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Davide Zizza, Piccolo taccuino occasionale
Continua a leggere: Davide Zizza, Piccolo taccuino occasionaleDavide Zizza, Piccolo taccuino occasionale, Edizioni Ensemble 2020 Nota di Anna Maria Curci Nel brusio dei giorni e nel silenzio che risuona nella notte, rimane desto chi sa che la povertà non è nel quotidiano, bensì, come ricorda Rilke nella prima delle Lettere a un giovane poeta, quella datata 17 febbraio 1903 («Se la sua…
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Eleonora Aleotti, inediti
Continua a leggere: Eleonora Aleotti, ineditiOrizzonti Infranta la certezza della parola, rimasero frammenti come foglie nel vento dell’etere; e a volte il canto, imprescindibile cavo di trasmissione fra il corpo e il nulla. Il canto, inseguito con dolce arrendevolezza e aspra fermezza; bussola d’amore e oro per navigare senza meta. Nel timore di aspirare a una meta, aspre le…
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Lorenzo Mari, Querencia (recensione di Viola Amarelli)
Continua a leggere: Lorenzo Mari, Querencia (recensione di Viola Amarelli)Lorenzo Mari, Querencia, Oèdipus 2019 Su Querencia, o degli spazi inospitali di Viola Amarelli Lorenzo Mari con Querencia (Oèdipus, 2019) ci consegna un poemetto teso e coeso, già giunto, in una precedente versione, tra i finalisti per l’inedito del premio Pagliarani 2018. La scelta di un lemma polisemico quale titolo testimonia, tra l’altro, l’apprezzata…
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Inediti di Noemi De Lisi
Continua a leggere: Inediti di Noemi De LisiMi sono ricordato che ti incontrerò e faremo tutto daccapo. Aspettami al nostro posto, il primo, seduta sul gradino del marciapiede di fronte i cancelli chiusi del teatro: siediti lì ogni giorno, non ti voltare. Voglio ricordare cosa ti dirò, avere la stessa cantilena nella voce quella che imiterai mentre ridi: “Parli in un…
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Patrizia Sardisco, Autism Spectrum (rec. di Franca Alaimo)
Continua a leggere: Patrizia Sardisco, Autism Spectrum (rec. di Franca Alaimo)Patrizia Sardisco, Autism Spectrum. Postfazione di Anna Maria Curci, Arcipelago itaca, 2019 Autism Spectrum di Patrizia Sardisco si rivela il racconto di un’esperienza drammatica, distillata verso dopo verso in una scrittura fitta, complessa e variegata, sempre attenta al dettaglio talvolta crudele, e, tuttavia, sempre spinta al di là di ciò che nomina, ché il…
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Lucetta Frisa, Cronache di estinzioni (doppia nota di lettura)
Continua a leggere: Lucetta Frisa, Cronache di estinzioni (doppia nota di lettura)Lucetta Frisa, Cronache di estinzioni Prefazione di Elio Grasso. Postfazione di Mauro Macario puntoacapo Editrice 2020 Nota di lettura di Annamaria Ferramosca L’Achtung dell’oggi in poesia È, quest’ultimo libro di poesia di Lucetta Frisa, un libro insolito e in allarme, di lancinante necessità, se oggi più che mai si avverte l’urgenza, anche attraverso…
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Renato Pennisi, L’impazienza (recensione di Maria Lenti)
Continua a leggere: Renato Pennisi, L’impazienza (recensione di Maria Lenti)Renato Pennisi, L’impazienza, Novara, Interlinea 2019 Recensione di Maria Lenti Il tempo, tra la smania inquieta della crescita e la calma di una soglia raggiunta, riafferrato per essere rivisto nella distanza. Il luogo di ieri e quello di oggi, paesaggio non solo reale ma di un deposito interiorizzato e ben distinto nelle differenze del…
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Bustine di zucchero #32: Umberto Piersanti
Continua a leggere: Bustine di zucchero #32: Umberto PiersantiIn una poesia – in ogni poesia – si scopre sempre un verso capace di imprimersi nella mente del lettore con particolare singolarità e immediatezza. Pur amando una poesia nella sua totalità, il lettore troverà un verso cui si legherà la sua coscienza e che lo accompagnerà nella memoria; il verso sarà soggettivato e anche…
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I poeti della domenica #440: Giovanni Orelli, Comuni
Continua a leggere: I poeti della domenica #440: Giovanni Orelli, ComuniComuni La verticalità del filo a piombo che il muratore cerca piombo-occhio-mano, l’orizzontalità-livella: il falegname l’accorda a scienza sua, a occhio sgombro: potessimo così fare col mondo paralleli emisferi meridiani aiutandoci santi e pubblicani per un pianeta meno boia-immondo. Chi troverà per voi sacre famiglie filo a piombo e livella, e per le alcove…
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I poeti della domenica #439: Giovanni Orelli, Galanteries 2. Rondò: dei nazistini in vitro
Continua a leggere: I poeti della domenica #439: Giovanni Orelli, Galanteries 2. Rondò: dei nazistini in vitroGALANTERIES 2. Rondò: dei nazistini in vitro Nessuno di noi, siamo casti, ha sul braccio sinitro la svastica ma quando andiamo ai pozzi dove le rane saltano caldi i piedi ed asciutti nei nostri verdi stivali siamo un po’ un’Hitlerjugend un lupo che irrompe nel ghetto. Infilavano in camion urtandoli coi gelidi mitra i…