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Bésame mucho e la questione dei rapporti tra vita e arte – di Stefano Brugnolo
Continua a leggere: Bésame mucho e la questione dei rapporti tra vita e arte – di Stefano BrugnoloIo, come altri, credo che la biografia conti poco per spiegare la bellezza, grandezza di un testo artistico, e che non è affatto vero che l’opera rispecchia la vita di chi l’ha composta. Voglio dire che l’autore di un testo parte sì dalla sua esperienza, dalla sua vita, parte da quel che è…
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Lucio Toma, Tre inediti
Continua a leggere: Lucio Toma, Tre ineditiOccorre stare attenti quando si parla, alle parole, al senso. Anche il verbo che ama, il più innocente, può celare una lama e di traverso può mettersi perfino un pezzo di pane e il vino per quel che non tace. In teoria ubriacarsi di verità potrebbe estinguerci. Meglio per tutti è l’acqua: ecco una parola…
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Caregiver Whisper 56
Continua a leggere: Caregiver Whisper 56Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (nota di A.M. Curci)
Continua a leggere: Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato (nota di A.M. Curci)Giuseppe Vetromile, Il lato basso del quadrato, La Vita Felice, Milano 2017 Il lato basso del quadrato colpisce per la coerenza del dettato poetico con l’introduzione programmatica che l’autore, Giuseppe Vetromile, ha scritto come prefazione alla raccolta. Da tale continuità di intenti tra premesse teoriche e creazione poetica deriva una evidente organicità dell’insieme. Sia nello…
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Il ramo più preciso del tempo, Ketti Martino (nota di Franca Alaimo)
Continua a leggere: Il ramo più preciso del tempo, Ketti Martino (nota di Franca Alaimo)Il tessuto prevalentemente simbolico del linguaggio della Martino rende la materia del canto aperta e contraddistinta da reiterate contraddizioni, senza che quest’ultime, però, diventino paralizzanti, ché, anzi, è proprio dallo scontro degli opposti che prende vita la parola poetica votata a procedere insieme all’inesausto farsi della vita nel mondo. E, dunque, se l’alternarsi delle stagioni,…
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I poeti della domenica #325: Alessandro Fo, Fuori Monaco
Continua a leggere: I poeti della domenica #325: Alessandro Fo, Fuori MonacoFuori Monaco Visitando il Lager di Dachau una mattina di pioggia (come ci appare giusto), qualcosa ha congelato come in un museo le enormità che segnarono il luogo. Tutto è silenzio e incredibile pace, dove aguzzini e cani macinarono persone come noi. Ma noi, sotto l’ombrello, nel freddo, noi con fotocamere e audioguide, siamo turisti se pur…
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Henry David Thoreau, da “Disobbedienza civile”
Continua a leggere: Henry David Thoreau, da “Disobbedienza civile”Ho a che fare con il governo americano, o meglio con il suo rappresentante, direttamente, faccia a faccia, una volta l’anno, non di più, nella persona del suo esattore delle tasse; questa è l’unica occasione in cui un uomo della mia posizione deve averci necessariamente a che fare; e qui lo Stato dice chiaramente: “riconoscimi”;…
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proSabato: Luigi Cecchi, Underwater
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, UnderwaterUNDERWATER «Ohi, zì, guarda ‘sta stella marina che bomba!» Lello agitava le mani rivolto verso Christian, che pochi metri più in là stava frugando tra gli scogli con la punta della fiocina, sperando di trovarci un polpo o almeno un granchio un po’ più grosso di quelli che avevano raccolto finora nel retino. «A…
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Poesie di Nicola Romano da “D’un continuo trambusto”, con una Nota di Franca Alaimo
Continua a leggere: Poesie di Nicola Romano da “D’un continuo trambusto”, con una Nota di Franca AlaimoCAROSELLO URBANO La prima mossa scaglia dentro un mattino lindo e pettinato con le strade che sanno di cambusa dove stipano andazzi e storie strambe * Coi primi passi frulla nella testa l’assetto per il volo di giornata sperando di tranciare spese e fronzoli mentre si para innanzi un lercio cappellino capovolto che sottovoce chiede…
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Historiae, di Antonella Anedda
Continua a leggere: Historiae, di Antonella AneddaAntonella Anedda, Historiae, Einaudi, 2018; 11 € “Polvere” è forse la parola-chiave di quest’opera, la pelle di questo libro. Polvere: povria nella lingua utilizzata da Anedda, di origine sarda. È una pelle, un rivestimento anche l’uso che di questa lingua lei fa, in entrata e in uscita di libro: è il necessario sostegno, per lei, per…