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Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena Renda
Continua a leggere: Cose che mi sono piaciute del libro di Luciano Mazziotta “Posti a sedere” (Valigie Rosse 2019) – di Marilena RendaIl ritmo. Il ritmo procede per sottrazione, a differenza del libro precedente in cui Mazziotta in uno sforzo di generosità espressiva sembrava voler dire tutto, voler includere tutto. Il poeta ha imparato a risparmiare i mezzi espressivi, e tambureggia i suoi punti, le sue ripetizioni e allitterazioni con una sapienza che non ci dà scampo.…
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Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine
Continua a leggere: Luca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudineLuca Pizzolitto, Il tempo fertile della solitudine, Campanotto Editore 2018 Silenzio, spazio aperto, respiro. Dove? In quale tempo? E in vista di che cosa? Tre elementi in un enunciato e tre domande intendono introdurre alla raccolta Il tempo fertile della solitudine di Luca Pizzolitto. La solitudine è qui, in questo tempo. Che sia ricercata intenzionalmente…
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Dona Amati, Haiku della buona terra
Continua a leggere: Dona Amati, Haiku della buona terraDona Amati, Haiku della buona terra. Con una lettera e otto opere di Maria Grazia Tata, Fusibilialibri 2019 Percorrere le pagine di un libro e soffermarsi, spesso, con incanto e ammirazione, su un passaggio, un verso, una soluzione che si rivela una porta di accesso a un gradino ulteriore di significato, tutto questo giunge come…
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Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”
Continua a leggere: Luca Buonaguidi, poesie da “Uno studio sul niente. Viaggio in Giappone”Cammino in strade a tre piani tra forme future nel ritmo muto di luci epilettiche, c’è una certa cura, un’idea nell’orgia metallica mi sento bene, mi sento male, non capisco cosa siano il bene e il male dentro la pancia del mostro morale e lucente. È tutto un guardare d’essere in essere boccheggiare in…
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Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre: una lettura pedagogica (di Cristina Polli)
Continua a leggere: Maria Lenti, Elena, Ecuba e le altre: una lettura pedagogica (di Cristina Polli)Elena, Ecuba e le altre. Una lettura pedagogica. Nella sua ultima raccolta, Elena, Ecuba e le altre (Arcipelago Itaca, 2019), Maria Lenti segue tracciati intenzionalmente divergenti e rappresenta miti e storie del patrimonio culturale occidentale in una versione inedita dando voce alle donne. Versi sapienti e curatissimi stroncano tante delle motivazioni addotte dagli dei e…
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Martina Campi, Quasi radiante (recensione di Giorgio Galli)
Continua a leggere: Martina Campi, Quasi radiante (recensione di Giorgio Galli)Martina Campi, Quasi radiante Un libro doloroso, un libro che fa bene. Si sta meglio dopo la lettura di Quasi radiante (Tempo al Libro, 2019, con prefazione di Fabio Michieli e postfazione di Sonia Caporossi). E ciò accade sia per le misteriose magie della poesia, che non mi azzardo a sminuire sovrapponendovi il mio…
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Viviana Fiorentino, In giardino. Nota di lettura
Continua a leggere: Viviana Fiorentino, In giardino. Nota di letturaViviana Fiorentino, In giardino, Controluna edizioni 2019, pp. 72, euro 9,90 Non sono soltanto i riferimenti dichiarati, a Paul Celan e a Franco Fortini “maestri di poesia”, a introdurre il lettore alla raccolta di Viviana Fiorentino In giardino (Controluna edizioni 2019): nello spazio del giardino che pare lo stesso affrontato da altre voci di donne −…
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Simone Consorti, Tre poesie inedite
Continua a leggere: Simone Consorti, Tre poesie inediteSchiele Se fossi uno scrittore lascerei ogni pagina bianca per poterla dipingere cancellerei qualsiasi sillaba anche la più scolorita e me ne resterei a guardare questa ragazza invisibile avvicinarsi e prendere forma orma dopo orma Se fossi uno scrittore non le chiederei il nome e non le farei fare cose tipo l’odio o l’amore…
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Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di lettura
Continua a leggere: Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di letturaLA PARTENZA DEI CONTAINER Parte dal porto lontano il carico che sfida il vento, nasce nell’aurora di un altro emisfero, adagio scuote la stiva chiara, imballato per restare intero, sensibile per non partire invano, muoversi a stento. Parla il linguaggio univoco del commercio senza interpretazioni particolari, gergo globalizzato del fare umano, legno e…