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Peppe Stamegna: Tonino
Continua a leggere: Peppe Stamegna: ToninoTONINO * A quindici anni volevo scrivere un libro, avevo pure il titolo pronto: I contrasti nell’era della pop art. Un titolo strambo adatto a un tipo strambo, com’ero io allora. Stavo sempre a pensare a ‘sto libro: la notte mi svegliavo e lo vedevo sul comodino, ancora vuoto di parole. Già, quelle non venivano…
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Nightswimming
Continua a leggere: NightswimmingNightswimming (un racconto musicale) di Raffaele Calvanese * Non è facile chiudere la porta dietro ad una serata passata al microfono. Chiudere in un luogo fisico le parole e i pensieri, come fosse un compartimento stagno. Come chiedere ad uno scrittore se riesce a separarsi da una storia appena mette da parte il taccuino o…
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Raffaele Calvanese, Foto di classe
Continua a leggere: Raffaele Calvanese, Foto di classeRaffaele Calvanese, Foto di classe * Molti non ci credono, ma l’estate può mettere una infinita tristezza. Forse, se dovessi descriverla con uno stato d’animo, io la ritroverei nella malinconia. Le giornate si allungano e c’è più tempo per andare in giro, a fare cosa poi io non l’ho mai capito. L’estate significa la fine…
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Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”
Continua a leggere: Gli undici addii #11 – “Ultima campanella”di Gianluca Wayne Palazzo Sono trascorse le ultime ore di quest’anno, gli esami sono lontani e non sono più nemmeno scuola, non c’è più nemmeno lo stesso rapporto con le facce che ti hanno scrutato ogni giorno di ogni settimana per un anno intero, quando non c’era più bisogno di simulare di essere componenti…
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Opera al verde
Continua a leggere: Opera al verdeLa madre è seduta al margine della sedia. Penna e taccuino mangiano spazio alla tazzina del caffè, mentre il libro da cui prende appunti è disteso, aperto, sulle sue ginocchia. Ha provato a tenerlo dritto contro il tavolo sostenendolo con le mani, ma il libro è così pesante da averle indolenzito il polso. Ed è…
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Claudia Iandolo – Il colpo in canna
Continua a leggere: Claudia Iandolo – Il colpo in cannaIl colpo in canna. Spense il televisore. Una specie di schioppettata, precisa nella mira. Se solo il telecomando fosse stato una pistola e quello un mondo ideale, il telecronista sarebbe morto ad una tale velocità che avrebbe concluso per inerzia la frase iniziata. Bang! Caduto a bocca aperta sul cumulo di mondezza di cui, come…
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Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #10: “Gita”, di Gianluca Wayne PalazzoBrillava una falce di luna sui canali davanti all’albergo. Anja e Marco guardavano i riflessi liquidi delle case, stanchi, i gomiti poggiati sulla ringhiera del balconcino. «Ho le palle piene di tutta quest’acqua», disse Marco, soffiando via il fumo della sigaretta. «Stai a Venezia, ti tocca l’acqua» rispose serafica la ragazzina d’origine slava, bionda e…
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Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #9: “Sostegno”, di Gianluca Wayne PalazzoDavanti alla facciata del piccolo teatro Amelia fuma, il cellulare all’orecchio e l’aria distratta, battendo ritmicamente il piede a terra. Poco distante la sua classe fa merenda in attesa di entrare. Sullo sfondo Maria Sportiello tiene per mano Daniela Cinquina, l’alunna down assegnatale per il sostegno, e distribuisce i biglietti di ingresso ai ragazzini della…
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Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne Palazzo
Continua a leggere: Gli undici addii #8: “Approfondimento”, di Gianluca Wayne PalazzoUn tempo Giulio aveva persino creduto che il suo mestiere gli consentisse di incidere, di migliorare un alunno o forse due, e con quei due una classe, con una classe la scuola, e con la scuola una generazione e il mondo. Oggi quelle lezioni di approfondimento in una terza B quasi sconosciuta – un’ora…