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I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”
Continua a leggere: I poeti della domenica #365: Tommaso Di Dio, “Questo sole che sbatte…”Questo sole che sbatte sulle impalcature a mezza via; scarno sistema di tubature e plastiche, pratiche d’umana ascesa. Pochi giorni dopo di nuovo l’inverno deriva la mia faccia dal cemento inerte e sono tutti gli alfabeti ordini ordigni; foglie cadono assalti le parole esplodono e sono cera pasta biologia, e non tengono decadono. E…
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Lorenzo Pompeo, Rio de Janeiro e il modernismo brasiliano (1929-1945)
Continua a leggere: Lorenzo Pompeo, Rio de Janeiro e il modernismo brasiliano (1929-1945)Rio de Janeiro si impose come centro di attrazione delle figure più importanti della scena letteraria brasiliana degli anni Trenta a partire dalla crisi del ’29, che in Brasile ebbe forti ripercussioni sul piano economico prima che su quello politico. Il crollo del prezzo del caffè, effetto del crack, mise in ginocchio un settore che…
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Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”
Continua a leggere: Poesie di Elisa Irene Anastasi, da “Uscita dodiciventuno”Luglio Mamma, alla fine di questo settimo mese dell’anno ti sono rinata accanto madre. Oggi non camminavi in fretta e ti avrei spiegato i movimenti, le pause metti un piede avanti e ancora l’altro. Per pudore abbiamo chiuso i nostri mondi da figlia ti sei confidata stretta all’avambraccio che ti reggeva. Uno scambio oltre…
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Marco Onofrio, Le catene del sole
Continua a leggere: Marco Onofrio, Le catene del soleMarco Onofrio, Le catene del sole. Prefazione di Vittorio Maria De Bonis, Fusibilia libri 2019 Nella sua “opera mondo” Ulisse, nel capitolo Le mandrie del sole, James Joyce racconta del difficile parto della signora Purefoy, ovviamente il 16 giugno a Dublino, in ospedale, nel reparto di ostetricia. Lo fa, di volta di volta, ricorrendo alle…
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Andrea Longega, “Atene (venìndo zo dal Licabéto)”. Tre poesie
Continua a leggere: Andrea Longega, “Atene (venìndo zo dal Licabéto)”. Tre poesieTe fa strada i cardelini venìndo zo dal Licabéto… Atene che da in alto ti vedevi bianca e sterminada desso da novo se te mostra grigia, e sui muri tuta scrita oh, i mii amati marciapìe, róti da la forsa granda de le raìse! i treni sferaglianti che passa – meravégia! propio dentro l’agorà.…
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Caregiver Whisper 75
Continua a leggere: Caregiver Whisper 75Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Mario Famularo, poesie da “Favēte linguis” (Giuliano Ladolfi Editore)
Continua a leggere: Mario Famularo, poesie da “Favēte linguis” (Giuliano Ladolfi Editore)l’utilità del vaso sta nella sua capienza in quella sua funzione di comprendere e raccogliere di farsi intermediario di cose in fondo semplici è vero può cadere frantumarsi e l’entropia di certo non consente una ricomposizione bisogna fare il vuoto valorizzare il nulla che intorno ha prevalenza su tutte quelle cose che sembrano impedirlo…
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Paolo Carlucci, Sulla poesia di Antonio Machado
Continua a leggere: Paolo Carlucci, Sulla poesia di Antonio MachadoCaminante en la historia: il profumo dello sguardo in Campi di Castiglia. Sulla poesia di Antonio Machado di Paolo Carlucci Primavera soriana, primavera umile, come il sogno d’un beato, d’un povero viandante, su brughiera immensa, di stanchezza addormentato! Pochi poeti come Antonio Machado (Siviglia, 1875 – Collioure, 1939) hanno saputo trasfigurare in toccante lirismo di…
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Inediti di Mario Cianfoni
Continua a leggere: Inediti di Mario Cianfoni#1 Torce la lira un Orfeo in agonia ed è torto il sangue se stilla in danze macabre il ritorno in risalita del tempo perduto come pietra fuor di traccia. Restano tre passi, Euridice cade, s’apprende, ancora come foglia morta cade, s’arrende. Venature di giada scorrono su un’ara di sale che fa più nero il…
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“La parola detta”: intervista a Stefania Di Lino
Continua a leggere: “La parola detta”: intervista a Stefania Di LinoIl 24 febbraio 2019, in occasione della presentazione del libro di Stefania Di Lino, La parola detta, ho rivolto alcune domande all’autrice. Riporto qui di seguito il testo dell’intervista (Anna Maria Curci) AMC: La tua scrittura entra nel vivo degli universali della poesia. Con questa espressione intendo una grammatica del poiein nella quale etica ed…