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Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di lettura
Continua a leggere: Testi da “Container!” (Ensemble 2019) di Edoardo Piazza – con nota di letturaLA PARTENZA DEI CONTAINER Parte dal porto lontano il carico che sfida il vento, nasce nell’aurora di un altro emisfero, adagio scuote la stiva chiara, imballato per restare intero, sensibile per non partire invano, muoversi a stento. Parla il linguaggio univoco del commercio senza interpretazioni particolari, gergo globalizzato del fare umano, legno e…
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Andrea Breda Minello, Yellow. Nota di lettura
Continua a leggere: Andrea Breda Minello, Yellow. Nota di letturaBasterebbe forse la sola nota ai testi che chiude questa raccolta a dare direzione alla poesia di Andrea Breda Minello. In Yellow (Oedipus 2018), con chiaro rimando da un lato ad Antonio Porta dall’altro ai Coldplay − senza tentare un’operazione di tributo “postmoderna” − l’autore dà voce alla «giovinezza e [al]la carica sessuale» che questo…
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Fabio Michieli, Dire
Continua a leggere: Fabio Michieli, Dire«ma la luce che filtra dalla grana»: un viaggio in Dire di Fabio Michieli «ma la luce che filtra dalla grana/ dice a me – nel silenzio – tutto il bello»: parto dal distico che conclude Ad A.C., componimento che si trova nella sezione Primo tempo, per raccontare di un rinnovato viaggio nei versi…
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Il seme dell’abbraccio: un progetto tra somiglianze e re-invenzione
Continua a leggere: Il seme dell’abbraccio: un progetto tra somiglianze e re-invenzioneSe già la poesia contemporanea è agitatrice di per sé, c’è nella poesia di Silvia Salvagnini un sovvertimento del linguaggio poetico che incide cioè sul livello del significato soprattutto. Con Il seme dell’abbraccio (Bompiani 2018 qui) l’opera di Salvagnini si fonda nella sua dimensione più completa: raccogliendo i temi di sempre (la maternità, il femminile…
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Tre poesie da “Mal bianco” di Silvia Giacomini
Continua a leggere: Tre poesie da “Mal bianco” di Silvia GiacominiAnche il mare è stanco. Guarda, sembra ansia di dormire quando tenta all’infinito di tendere a riva braccia e braccia venate di bianco di aggrapparsi alle alghe lucenti come ferri. Ma non ce la fa ad allungarsi fermo sulla sabbia a stendersi con tutto il corpo per riposare – una forza contraria lo trattiene…
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Raffaela Fazio, Midbar
Continua a leggere: Raffaela Fazio, MidbarRaffaela Fazio, Midbar. Prefazione di Massimo Morasso, Raffaelli editore 2019 Già in apertura, Midbar di Raffaela Fazio offre e propone una via di accesso, vale a dire proprio la parola ebraica che dà il titolo alla raccolta. Midbar vuol dire deserto, ci avverte Raffaela Fazio. La potenza evocativa di questa parola libera immediatamente una serie,…
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Francesco Salvini: inediti da Il risveglio (poesie su Stonewall)
Continua a leggere: Francesco Salvini: inediti da Il risveglio (poesie su Stonewall)I A volte basta il volo di una scarpa, ciò che di solito rimane a terra decide di acquisire un po’ di cielo. Dopotutto è un azione minimale se poi consideri la gravità che in men che non si dica ti riporta giù. L’esistenza è fatta di momenti come questi che se non ripetuti…
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I poeti della domenica #368: Vivian Lamarque, Sta dietro ai vetri
Continua a leggere: I poeti della domenica #368: Vivian Lamarque, Sta dietro ai vetriSta dietro ai vetri Sta dietro ai vetri un po’ più del normale intendo i vetri di casa se fossero vetrine allora sì direste che è normale. da Il tuo posto vuoto, ora in Poesie 1972-2002, Oscar Mondadori 2002
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I poeti della domenica #367: Umberto Fiori, Mattino
Continua a leggere: I poeti della domenica #367: Umberto Fiori, MattinoMattino Luccica un vetro – e un prato, più in alto – in un palazzo là in fondo. Sul mio terrazzo sento che sole e casa e mondo e sguardo mi guardano da dietro. da Esempi [1992], ora in Poesie 1986-2014, Oscar Mondadori 2014