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Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (Nota di Michele Paoletti)
Continua a leggere: Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (Nota di Michele Paoletti)Andrea Galgano, Non vogliono morire questi canneti (CAPIRE Ed., 2019) Nota di Michele Paoletti Il canto di Andrea Galgano è ricco di suoni e di particolari, la parola poetica compie il tratto esatto di un pennello, modella una realtà in cui la permeabilità tra gli elementi è estrema: le piante si fondono col cielo,…
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Raffaela Fazio, Differenza (inedito)
Continua a leggere: Raffaela Fazio, Differenza (inedito)Differenza (per S.) A volte appare la nostra differenza, tradita appena da un peso altrove irrilevante, da un foro al centro della partitura. È quando mi sollevo per un niente dal tempo, da tutto ciò che tiene e mi dissolvo dentro un non-suono, un luogo in cui non sono, forse né conta cosa avviene e…
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I poeti della domenica #434: Michele Sovente, Vacua voragine
Continua a leggere: I poeti della domenica #434: Michele Sovente, Vacua voragineVacua voragine È soffio improvviso nelle tenebre il mormorio che cade di allodole è di trottole questo stolto moto, segnato è il volto dall’indolenza, vacua voragine la mente, la storia che devia. © Michele Sovente, Cumae. Edizione critica e commentata a cura di Giuseppe Andrea Liberti, “Fonti e Commenti”, Quodlibet, 2019
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I poeti della domenica #433: Michele Sovente, Rudera/Ruderi
Continua a leggere: I poeti della domenica #433: Michele Sovente, Rudera/RuderiRudera Ex imis humi larvis ex altis umbris parvis temporis labor erumpit vitaeque cruor incumbit iactura est scissura formarum se volventium ad mortem ad silentium at motus vocat per cava lucis fragmenta at eathera nubilaque vorat motus usque ad mentis montisque culmina (linea improviso exacta est tabula tanges compacta phantasmata futura…) et crescit in…
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proSabato: Giacinto Spagnoletti, da “Poesia italiana contemporanea”
Continua a leggere: proSabato: Giacinto Spagnoletti, da “Poesia italiana contemporanea”Nel giorno del centenario della nascita di Giacinto Spagnoletti, pubblichiamo un passaggio dall’Introduzione al volume Poesia italiana contemporanea, da lui curato. La redazione Forse è dai risultati di queste analisi ad oltranza che il sentimento della realtà e dell’irrealtà, oggi imperante, ma ancora troppo occupato di quanto deve respingere in zone di cultura, saprà farsi…
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Daniela Scuncia, Poesie inedite
Continua a leggere: Daniela Scuncia, Poesie inediteUna piccola sequenza di versi frammentati e rimanere abbagliati dal «biancore della sclera»; ritrovare in questo biancora una lontana eco delle «toppe di inesistenza […] pronte a farsi movimento e luce» della sereniana La spiaggia. Anche questi versi di Daniela Scuncia «parleranno». Il lascito, l’eredità, il segno, l’impronta; la luce stessa che può venire da lontano…
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I poeti della domenica #432: Maria Luisa Spaziani, La giostra
Continua a leggere: I poeti della domenica #432: Maria Luisa Spaziani, La giostraLa giostra I Transitano primavere in pieno inverno. Il cuore della terra si riscalda. Saltano gli orsi da una lastra all’altra, il mare è traditore. Ubi consistam? Noi, intrappolati nel pianeta impazzito, con potenti radar e telescopi supplichiamo, smarriti, la voragine dei cieli. E come marocchini o tunisini sogniamo un’altra sponda. Ardentemente vogliamo sopravvivere.…
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I poeti della domenica #431: Maria Luisa Spaziani, La polena
Continua a leggere: I poeti della domenica #431: Maria Luisa Spaziani, La polenaLa polena I Io sono la polena che qualcuno ha salvato dalla demolizione di un veliero. Aquila su scialba insegna d’osteria, non fisso più orizzonti né tempeste. Tu che passi sforzati di credere allo slancio delle mie ali spiegate. Ai fianchi dello scafo convergono gli oceani. A me, immobile, i cieli reggono il volo.…
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La costruzione di uno stigma: “L’estate del mondo” di Gabriele Galloni
Continua a leggere: La costruzione di uno stigma: “L’estate del mondo” di Gabriele GalloniLa costruzione di uno stigma: L’estate del mondo di Gabriele Galloni Di Gabriele Galloni si parla tanto già da tempo, per quanto il suo essere un autore precoce e sorprendente sia passato spesso in seconda posizione rispetto a una presenza social di aperto narcisismo, il più delle volte teatrale e divertente, in altre uscite piuttosto…
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“Residenza fittizia” di Alessandro Niero (rec. di Giorgio Pozzessere)
Continua a leggere: “Residenza fittizia” di Alessandro Niero (rec. di Giorgio Pozzessere)Residenza fittizia di Alessandro Niero (recensione di Giorgio Pozzessere) Nell’introduzione al libro di Dmitrij Prigon[1] da lui curato, Alessandreo Niero scrive, tra le altre cose, che “Prigon-poeta costringe, innanzitutto, il lettore a tagliare i ponti con ogni residuo di ispirazione intesa in senso tradizionale, ossia ricollegabile alle propaggini novecentesche (e non ancora morte) di…