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UNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia, II edizione
Continua a leggere: UNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia, II edizioneUNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia seconda edizione Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle Donne Da gennaio a maggio 2019 per 5 martedì. Preview venerdì 18 gennaio h 17:30 Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton. La poeta unì l’urgenza di comunicare all’esigenza di nominare un problema…
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Miriam Bruni, poesie da “Così”
Continua a leggere: Miriam Bruni, poesie da “Così”Come se non fosse una pazzia totale consegnare il cuore. Sfilarsi via il pudore – inutilmente – – finché si muore – restando a masticare il buio con i piedi, ormai privi di chiave. È spesso l’impensato ad accadere, proprio quello: il paradosso a speronare. Le parole ci provano a inseguire, raccontare…
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Danilo Mandolini, Anamorfiche
Continua a leggere: Danilo Mandolini, AnamorficheDanilo Mandolini, Anamorfiche, Arcipelago itaca 2018 Percepire dimensioni e condizioni dentro e fuori di noi, rendere queste percezioni è impresa costretta all’angolo, in un angolo limitato, se essa non abbraccia la pluralità di prospettive.A questa condanna alla limitazione deformante, a questa proposta di apertura di prospettive fa riferimento, già nel titolo, Anamorfiche di Danilo Mandolini…
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Beppe Costa da ‘Il poeta che amava le donne’
Continua a leggere: Beppe Costa da ‘Il poeta che amava le donne’ho solo viaggiato in qualche cuorepagando il biglietto o multatoho visto paesaggi nascosti e palesicosì che nessun luogo mi è ignoto per la poesia servonotutte le parti del corpolasciando fuori i piedi rimani tu un’altra alba da vedereio dalla parte opposta ho solo tramontiuna panchina al posto d’una barca sognando di raggiungerti e…
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Caregiver Whisper 53 – Il punto della situazione
Continua a leggere: Caregiver Whisper 53 – Il punto della situazioneMio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra, Caosfera 2018 Un cosmopolitismo che si riflette in poesia non soltanto perché vi trascorre l’esperienza concreta dell’autrice ma perché contribuisce a generare e a forgiarne lo sguardo e le distanze dalle quali la realtà è traguardata, il suo modo originale di abitare il mondo. E poi un sottofondo…
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Flavia Tomassini, Gennaio (inedito)
Continua a leggere: Flavia Tomassini, Gennaio (inedito)GENNAIO La Chiesa di Roma ci omaggia spezza la sera le fredde campane. Aumenta lo spazio. Tra i tuoi e i miei passi sui ciottoli crudi. Palazzi spioventi. La rete cinge il cavedio, impiglia i capelli morti della vite. Mi guasta le labbra. Acquiescenza balena fugace, corroborante l’abbaglio. I filamenti di luce stringono i muri,…
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Giulia Cavaliere, Romantic Italia (recensione di R. Calvanese)
Continua a leggere: Giulia Cavaliere, Romantic Italia (recensione di R. Calvanese)Giulia Cavaliere, Romantic Italia. Di cosa parliamo quando cantiamo d’amore, Minimum Fax 2018 Italiani, popolo di Santi poeti e navigatori. Ma su ogni cosa popolo di inguaribili romantici. Sempre in cerca di una canzone da cantare a squarciagola in auto correndo verso la persona amata o di ripetere in loop mentre piangiamo da soli nella…
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I poeti della domenica #320: Hugo von Hofmannsthal, La nostalgia del vecchio per l’estate
Continua a leggere: I poeti della domenica #320: Hugo von Hofmannsthal, La nostalgia del vecchio per l’estateLa nostalgia del vecchio per l’estate Se finalmente luglio fosse invece di marzo, Nulla mi tratterrebbe, prenderei l’aire E a cavallo, in carrozza o con la ferrovia Sboccherei nella bella contrada di collina. E lì li avrei vicini, gruppi di grandi alberi; Platani, olmi, aceri e querce: Da quanto, quelli, non li ho più veduti!…
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I poeti della domenica #319: Giorgio Caproni, Senza esclamativi
Continua a leggere: I poeti della domenica #319: Giorgio Caproni, Senza esclamativiSENZA ESCLAMATIVI Ach, wo ist Juliund das Sommerland Com’è alto il dolore.L’amore, com’è bestia.Vuoto delle paroleche scavano nel vuoto vuotimonumenti di vuoto. Vuotodel grano che già raggiunse(nel sole) l’altezza del cuore. da Il muro della terra, ora in Giorgio Caproni, L’opera in versi. Edizione critica a cura di Luca Zuliani. Introduzione di Pier…