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I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, Pregreca
Continua a leggere: I poeti della domenica #321: Stefano D’Arrigo, PregrecaPREGRECA Gli altri migravano: per mari celesti, supini, su navi solari migravano nella eternità. I siciliani emigravano invece. Alle marine, nel fragore illune delle onde, per nuvole e dune a spirale di pallide ceneri di vulcani, alla radice del sale, discesi dall’alto al basso mondo, figurati sul piede dell’imbarco come per simbolo della meridionale…
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Cristina Bove, La simmetria del vuoto (rec. di Luigi Paraboschi)
Continua a leggere: Cristina Bove, La simmetria del vuoto (rec. di Luigi Paraboschi)Cristina Bove, La simmetria del vuoto, Arcipelago itaca 2018 Ho scelto come inizio di questo mio discorrere attorno all’ultima raccolta di Cristina Bove qualche verso che possiamo trovare a pag. 14: … starsene fermi/ su questo mondo che ci ruota attorno/perennemente in viaggio verso est/ e dirsi in versi/ forse nel tentativo di sottrarsi/ non…
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proSabato: Luigi Cecchi, Scorched
Continua a leggere: proSabato: Luigi Cecchi, ScorchedScorched 1 Ti stai cucinando dei maccheroni all’amatriciana. Hai appena spento il fuoco sotto la pasta, e nel frattempo ti sei premurato di grattugiare un po’ di pecorino. Stai per scolare la pasta, quando un’esplosione, simile a quella di un petardo di Capodanno, ti fa letteralmente saltare in aria. Proveniva dal cortile, proprio davanti…
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UNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia, II edizione
Continua a leggere: UNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia, II edizioneUNA COME LEI – 2019 incontri e pratiche di poesia seconda edizione Biblioteca Italiana delle Donne/Centro delle Donne Da gennaio a maggio 2019 per 5 martedì. Preview venerdì 18 gennaio h 17:30 Una come lei è il titolo di una poesia di Anne Sexton. La poeta unì l’urgenza di comunicare all’esigenza di nominare un problema…
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Miriam Bruni, poesie da “Così”
Continua a leggere: Miriam Bruni, poesie da “Così”Come se non fosse una pazzia totale consegnare il cuore. Sfilarsi via il pudore – inutilmente – – finché si muore – restando a masticare il buio con i piedi, ormai privi di chiave. È spesso l’impensato ad accadere, proprio quello: il paradosso a speronare. Le parole ci provano a inseguire, raccontare…
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Danilo Mandolini, Anamorfiche
Continua a leggere: Danilo Mandolini, AnamorficheDanilo Mandolini, Anamorfiche, Arcipelago itaca 2018 Percepire dimensioni e condizioni dentro e fuori di noi, rendere queste percezioni è impresa costretta all’angolo, in un angolo limitato, se essa non abbraccia la pluralità di prospettive.A questa condanna alla limitazione deformante, a questa proposta di apertura di prospettive fa riferimento, già nel titolo, Anamorfiche di Danilo Mandolini…
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Beppe Costa da ‘Il poeta che amava le donne’
Continua a leggere: Beppe Costa da ‘Il poeta che amava le donne’ho solo viaggiato in qualche cuorepagando il biglietto o multatoho visto paesaggi nascosti e palesicosì che nessun luogo mi è ignoto per la poesia servonotutte le parti del corpolasciando fuori i piedi rimani tu un’altra alba da vedereio dalla parte opposta ho solo tramontiuna panchina al posto d’una barca sognando di raggiungerti e…
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Caregiver Whisper 53 – Il punto della situazione
Continua a leggere: Caregiver Whisper 53 – Il punto della situazioneMio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)
Continua a leggere: Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra (rec. di Patrizia Sardisco)Anna Bertini, Fuori il silenzio ad ombra, Caosfera 2018 Un cosmopolitismo che si riflette in poesia non soltanto perché vi trascorre l’esperienza concreta dell’autrice ma perché contribuisce a generare e a forgiarne lo sguardo e le distanze dalle quali la realtà è traguardata, il suo modo originale di abitare il mondo. E poi un sottofondo…
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Flavia Tomassini, Gennaio (inedito)
Continua a leggere: Flavia Tomassini, Gennaio (inedito)GENNAIO La Chiesa di Roma ci omaggia spezza la sera le fredde campane. Aumenta lo spazio. Tra i tuoi e i miei passi sui ciottoli crudi. Palazzi spioventi. La rete cinge il cavedio, impiglia i capelli morti della vite. Mi guasta le labbra. Acquiescenza balena fugace, corroborante l’abbaglio. I filamenti di luce stringono i muri,…