vuoti col buio. * Una volta c’era la casa e tutto quello che…
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I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”
Continua a leggere: I poeti della domenica #324: Heinrich Heine, da “Libro dei canti”LXII Tu hai diamanti e perle, Hai quel che umano brama, E hai gli occhi più belli – Mia cara, che vuoi di più? Sui tuoi begli occhi Un esercito intero Di canti eterni ho ideato – Mia cara, che vuoi di più? Coi tuoi begli occhi Mi hai tormentato tanto, E mi hai…
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I poeti della domenica #323: Boris Pasternak, Mein Liebchen, was willst du noch mehr?
Continua a leggere: I poeti della domenica #323: Boris Pasternak, Mein Liebchen, was willst du noch mehr?Mein Liebchen, was willst du noch mehr? Fuggono dal muro le lancette. L’ora assomiglia a uno scarafaggio. Basta, perché spaccare i piatti, far saltare i nervi e i bicchieri? A questa dacia tutta legno ben altre cose possono capitare. La felicità è una cosa facile! Non fasciamoci la testa prima che si rompa. Potrebbe saettare…
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proSabato: Étienne de La Boétie, da “Discorso sulla servitù volontaria”
Continua a leggere: proSabato: Étienne de La Boétie, da “Discorso sulla servitù volontaria”Prima di tutto credo sia fuori dubbio che se vivessimo secondo i diritti che la natura ci ha dato e conformemente ai suoi insegnamenti, saremmo naturalmente sottomessi ai nostri genitori, soggetti alla ragione, e servi di nessuno. Dell’obbedienza che, senza altra spinta che non sia quella naturale, ciascuno deve al proprio padre e alla propria…
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proSabato: Luigi Cecchi, Slice
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, SliceSLICE Zia Gruntezia mise le mani avanti pre-annunciando che l’allosauro non era ancora cotto, e che la cena sarebbe stata pronta in ritardo. Hugga conficcò il bastone nella sabbia, controllò l’ombra e si spazientì, perché aveva un appuntamento con gli amici a bastone-mezzi, e non gli piaceva arrivare tardi. A Zonfa, che sperava di…
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Michel Houellebecq, Serotonina
Continua a leggere: Michel Houellebecq, SerotoninaParlare dell’ultimo libro di Michel Houellebecq – Sérotonine, Flammarion Paris, 2019 (Serotonina, La nave di Teseo, 2019, traduzione di Vincenzo Vega) – a caldo dopo pochi giorni dalla sua uscita, senza cadere da un lato nelle polemiche che la fama dell’autore e le sue posizioni innescano e, dall’altro, senza dire una serie di banalità o…