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proSabato: Camilleri – De Mauro, La lingua batte dove il dente duole. Ad alta voce
Continua a leggere: proSabato: Camilleri – De Mauro, La lingua batte dove il dente duole. Ad alta voceCAMILLERI Il mio modo di raccontare obbedisce al mio ritmo personale, cioè obbedisce a certe leggi, a certe pause, a certe accelerazioni e ralenti che io sento dentro di me. Quando devo esprimere una situazione o un’idea in un dialogo di un romanzo che sto scrivendo a me più di tutto interessa questo, poi…
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proSabato: Andrea Camilleri, “Ho finito” (da “Conversazione su Tiresia”)
Continua a leggere: proSabato: Andrea Camilleri, “Ho finito” (da “Conversazione su Tiresia”)Ho finito Forse vi state chiedendo la vera ragione per la quale mi trovo qui. Ho trascorso questa mia vita ad inventarmi storie e personaggi, sono stato registra teatrale, televisivo, radiofonico, ho scritto più di cento libri, tradotto in tante lingue e di discreto successo. L’invenzione più felice è stata quella di un commissario. Da…
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Dona Amati, Haiku della buona terra
Continua a leggere: Dona Amati, Haiku della buona terraDona Amati, Haiku della buona terra. Con una lettera e otto opere di Maria Grazia Tata, Fusibilialibri 2019 Percorrere le pagine di un libro e soffermarsi, spesso, con incanto e ammirazione, su un passaggio, un verso, una soluzione che si rivela una porta di accesso a un gradino ulteriore di significato, tutto questo giunge come…
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Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni
Continua a leggere: Cinque racconti da “Sonno giapponese” (Italic Pequod 2019) di Gabriele Galloni4 Non c’è molto da raccontare. Si dice che morì contemplando un piccolo Guttuso; poco più di uno schizzo appuntato a mano libera dall’amico lontano. Aveva esaurito ogni possibile combinazione di parole all’interno di quel sistema crudele che è l’endecasillabo. Le parole da noi amate hanno un limite: sono poche. Il resto è brusio,…
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Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”
Continua a leggere: Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”Cammino in strade a tre piani tra forme future nel ritmo muto di luci epilettiche, c’è una certa cura, un’idea nell’orgia metallica mi sento bene, mi sento male, non capisco cosa siano il bene e il male dentro la pancia del mostro morale e lucente. È tutto un guardare d’essere in essere boccheggiare in…
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Robert Adamson, Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra
Continua a leggere: Robert Adamson, Tre poesie nella traduzione di Angela D’AmbraRobert Adamson, Three Poems Tre poesie nella traduzione di Angela D’Ambra da Mulberry Leaves [Foglie di gelso] Reaching Light Where was we left from? We say the journey’s up, but maybe memory sinks deeper. Our journey so far has been quiet, the only incident being that rock dislodged as he spun around on…
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Archivolti #4: First we take Manhattan
Continua a leggere: Archivolti #4: First we take ManhattanÈ più di un anno che questo libro occhieggia dal comodino nelle pause delle mie letture frammentate, stanando città per città, quasi fosse una guida per viaggiatori consapevoli più che un saggio. Quindi, innanzitutto mi devo scusare con C. Armati (e ringraziarlo), l’editore che me lo aveva gentilmente inviato confidando in un mio interesse e…
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Caregiver Whisper 80
Continua a leggere: Caregiver Whisper 80Mio padre Sebastiano è morto l’11 novembre 2016 per le conseguenze di un adenocarcinoma. A Lucia, mia madre, è stato diagnosticato nel 2014 il morbo di Alzheimer. Quando si è ammalato, mio padre ha iniziato a raccontarmi la sua vita mettendo, così, ordine anche tra le testimonianze confuse di mia madre. Lei ha disimparato cose…
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Variazioni bianche #5: testa da ponte
Continua a leggere: Variazioni bianche #5: testa da ponte(tutte le citazioni da Moby Dick traduzione Cesare Pavese, Adelphi 1987) «Ora, siccome l’occupazione di stare sulle teste d’albero a terra e in mare è molto antica e interessante, diffondiamoci qui un tantino.» C’è in questo romanzo di vertiginose profondità marine qualche brusca virata in altezza, che contribuisce allo stordimento. Non basta rollare e beccheggiare, leggendo Moby…
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Sandro Abruzzese, Un paese ci vuole? Su come citare Pavese a sproposito
Continua a leggere: Sandro Abruzzese, Un paese ci vuole? Su come citare Pavese a spropositoUn paese ci vuole? Su come citare Pavese a sproposito Una delle pagine più citate di Pavese, nella Luna e i falò, è la parte finale del suggestivo, lungo incipit, dove l’io narrante dice: “un paese ci vuole, non fosse che per il gusto di andarsene via. Un paese vuol dire non essere soli, sapere…